Tasanapol Inthraphuvasak ha ottenuto la sua prima vittoria in F3 nella Sprint di Silverstone, dopo uno spettacolare duello con Naël. Sul podio anche Stenshorne e Boya. Câmara conferma le sue difficoltà, concludendo in P8, mentre niente punti per uno sfortunato Tsolov.
Inthraphuvasak ottiene la vittoria della Sprint Race di Silverstone, dopo l’intenso duello con Naël. Concludono a podio anche Stenshorne, sempre più in forma, e Mari Boya.
Giornata tosta per i piloti in testa al campionato: Câmara termina solo ottavo, confermando le sue lacune nelle sprint, mentre Tramintz e Tsolov fuori dai 10. Il bulgaro ha pagato caro il contatto al primo giro con Badoer, che lo ha costretto a ripartire dal fondo con la vettura danneggiata.
La griglia di partenza



La griglia di partenza della Sprint è determinata dall’inversione delle prime dodici posizioni dettate dalle qualifiche, per cui Inthraphuvasak partirà dalla Pole. Affianco a lui partirà Ho, che proverà a lasciarsi alle spalle un deludente weekend in Austria e ad ottenere il primo podio per la DAMS in F3.
In seconda fila troviamo Noel León, il quale ha bisogno di un buon risultato per alzare sia il suo morale, che quello del team PREMA. In P4 abbiamo Naël, il quale non è stato molto fortunato nello scorso weekend.
In terza fila prenderanno posto Van Hoepen e il vincitore della Feature Race di Spielberg, Martinius Stenshorne.
In quarta fila scatteranno Charlie Wurz e Tim Tramnitz, primo inseguitore di Câmara, che oggi ha l’occasione di rosicchiare punti al basiliano, visto che partirà 2 posizioni davanti a lui.
In quinta fila ci sono Boya e proprio il leader del campionato, Rafael Câmara. vedremo se il pilota della Ferrari Driver Academy riuscirà a fermare la sua maledizione nelle sprint, infatti su 117 punti totali, solo 6 sono arrivati nelle Sprint.
Ed in sesta fila finalmente troviamo coloro che domani scatteranno davanti a tutti, Ugo Ugochukwu, che dall’Austria ha cambiato ruotino di marcia, e Nikola Tsolov, che dopo la squalifica in Stiria e pronto a dare battaglia per tenere aperto il campionato.
Per quanto riguarda le altre posizioni invariate, ovvero dalla P13 alla P30, bisogna segnalare che ad Alessandro Giusti sono state date 3 posizioni di penalità in griglia, sia nella gara di oggi, che nella Feature di domani. Il pilota francese durante le qualifiche ha ostacolato Santiago Ramos, mentre era in un giro veloce in curva 15.
Il pilota MP si era classificato in P14, ma partirà in tutte e due le gare dalla P17. Ne beneficiano ben 3 piloti: Strømsted, Badoer e Bilinski.
La distanza da completare per oggi è di 18 giri. Vedremo chi taglierà per primo il traguardo.
Il resoconto della gara
Per quanto riguarda la componente metereologica, assai cruciale ed imprevedibile a Silverstone, il cielo è coperto da nuvole, ma stando alle previsioni non dovrebbe piovere, per cui si correrà la gara in condizione asciutta.
Alla partenza Inthraphuvasak è riuscito a mantenere la prima posizione, mentre nel rettilineo che porta alla Brooklands Naël si è preso la seconda posizione ai danni di Ho. Brutto scatto per León, che finisce il primo giro in P6, essendo stato superato sia da Van Hoepen che da Stenshorne.

Il primo colpo di scena non tarda ad arrivare, infatti in curva 4 al primo giro Brando Badoer ha toccato Nikola Tsolov, compromettendo la gara di entrambi. Il pilota PREMA è stato costretto al ritiro, mentre il pilota bulgaro è ripartito dalla P29, per cui gara tutta in salita per lui, e difficilmente arriverà a punti.

