Il team principal di BMW, Vincent Vosse, ha elogiato lo stint di Kevin Magnussen alla 6 Ore di San Paolo, risultato decisivo per la vittoria.
BMW può ora contare su una bacheca che vede entrambe le sue M Hybrid V8 con una vittoria grazie al trionfo della vettura #15 alla 6 Ore di San Paolo. Lo stint clamoroso di Kevin Magnussen ha aiutato Dries Vanthoor e Raffaele Marciello ad arginare una eventuale rimonta della Ferrari #51, seconda al traguardo, conquistando così la prima posizione al termine della gara.
Il team principal della casa bavarese, Vincent Vosse, ha definito “impeccabile” il lavoro svolto dall’equipaggio della BMW #15 nonostante non sia stata la vettura con il miglior passo gara. Il quarto posto in partenza non ha complicato i piani del trio Marciello-Magnussen-Vanthoor, riuscendo a sorpassare la Alpine A424 #35 al via e prendendosi di forza la posizione su Earl Bamber nella prima ora di gara, inserendosi tra le due Cadillac di Team JOTA.
Focalizzandosi sulla parte di gara corsa da Magnussen, Vosse ha dichiarato: “Si impegna al massimo nei suoi primi stint e conquista posizioni. Tutti i piloti hanno fatto un lavoro incredibile, ma la partenza di Kevin è stata fondamentale: si vedeva che ci ha permesso di guadagnare posizioni in pista fin dall’inizio”, ha dichiarato il manager belga.
Il passo delle Cadillac ha messo non pochi dubbi nel box BMW, rendendo la gara incerta fino ai problemi ai box riscontrati dalle vetture americane anche se non senza la sorpresa Ferrari. “Non eravamo la macchina più veloce, ma abbiamo fatto una gara impeccabile: è stata una lotta serrata, ma è bastato”, ha aggiunto Vosse sullo svolgimento della corsa.

Tutta l’emozione di Magnussen per la vittoria
Interlagos ha un posto speciale nel cuore di Kevin Magnussen: il tracciato brasiliano, oltre alla splendida vittoria con BMW, ha regalato al pilota danese anche la sua prima pole position in Formula 1 al volante della Haas nel Gran Premio del 2022, sfruttando i primissimi minuti del Q3 prima dell’arrivo della pioggia per mettere a segno il miglior tempo assoluto.
“Ogni volta che vengo qui, ricevo sempre un supporto straordinario dai tifosi brasiliani. Quando abbiamo conquistato la pole position con la Haas, eravamo gli sfavoriti e il boato del pubblico è stato pazzesco“, ha dichiarato Magnussen.
“Erano così gentili, e persino il giorno dopo, alla parata dei piloti, seduto accanto a pluricampioni del mondo e via dicendo, continuavano a urlare il mio nome. Mi ha commosso, e mi commuove ogni volta che vedo questo sostegno”.


