Il pilota neozelandese Liam Lawson lo scorso weekend ha ottenuto il suo miglior risultato in F1, ma Racing Bulls deve fare di meglio.
Il weekend più storico della stagione ha inizio, la Gran Bretagna accende i motori per il Gran Premio di Silverstone!
Al giovedì si è tenuto il consueto media day con i piloti e, tra i vari argomenti, Liam Lawson si è espresso in modo abbastanza critico sulle prestazioni del proprio team.
Lo scorso fine settimana il pilota neozelandese ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre in Formula Uno, un piazzamento in gara necessario considerata la sua delicata stagione.
Come si era immaginato, Lawson appena retrocesso da Red Bull ha iniziato ad ottenere risultati migliori di chi lo ha sostituto, ossia Yuki Tsnunoda.
In Racing Bulls forse il giovane pilota ha ritrovato un team che già conosceva, con cui aveva più feeling e magari anche un ambiente più sereno e meno pressante.
Liam Lawson infatti inizia a sentire il team più “suo”, ad avere quella fame di fare sempre meglio ed incitare il team a non accontentarsi.
Proprio durante le interviste si è detto soddisfatto dei risultata ottenuti in terra austriaca, ma fino ad un certo punto.
La “critica”, se così vogliamo definirla, che Lawson ha riservato al suo team è la mancanza di costanza.
Certamente un risultato come quello ottenuto la scorsa domenica è un passo avanti e fonte di soddisfazione, ma non è sufficiente.
Non è sufficiente nella misura in cui avviene una tantum, perché come è immaginabile, un buon risultato ogni tanto non basta.
Serve coerenza, costanza e cercare di capitalizzare il massimo da ogni gara.
Al Gran Premio d’Austria Liam Lawson si è qualificato e si è concluso sesto al Red Bull Ring ed è stato l’unico pilota affiliato alla Red Bull a segnare punti sul circuito di casa.
Il risultato è stato il migliore della carriera di Lawson in F1, eclissando l’ottavo posto ottenuto all’inizio di quest’anno a Monaco ed ha segnato una svolta per il pilota neozelandese dopo il suo duro periodo alla Red Bull ed essendo messo in ombra da Isack Hadjar da quando sono diventati compagni di squadra.

Come già accennato nonostante il buon risultato, Lawson è irremovibile sul fatto che la squadra deve semplicemente continuare a consegnare i fine settimana come l’Austria dopo le gare “medie” dal suo ritorno alla squadra.
“In Formula Uno hai solo ventiquattro ore per fare un buon fine settimana, diciamo, e poi torniamo subito alle corse“, ha detto Lawson ai media.
“È stato fantastico, ma alla fine della giornata, abbiamo bisogno di più di loro, e questo è l’obiettivo di questo fine settimana“.
“È stato un risultato davvero buono, ma non è quasi quello che ci aspettavamo, ma è quello per cui stiamo spingendo“.
“Celebrare un buon fine settimana dopo sette o otto fine settimana medi non è buono, dobbiamo avere più buoni fine settimana“.
Queste le parole di Liam Lawson sull’andamento troppo altalenante di Racing Bulls.
Serve costanza nei fine settimana e, considerato anche il buon andamento generale di Hadjar, sicuramente il team potrebbe ottenere prestazioni più solide e costanti.
Chiaramente per poter ambire a ciò serve avere sulla stessa careggiata entrambi i piloti perché solo così si può puntare ad un rendimento costante.
Silverstone è in atto e staremo a vedere come si comporteranno i due piloti Racing Bulls e quanto riusciranno a capitalizzare.
Una cosa è certa: Silverstone non delude mai e ci regalerà emozioni!
Seguici sui nostri canali social! Sei un grande appassionato del WRC o della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Nessun costo, tutto gratis. Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