Proprio per questo contatto è stata chiamata la Safety Car.
Da segnalare anche un feroce duello tra le 3 Trident, con Wurz ad avere la meglio sui compagni per la decima posizione. Ma proprio al pilota austriaco è stato detto successivamente via radio di non attaccare Câmara, essendo in lotta per il campionato.
Al quinto giro si è ripartiti, dopo ben 3 giri dietro la vettura di sicurezza. Alla ripartenza ancora impeccabile Inthraphuvasak, che consolida la prima posizione. Ottimo Stenshorne, che si è preso la terza posizione superando Ho. Anche Câmara è riuscito a sbarazzarsi di Wurz, il quale non ha voluto infastidire troppo il compagno di squadra.
Al giro 6 arriva l’attacco di Naël al pilota tailandese: Inthraphuvasak ha cercato di portare largo il pilota VAR di curva 4, ma il francese è riuscito a prendersi la leadership. Potrebbe essere investigato l’episodio, infatti Naël ha completato il sorpasso andando fuori pista, anche se spinto dal rivale. Per il momento non ha restituito al pilota Campos la posizione.

Al momento il pilota francese sembra tenere un buono passo, segnando diversi giri veloci, mentre il pilota Campos inizia ad avere difficoltà.
Al giro 8 all’ultima curva Van Hoepen ha portato l’attacco ad Ho, prendendosi di forza la quarta posizione. Il pilota ART ha da recuperare ben 2 secondi per sperare nel podio.

Al decimo giro è stato detto via radio a Naël di ridare la posizione ad Inthraphuvasak al giro 10, e subito dopo il pilota francese ha lasciato la posizione al pilota asiatico. Il pilota VAR però sembra di essere in grado do rimanere attaccato all’alfiere Campos. Subito dietro c’è Stenshorne, che potrebbe essere un cliente pericoloso per i 2 la davanti.
Tramnitz intanto perde posizioni, infatti è sceso in P11. Il leader del campionato Câmara è andato all’attacco del tedesco, portandolo largo in curva 4 e prendendosi di fatto la posizione.
Per quanto riguarda la gara di Tsolov, il pilota bulgaro è solo in P27. Giornata davvero sfortunata per lui.
Al giro 13 Ugochukwu riesce a sorpassare il compagno León, ed ora è salito in P7. Nel mentre anche Boya ha fatto fuori Ho, salendo in P5.
Naël non riesce più a tenere il passo del tailandese, difatti si avvicina minacciosamente Stenshorne, che al giro 15 riesce ad insidiarlo ed ora mette nel mirino Inthraphuvasak.
A 3 giri dalla fine il pilota Campos ha ben 1.5 secondi di vantaggio sul pilota Hitech, il quale però riesce a guadagnare qualche decimino in ogni settore. Continua la crisi senza fine di Christian Ho, che viene passato anche da Ugochukwu, salendo in P6.
Al giro 16 si accende la bagarre tra Naël e Van Hoepen per il podio. Il duello si incendia all’ultima curva dove entrambi vanno larghi e Boya riesce ad insidiare tutti e 2, con una mossa che ha ricordato quella di Hamilton ai danni di Perez e Leclerc nel 2022. Il pilota spagnolo sale adesso sul podio.

Inizia l’ultimo giro, con Tasanapol Inthraphuvasak che conduce con più di 1 secondo su Stenshorne. Il pilota Campos si prepara ad ottenere la sua prima vittoria in Formula 3.
Tasanapol Inthraphuvasak vince la Sprint Race di Silverstone. Sul podio con lui Stenshorne e Boya.

Intanto clamorosamente vengono assegnati 10 secondi a Naël per l’episodio con Van Hoepen al giro 16 della gara. Il pilota VAR finisce fuori dalla zona punti. Difatti van Hoepen finisce quarto e Ugochukwu quinto.
Concludono rispettivamente a punti anche: Cho (P6), León (P7), Câmara (P8), che conferma le sue difficoltà. Wurz (P9) e Bilinski (P10). Fuori dai punti sia Tramnitz (P11) che Tsolov (P29).
Prima vittoria in Formula 3 anche per la Thailandia che per Inthraphuvasak.

I risultati completi li potete trovare sul sito della Formula 3!
La classifica finale

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