Charles Leclerc ha dimostrato sin dal suo debutto in Formula 1 un talento cristallino sul giro secco.

Leclerc difende la direzione gara dopo Spa: “La storia ci insegna a non sottovalutare il rischio”

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Nella consueta conferenza stampa post gara riservata ai primi tre classificati, Charles Leclerc ha difeso la scelta della direzione gara di ritardare la partenza.

Il Gran Premio del Belgio 2025 si è aperto tra le polemiche: la pioggia battente ha costretto la direzione gara a posticipare la partenza, una decisione che ha suscitato opinioni contrastanti tra i piloti. Se da un lato Max Verstappen si è detto critico, sostenendo che “si sarebbe dovuto partire subito”, dall’altro Charles Leclerc ha scelto un approccio più riflessivo, sottolineando l’importanza di non dimenticare quanto accaduto in passato su un tracciato come Spa-Francorchamps.

Nella consueta conferenza stampa post gara riservata ai primi tre classificati, Charles Leclerc ha difeso la scelta della direzione gara di ritardare la partenza.

“Su una pista come questa, con ciò che è successo storicamente, penso sia impossibile ignorarlo”, ha dichiarato il monegasco della Ferrari, riferendosi chiaramente ai tragici eventi che hanno segnato il circuito belga.

Leclerc ha infatti fatto riferimento a due incidenti drammatici: nel 2023, il giovane pilota Dilano Van’t Hoff perse la vita in un incidente avvenuto sul rettilineo del Kemmel durante una gara della Formula Regional European, in condizioni di pioggia molto intensa. Quattro anni prima, nel 2019, fu invece Anthoine Hubert a perdere la vita in una collisione in Formula 2, sebbene in condizioni di asciutto. Due tragedie che pesano ancora oggi sulla memoria collettiva del motorsport.

Anche Oscar Piastri, vincitore della gara, ha espresso pieno sostegno alla direzione gara. Il pilota McLaren ha sottolineato che negli ultimi anni i piloti stessi hanno richiesto maggiore prudenza in simili condizioni, soprattutto su piste insidiose come Spa.

Nella consueta conferenza stampa post gara riservata ai primi tre classificati, Charles Leclerc ha difeso la scelta della direzione gara di ritardare la partenza.

“Negli ultimi anni, in particolare qui, abbiamo chiesto alla FIA di essere più cauta. Ed è quello che hanno fatto oggi”, ha spiegato. “Se proprio volessimo essere pignoli, forse si poteva fare un giro in meno dietro alla Safety Car. Ma nel complesso, se anche fosse stato un giro in più, ne sarebbe valsa la pena? No.”

Piastri, partito in seconda posizione e davanti a Verstappen, ha poi evidenziato come la visibilità fosse uno dei principali problemi, soprattutto per i piloti nelle retrovie. “Già con Lando davanti a me non vedevo nulla. Non oso immaginare cosa potesse vedere chi era più indietro”, ha raccontato. “È sempre difficile bilanciare tutto, perché chi è davanti ha un quadro molto diverso rispetto a chi è in fondo al gruppo”.


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