Tra rimonte, contatti e squalifiche sono tanti i top ed i flop che ci consegna il weekend di F2 al Red Bull Ring: vediamoli insieme
- Top numero 1: Richard Verschoor
- Top numero 2: Sebastian Montoya
- Top numero 3: Josep Maria Martí
- Top numero 4: Leonardo Fornaroli
- Top numero 5: Rafael Villagomez
- Menzione onorevole: Alex Dunne
- Flop numero 1: La sfortuna di Minì
- Flop numero 2: Arvid Lindblad
- Flop numero 3: Trident
- Flop numero 4: Oliver Goethe
- Flop numero 5: Kush Maini
- Menzione disonorevole: Amaury Cordeel
Top numero 1: Richard Verschoor
Settima vittoria in categoria per Richard Verschoor, che complice l’ottimo 4° posto in Sprint Race e la squalifica nella gara lunga di Alex Dunne si ritrova ampiamente 1° in Classifica Piloti con un gap di ben 24 punti da gestire verso il fine settimana di Silverstone, in Gran Bretagna.
Sempre al top
Top numero 2: Sebastian Montoya
Sebastian Montoya è probabilmente il pilota più sorprendente del weekend; partito 11° ed arrivato 5° il sabato, il meglio di sé lo esterna in Feature Race, quando nonostante un contatto e vistosi problemi alla monoposto (vedi il volante storto) riesce a sfruttare al meglio la strategia inversa per rimontare sino alla 4° posizione. Cominciano ad essere tanti i punti di vantaggio nei confronti di Minì…
Combattivo
Top numero 3: Josep Maria Martí
Più che ottimo il weekend dello spagnolo: la Feature Race l’ha visto rimontare da fuori la top-10 sino alla 6° posizione, mentre in Sprint Race è riuscito a risalire sino alla 1° posizione, portandosi a casa la seconda vittoria stagionale e diminuendo il divario in classifica dal compagno di squadra Arvid Lindblad.
Convincente
Top numero 4: Leonardo Fornaroli
Manca ancora la vittoria, è vero, ma in questo fine settimana Leonardo Fornaroli ha mostrato un’alta dose di velocità, come confermato dalla Pole Position ottenuta il venerdì e dalla 2° posizione agguantata in Feature Race nonostante l’errore di strategia commesso dal team Invicta, che l’aveva relegato lontano dal podio.
Rapido
Top numero 5: Rafael Villagomez

Se da un lato i punti raccolti sono 0, dall’altro lato bisogna considerare la buona prestazione di Rafael Villagomez al Red Bull Ring: tra sabato e domenica il pilota messicano ha guadagnato un totale di 20 posizioni, sfiorando in entrambe le gare la zona punti per una singola posizione (9° ed 11° posto).
In rimonta
Menzione onorevole: Alex Dunne
Il weekend di Dunne a Spielberg era l’ennesimo weekend positivo, condito dal podio in rimonta in Feature Race che gli permetteva di non allontanarsi dalla testa della classifica: la squalifica per irregolarità di cui lui è vittima pesa però come un macigno e lo lascia con la sola convinzione di una buona prestazione tra le mani.
Impotente
Ma non è tutto oro ciò che luccica; è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: La sfortuna di Minì

Quello che è successo a Gabriele in Austria è semplicemente incredibile. Quando finalmente sembrava aver trovato la quadra per tornare al vertice, il palermitano è vittima di un doppio ritiro, ed in entrambi i casi è esente da colpe. Nella Sprint Race finisce addosso alla vettura in testacoda di Cordeel, mentre nella Feature Race rompe il motore dopo nemmeno un giro.
Incredibile
Flop numero 2: Arvid Lindblad

Dopo un super weekend a Barcellona, Arvid soffre e non poco nel circuito della sua Academy. Dopo una brutta qualifica, nella Sprint Race viene messo fuori gioco dall’ingresso a dir poco sopra le righe di Meguetounif, mentre nella gara domenicale non trova mai il modo di recuperare.
Un passo indietro
Flop numero 3: Trident

Oltre ad essere lenti, Meguetounif compie pure un errore grossolano durante la Sprint Race, rovinando la gara sia di Lindblad che di Browning.
Disastrosi
Flop numero 4: Oliver Goethe

Ormai anche lui è un cliente fisso dei nostri flop. Altro risultato mediocre, mentre il compagno vince ancora. Poco da dire, molto da fare.
Male
Flop numero 5: Kush Maini

Dopo qualche weekend positivo, torna a faticare come ad inizio stagione. Dopo una Sprint fantasma (dato che non riesce manco a partire), nella Feature prova una strategia che non paga.
In difficoltà
Menzione disonorevole: Amaury Cordeel

Dopo una grande qualifica, sembra poter essere il suo weekend, ma rovina tutto con un testacoda all’ultimo giro della Sprint, che mette fuori gara, oltre che se’ stesso, anche Minì, Fornaroli e Bennett. Nella gara lunga, invece, lo abbandona il motore dopo pochi kilometri.
Peccato

