Tra pioggia, penalità e colpi di scena scopriamo insieme chi sono stati i promossi ed i bocciati del weekend di F2 a Spa
- Top numero 1: Leonardo Fornaroli
- Top numero 2: Roman Stanek
- Top numero 3: Pepe Martí
- Top numero 4: Ritomo Miyata
- Top numero 5: Gabriele Minì
- Menzione onorevole: Luke Browning
- Flop numero 1: Richard Verschoor
- Flop numero 2: DAMS
- Flop numero 3: Sebastian Montoya
- Flop numero 4: AIX Racing
- Flop numero 5: Amaury Cordeel
- Menzione disonorevole: Strateghi Campos
Top numero 1: Leonardo Fornaroli
La vittoria della Sprint Race di Silverstone sembra averlo definitivamente sbloccato: a Spa il pilota italiano conquista la seconda vittoria consecutiva nella gara corta che gli permette, grazie ai deludenti risultati degli avversari, di guadagnare la testa della classifica piloti.
Leader
Top numero 2: Roman Stanek
Il pilota ceco si mostra competitivo nell’arco di tutto il weekend e grazie alla penalità di Dunne ed alla squalifica di Lindblad si porta a casa la vittoria della Feature Race nonché la sua prima vittoria stagionale…un risultato che permette all’Invicta di balzare dalla 5° alla 1° posizione in Classifica in un colpo solo.
Salto in avanti
Top numero 3: Pepe Martí
Ennesimo weekend solido per il Josep Maria Martí, che sul circuito belga conclude entrambe le gare in top-5 grazie ad una buona qualifica e ad un ottimo e costante passo gara privo di errori.
Preciso
Top numero 4: Ritomo Miyata
Primo weekend realmente convincente nel 2025 per Ritomo Miyata: tra le Ardenne il pilota giapponese si trova pienamente a suo agio e dopo una sorprendente qualifica riesce a concludere la Feature Race sotto il diluvio al 4° posto, poi diventato podio grazie alle penalità.
Finalmente
Top numero 5: Gabriele Minì
Dopo svariati weekend sottotono il palermitano vede la luce in fondo al tunnel ed a Spa agguanta il secondo podio stagionale, risultato che lo aiuta sia per il morale sia in ottica Classifica.
Punti preziosi
Menzione onorevole: Luke Browning

Dopo Silverstone avevamo il presentimento che Luke Browning fosse il miglior pilota di Formula 2 in condizioni di pista bagnata, ma ora ne abbiamo la certezza: sotto la pioggia battente di Spa il britannico si esalta e nonostante un testacoda a metà gara rimonta dalla 12esima sino alla 3° posizione…chapeau!
Mago della pioggia
Ma non è tutto oro ciò che luccica, è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Richard Verschoor

Continua il periodo di difficoltà dell’olandese, che fatica per tutto il weekend belga. Dopo una brutta qualifica, rischia tantissimo la domenica, girandosi all’Eau Rouge, mentre nella gara domenicale dimostra nuovamente di essere in difficoltà sul bagnato. Ciò lo porta ovviamente a perdere la leadership del campionato, anche se, dato che Dunne è stato penalizzato, gli è andata pure bene.
In difficoltà
Flop numero 2: DAMS

Dopo vari ottimi weekend, il duo del team DAMS torna a faticare in quel di Spa. Mentre Crawford sembra essere ma brutta copia del Crawford visto a Silverstone sul bagnato, Maini aveva già dimostrato sul ciricuito britannico che sulla pioggia non si trova bene.
Dispersi
Flop numero 3: Sebastian Montoya

Dopo tanti weekend passati nelle prime posizioni, il figlio d’arte torna a faticare nel weekend belga. Rischia pure tantissimo girandosi all’Eau Rouge nella gara domenicale, sotto una pioggia torrenziale.
Un passo indietro
Flop numero 4: AIX Racing

Mentre ormai Shields continua a non trovarsi con la vettura, pure Durksen fatica. Il duo del team AIX rimane nelle ultime posizioni per tutto il weekend, senza mai mostrare sprazzi di velocità.
Fanalini di coda
Flop numero 5: Amaury Cordeel

Considerando la posizioni in cui partiva per entrambe le gare, il fatto che fosse la sua gara di casa, e le varie penalità post-gara, un punto conquistato in tutto il weekend è veramente poco. Inoltre, butta via il podio il sabato con una manovra troppo aggressiva su Martins.
Deludente
Menzione disonorevole: Strateghi Campos

Non è la prima volta che in casa Campos le strategie del team danneggiano i piloti. Nella Sprint Race, la scelta di rientrare ai box danneggia entrambi i piloti, che erano quarto e quinto, mentre a fine gara si sono trovati quinto e nono.
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