Alla vigilia del Gran Premio di Singapore, George Russell si è presentato sereno e concentrato, pronto ad affrontare uno dei tracciati più iconici della stagione di Formula 1.

George Russell post qualifiche: “P5 meritata, ma il podio resta l’obiettivo”

Al termine delle qualifiche del GP d’Olanda, George Russell ha ammesso di non aver massimizzato il potenziale, ma crede ancora nel podio

George Russell ha terminato le qualifiche del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort in quinta posizione e scatterà quindi domani dalla terza fila, affiancato dalla Ferrari di Charles Leclerc. Il pilota britannico della Mercedes, che nelle prove libere aveva mostrato un passo competitivo, nel Q3 non è riuscito a concretizzare le sue potenzialità. A sorpresa, infatti, non solo l’idolo di casa lo ha preceduto, ma anche la Racing Bulls di uno straordinario Isack Hadjar è riuscita a mettersi davanti a lui.

Al termine della sessione, Russell ha analizzato con lucidità ciò che ha compromesso la sua qualifica: secondo lui, la mancanza di un giro perfetto al momento giusto.

George Russell Zandvoort f1

Non siamo riusciti a sfruttare al massimo le nostre possibilità e quando non si mette insieme tutto nel modo giusto, la quinta posizione è giusta. Isack ha fatto un lavoro eccezionale e merita di essere elogiato. In ogni caso, la quarta posizione era sicuramente alla nostra portata

George Russell ha poi spiegato meglio le difficoltà incontrate in pista: “C’è un po’ di delusione, perché questo è un tracciato estremamente impegnativo, soprattutto con queste condizioni. Se si riesce a completare i giri in maniera pulita si possono guadagnare anche quattro decimi, ma con il vento forte, il rischio di slittare e il surriscaldamento delle gomme non è così facile. Purtroppo in entrambi i tentativi della Q3 ho riscontrato questi problemi: le cose sarebbero potute andare diversamente, ma non mi sono mai sentito effettivamente sicuro. Il quinto posto è un risultato giusto

George Russell f1

Guardando però alla gara, Russell non si è mostrato rassegnato e ha ancora come possibile obiettivo il podio: “Sono convinto che potremo comunque lottare per le prime tre posizioni. Sarà la strategia a fare la differenza, dato che qui i sorpassi non sono semplici. Inoltre non abbiamo certezze sul meteo, e anche questo potrebbe cambiare molto lo scenario”, ha concluso.

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