Carlos Sainz è tornato a parlare del suo passato accanto a Max Verstappen, commentando la delicata situazione che circonda il secondo sedile in Red Bull. In un’intervista al podcast High Performance, lo spagnolo ha offerto uno sguardo interessante sul tema, forte della sua esperienza diretta con l’olandese.

Carlos Sainz: “Essere compagno di Verstappen? Non è stato poi così terribile”

Posted by

Carlos Sainz è tornato a parlare del suo passato accanto a Max Verstappen, commentando la delicata situazione che circonda il secondo sedile in Red Bull. In un’intervista al podcast High Performance, lo spagnolo ha offerto uno sguardo interessante sul tema, forte della sua esperienza diretta con l’olandese.

Nel 2015, Max Verstappen e Carlos Sainz debuttarono insieme in Formula 1 al volante della Toro Rosso. Erano giovanissimi, al loro primo anno nel Circus, ma la convivenza in squadra fu tutt’altro che semplice: entrambi ambivano a brillare, in un team che aveva occhi solo per il talento più promettente da portare in Red Bull. Tuttavia, a distanza di dieci anni, Sainz guarda a quell’esperienza con consapevolezza e fiducia nei propri mezzi: “Tutti dicono quanto sia difficile essere compagni di Max, ma posso dire che, quando lo fui io, non andò poi così male”, ha dichiarato.

Carlos Sainz è tornato a parlare del suo passato accanto a Max Verstappen, commentando la delicata situazione che circonda il secondo sedile in Red Bull. In un’intervista al podcast High Performance, lo spagnolo ha offerto uno sguardo interessante sul tema, forte della sua esperienza diretta con l’olandese.

Il contesto attuale conferma quanto le sue parole non siano prive di fondamento. Da quando Verstappen è salito nel team ufficiale Red Bull, solo Daniel Ricciardo è riuscito a tenergli testa in modo convincente. Da allora, nomi importanti come Gasly, Albon e ora Pérez hanno faticato enormemente, e anche i giovani come Liam Lawson o Yuki Tsunoda non sembrano riuscire a reggere il confronto. Verstappen ha conquistato 165 dei 172 punti totali del team in questo 2025, a testimonianza di un dominio interno praticamente assoluto.

Sainz, però, non si lascia intimorire: “Quell’anno insieme a Max mi ha dato la fiducia di cui avevo bisogno per sapere che posso competere con chiunque”. Lo spagnolo ha poi ricordato di aver condiviso il box con piloti di altissimo livello: “Sono stato compagno di Leclerc, Norris, Hülkenberg e ora Albon, tutti velocissimi. E questo mi ha reso più forte”.

Carlos Sainz è tornato a parlare del suo passato accanto a Max Verstappen, commentando la delicata situazione che circonda il secondo sedile in Red Bull. In un’intervista al podcast High Performance, lo spagnolo ha offerto uno sguardo interessante sul tema, forte della sua esperienza diretta con l’olandese.

A suo modo, questo percorso ha forgiato la sua mentalità. Per lui, il compagno di squadra è sempre il primo rivale da battere, ed è proprio affrontando i migliori che ha costruito la propria identità da pilota: “Non ho mai pensato ‘no, non voglio’. Anzi, voglio competere con i migliori. So di poterlo fare, perché l’ho già fatto”.


Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi