Max Verstappen vuole tornare a trionfare con la Red Bull, anche se l’ultimo passo prima di tornare al vertice sarà quello più difficile.
Le prime gare stagionali hanno mostrato una RB22 in netta difficoltà, incapace di mettere pressione a Mercedes e Ferrari, rivelandosi debole dal punto di vista telaistico e della gestione dell’energia elettrica.
Gli aggiornamenti portati dagli ingegneri di Milton Keynes nel corso della stagione hanno migliorato sensibilmente le prestazioni di Red Bull, offrendo a Max Verstappen e Isack Hadjar una vettura più prevedibile e con un passo gara migliore anche se persistono i problemi di affidabilità dovuti al nuovo sistema di apertura dell’ala posteriore.
Dopo il Gran Premio di Silverstone, in cui Verstappen si è dovuto ritirare a seguito di un incidente dovuto proprio al ritardo di chiusura dell’ala posteriore, la Red Bull è rimasta a 128 punti in classifica costruttori, accumulando 51 punti di ritardo dalla McLaren terza. In ottica piloti invece, il pilota olandese è attualmente al settimo posto con due podi in nove gare disputate.

Il podio di Verstappen arrivato in Austria è frutto di una continua ottimizzazione del peso del telaio da parte degli ingegneri di Milton Keynes, anche se secondo il pilota olandese manca ancora un grande passo prima di poter tornare a lottare al vertice contro Mercedes e Ferrari.
“Naturalmente, ci sono passaggi più semplici da seguire“, ha spiegato Verstappen. “Quando sei molto indietro, il passo più difficile è sempre l’ultimo, quello in cui bisogna lottare davvero per la vittoria, quindi vediamo come possiamo fare per tornare in gioco“.
“Il team si impegna sempre al 100% e spinge al massimo per rendere la macchina più veloce, ma sappiamo anche che gli altri team portano costantemente aggiornamenti. Quindi dobbiamo sempre cercare di trovare qualcosa in più per colmare questo divario”, ha dichiarato il pilota olandese.


