A poche ore dall’inizio della gara, andiamo a vedere le strategie ideali indicate dalla Pirelli
Il circuito di Silverstone, oltre ad essere una pietra miliare nella storia della F1, ha sempre regalato grande spettacolo: basti pensare alla gara del 2020 con la vittoria di Hamilton su tre ruote o alla gara dello scorso anno quando l’arrivo della pioggia ha stravolto i piani delle squadre.
Tornando alla stagione in corso, le simulazioni del venerdì hanno mostrato come i top team siano tutti molto vicini: Ferrari e McLaren sembrano avere il passo migliore ma Verstappen e le Mercedes sono pronti a fare da “outsiders”.
La gara del 2024 e le possibili strategie di quest’anno
Nella gara dello scorso anno, le strategie fornite da Pirelli indicavano il GP di Gran Bretagna come una gara ad una sosta: la casa di gomme italiana, infatti, aveva portato i tre compound più duri (C1-C2-C3) permettendo così alle squadre di gestire al meglio il “graining” e di allungare i propri stint. L’arrivo della pioggia, però, ha cambiato tutto: le squadre hanno dovuto effettuare una prima sosta per passare alle gomme da bagnato intermedie per poi ritornare alle gomme slick nella fase finale del GP.
Quest’anno, invece, la situazione è totalmente diversa: la Pirelli si presenta con i compound C2-C3-C4 e c’è grande incertezza sul numero di soste da effettuare: la strategia più veloce rimane quella ad una sosta che prevede di partire con la media per poi passare alla gomma hard tra i giri 19 e 25.
Non è da escludere, però, l’opzione delle due soste: alcuni piloti potrebbero partire con la gialla per poi montare due set di gomme bianche (il primo tra i giri 12 e 18, il secondo tra i giri 32 e 38) oppure optare per la soluzione media-hard-soft (bianca nei giri 14-20 e soft in quelli dal 36 al 42). L’ultima opzione vede ancora una strategia ad una sosta partendo però con la gomma bianca.

Le gomme a disposizione dei piloti e meteo
Per quanto riguarda le gomme a disposizione, i piloti dei top team hanno tutti gli stessi set: fa eccezione, però, Tsunoda che ha a disposizione una soft nuova rispetto agli altri. La strategia di gara, dunque, potrebbe essere la stessa per tutti ma non è da escludere che qualcuno possa anche optare per una soluzione diversa.
Guardando al centro gruppo, anche in questo caso notiamo molte somiglianze nei set a disposizione: Bearman, tuttavia, è l’unico a non avere un set di soft nuovo da utilizzare (eventualmente) nel finale di gara.

Da sottolineare, infine, la questione meteo: le probabilità di pioggia sono intorno al 20% e, salvo soprese, non ci sarà una gara bagnata. Se la pista dovesse rimanere asciutta e le temperature dovessero essere basse, le squadre riusciranno a gestire al meglio il degrado delle loro coperture.
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