Verstappen potrebbe lasciare Red Bull per Mercedes nel 2026. Ma Villeneuve mette in guardia: il dominio dei tedeschi iniziato nel 2014 non è una certezza in vista del prossimo cambio regolamentare.
Nelle ultime settimane, Max Verstappen è stato ripetutamente accostato a un possibile approdo in Mercedes a partire dal 2026, in uno scenario che potrebbe portare George Russell – il cui contratto scadrà al termine della stagione – a lasciare Brackley dopo appena quattro anni.
Può interessarti anche: Sky Sport lancia la bomba: Max Verstappen sarebbe vicinissimo ad un accordo con la Mercedes per il 2026

A rendere credibili queste voci non solo la scadenza contrattuale del pilota britannico (e il relativo rinnovo attualmente in fase di stallo), ma anche la sensazione che qualcosa si stia incrinando in casa Red Bull. La scuderia di Milton Keynes sembra aver perso parte del suo smalto, mostrando segnali di flessione rispetto al dominio tecnico e strategico degli ultimi anni. Secondo alcune fonti, il pilota olandese potrebbe attivare una clausola inserita in sede dell’ultimo rinnovo che gli consentirebbe di svincolarsi da Red Bull qualora, dopo il prossimo GP d’Ungheria, non occupasse una tra le prime quattro posizioni del Campionato Piloti.
Ad alimentare le speculazioni alcuni rumors riguardanti le prestazioni della nuova Power Unit Mercedes, che sembrerebbe essere più promettente rispetto alla concorrenza. Nel 2026 la Formula 1 vivrà il più grande cambiamento tecnico della sua storia recente, andando a rivisitare completamente non solo i propulsori, ma anche le monoposto più in generale, che risulteranno essere più piccole e più leggere. James Vowles, team principal Williams, ha recentemente dichiarato che la casa di Stoccarda ha fatto “un lavoro eccezionale” sul propulsore 2026, mentre Alex Albon ha rincarato la dose asserendo che “Mercedes è spesso un passo avanti nei grandi cambi regolamentari. È una scommessa sicura“.
C’è però una voce dissonante dal coro, quella di Jacques Villeneuve, campione del mondo con Williams nel 1997. Il figlio d’arte ha lanciato un avvertimento al giovane Verstappen: scegliere un cambiamento significativo per la propria carriera – abbandonare la famiglia Red Bull, la stessa che lo ha lanciato in Formula 1 sostenendolo fino alla conquista dei quattro Titoli Iridati – basandosi esclusivamente su suggestioni e precedenti successi, potrebbe essere un grave errore.
“È una situazione complicata. Quando Lewis andò in Mercedes, tutti lo criticarono. Sembrava una scelta assurda, ma si rivelò vincente. Ora si dice: ‘Nuove regole, nuovo motore, Mercedes sarà sicuramente avanti’. Ma non è detto che accada di nuovo. È solo quello che la gente pensa“.

Il campione del mondo 1997 fa riferimento al dominio Mercedes scaturito dalla rivoluzione ibrida del 2014: sei Titoli Mondiali su sette furono vinti da Lewis Hamilton, con Nico Rosberg unico a interrompere il pilota inglese nel 2016. Un’epoca d’oro ma che, secondo Villeneuve, non può essere usata come garanzia per il futuro. Soprattutto considerando che la scuderia dalla stella a tre punte ha sbagliato completamente il cambio di regolamenti del 2022.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

