Nel sabato di Silverstone, mentre la maggior parte delle squadre sfoderava il meglio nel momento cruciale delle qualifiche, la Ferrari confermava – ancora una volta – di essere completamente fuori fase.

Ferrari, a Silverstone il problema è il solito Q3. Quando gli altri si accendono la Rossa si spegne

Posted by

Nel sabato di Silverstone, mentre la maggior parte delle squadre sfoderava il meglio nel momento cruciale delle qualifiche, la Ferrari confermava – ancora una volta – di essere completamente fuori fase.

Ferrari arrivava alle qualifiche, un po’ a sorpresa, come il team in grado di poter impensierire McLaren. Qualcosa che fino all’ultimo giro del Q2 sembrava poter nemmeno essere troppo lontano dalla realtà. Tuttavia, il Q3 è stato un disastro, un’ennesima dimostrazione di come la SF-25 abbia difficoltà nel massimizzare le prestazioni delle gomme nel giro secco.

Nel sabato di Silverstone, mentre la maggior parte delle squadre sfoderava il meglio nel momento cruciale delle qualifiche, la Ferrari confermava – ancora una volta – di essere completamente fuori fase.

Il dato è lampante: nel passaggio da Q2 a Q3, tutti migliorano in modo netto. Max Verstappen trova quasi quattro decimi, le McLaren limano due-tre decimi, George Russell addirittura sei decimi. E la Ferrari? Leclerc migliora di un solo centesimo, Hamilton lo perde. Uno schiaffo ai sogni di pole position che tutti avevano coltivato.

Ecco i numeri crudi:

  • Hamilton Q2: 1:25.084 → Q3: 1:25.095
  • Leclerc Q2: 1:25.133 → Q3: 1:25.121

In pratica, Ferrari in Q3 fa lo stesso tempo del Q2, mentre gli altri volano. È come se la rossa entrasse in pista con le gomme del Q2 e la mappatura del venerdì pomeriggio. Un Q3 diabolico, per usare un’espressione che calza a pennello. Il risultato? Terza fila. E la solita frustrazione.

Nel sabato di Silverstone, mentre la maggior parte delle squadre sfoderava il meglio nel momento cruciale delle qualifiche, la Ferrari confermava – ancora una volta – di essere completamente fuori fase.

Ma il punto è che non è una novità. Questo copione va in scena da inizio 2024: Sainz, Leclerc e ora anche Hamilton hanno un rendimento calante nel momento decisivo della qualifica. A parte rarissime eccezioni, Ferrari manca regolarmente il salto di qualità nel Q3, che invece è diventato marchio di fabbrica per team come Red Bull, McLaren e Mercedes – quest’ultima tra l’altro in difficoltà per tutto il weekend, ma capace comunque di tirare fuori il giro giusto al momento giusto. E se oggi la colpa è stata in parte dei piloti, i problemi – già conosciuti – sono da cercare altrove.


Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi