Dopo una difficile prima metà di stagione, Lewis Hamilton ritrova la fiducia in vista di Zandvoort, lanciando un occhio al regolamento 2026, ai ritorni familiari in griglia e al suo prossimo debutto in Rosso a Monza.
La prima parte di stagione non ha sorriso particolarmente a Lewis Hamilton, capace di conquistare solo una vittoria Sprint al Gran Premio di Cina (anche se l’esito della domenica è stato il più disastroso per la Scuderia). Dopo la pausa estiva, il sette volte Campione del Mondo ha ritrovato la fiducia per partire al massimo già dal Gran Premio d’Olanda e cercare di ribaltare il trend negativo in casa Ferrari.

Il tracciato non è dei più semplici dal punto di vista dei sorpassi a causa della presenza di un solo lungo rettilineo, come ribadito anche da Hamilton stesso durante le conferenze stampa. Nonostante ciò non ha nascosto l’apprezzamento per la pista olandese, caratterizzata anche da un clima imprevedibile che potrebbe cambiare le carte in tavola con la pioggia.
“È un circuito incredibile, un vero classico. Non è semplice per i sorpassi perché c’è solo un rettilineo lungo, ma la pioggia può rendere tutto più emozionante, più impegnativo e movimentato. Spero che io e la macchina ci troveremo meglio rispetto a Spa”, ha dichiarato.
Inoltre l’approdo in Ferrari non è stato dei più semplici per il Re Nero, che si è trovato catapultato in un ambiente completamente diverso e più stressante rispetto a ciò a cui era abituato durante la sua permanenza decennale in Mercedes.
“La pressione viene dal dover gestire tutto: la quantità di lavoro, i nuovi partner, le tante attività di comunicazione, l’integrazione in una squadra nuova e molto grande. È il brand più importante del nostro sport e la combinazione di tutte queste cose ha portato tanta pressione”.

La pausa estiva tra famiglia e ritorni familiari nella griglia del 2026
Una volta concluso il Gran Premio d’Ungheria, Hamilton non ha esitato a mollare la presa dalla Formula 1 per ricaricare le batterie, restando in famiglia e cercando di trovare gli aspetti da potenziare in vista della seconda parte di stagione.
“Ho staccato completamente, sono stato con la famiglia e gli amici. È stato bellissimo. La cosa positiva è che quando hai tempo per staccare è come un reset. Ho potuto riflettere su cosa migliorare, sui processi da cambiare andando avanti. Vedo tanto potenziale [nella Scuderia, ndr]: ci sono molti aspetti positivi da portare con noi, anche se forse dall’esterno non è sembrato così”, riflette il britannico.
L’annuncio dei giorni scorsi dell’approdo di Sergio Perez e Valtteri Bottas in Cadillac per la stagione 2026 ha poi soddisfatto il nativo di Stevenage, considerandosi felice del ritorno in griglia del suo ex compagno di squadra durante la sua permanenza in Mercedes tra il 2017 e il 2021. “Sono davvero felice per Valtteri. È un buon amico e merita di tornare. So che porterà con sé tanta esperienza in una nuova squadra”.
Il bilancio su Ferrari e lo sguardo rivolto al nuovo regolamento
Dall’inizio della stagione, nettamente sotto le aspettative della presentazione, Ferrari ha continuato ad evolvere la sua SF-25, affinando continuamente gli aggiornamenti e cercando di rimediare ai problemi di bilanciamento e guidabilità con una nuova sospensione posteriore. Hamilton continua a credere nel team, spronando tutti gli addetti ai lavori per la seconda metà dell’anno prima di abbandonare completamente l’attuale filosofia di vetture, guardando allo stesso tempo al suo approccio mentale.

“Credo che abbiamo fatto molti progressi e che stiamo crescendo come team. Penso che stiamo andando nella direzione giusta: i nuovi componenti arrivati a Spa abbiamo iniziato ad affinarli e, gara dopo gara, stiamo riuscendo a estrarre di più. Spero che questo weekend si possa fare un ulteriore passo”.
“Mi sento determinato e motivato. Lavoreremo duro, tenendo la testa bassa, cercando di cambiare alcune cose nel nostro approccio e tornando a divertirci. Nella prima parte di stagione c’è stata tanta pressione, non è stato il periodo più piacevole. Dobbiamo ricordarci che amiamo quello che facciamo, che siamo tutti insieme in questa avventura e che dobbiamo anche divertirci”, ha continuato Hamilton.
Senza sbilanciarsi sul regolamento 2026, Hamilton guarda alle nuove sfide con curiosità: “Non sono fiducioso che tutti saranno felici, perché in questo sport non lo è mai nessuno. Fa parte del gioco: gli ingegneri vogliono sempre evolvere. Non so come sarà il prossimo anno, potrebbe essere fantastico o meno, vedremo”.
Le sensazioni in vista di Monza e l’approccio di lavoro a Maranello
L’atmosfera a Monza sarà ancora più infuocata rispetto alle scorse stagioni grazie alla presenza di Lewis Hamilton in Ferrari, portando i tifosi a vivere il Gran Premio con ancor più attenzione alle vetture della Rossa. Il britannico però cerca di non farsi prendere dall’emozione, aspettando il fine settimana al Tempio della Velocità per vedere l’accoglienza dei sostenitori dal vivo.
“A dire la verità non ho pensato molto al weekend di Monza, sto cercando di vivere giorno per giorno. Non so bene cosa aspettarmi. A Imola ho vissuto qualcosa di incredibile e so quanto sia speciale il supporto dei tifosi Ferrari in tutto il mondo. Sono certo che sarà un’esperienza unica”.

Hamilton ha poi spiegato le differenze nel nuovo ambiente di Maranello: “Quest’anno ho cercato di adattarmi il più possibile al modo in cui lavorano in Ferrari, piuttosto che arrivare e pretendere di cambiare tutto. Ho cercato di capire il loro metodo e di portare la mia esperienza per migliorare alcuni aspetti. È sicuramente un equilibrio delicato”.
Seguici sui social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌🏻
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

