Si è ufficialmente conclusa la stagione 2025 di IndyCar Series. Andiamo a scoprire la classifica completa del campionato piloti
Si è concluso da dopo il Music City GP a Nashville, la gara è stata vinta da Josef Newgarden davanti al campione IndyCar 2025 Alex Palou e Scott McLaughlin. Andiamo a vedere la classifica finale ma prima…
Il resoconto della gara:
Chi ha guadagnato i punti extra?
Il sistema di punteggio prevede un massimo di 54 punti totali nell’arco del weekend.
Oltre ai 50 punti per la vittoria vengono aggiunti:
1 punto per il P1 Award (pole position):
Pato O’Ward
1 punto per aver percorso almeno un giro in testa alla corsa:
Pato O’Ward (116)
Josef Newgarden (60)
Alexander Rossi (16)
Alex Palou (11)
Scott McLaughlin (7)
Will Power (5)
Colton Herta (3)
Rinus VeeKay (2)
Conor Daly (2)
Scott Dixon (1)
David Malukas (1)
Marcus Armstrong (1)
2 punti per il maggior numero di giri condotti in testa alla corsa:
Pato O’ward
La classifica
La classifica completa in basso.
Il campione IndyCar 2025 è Alex Palou; stagione assurda quella dello spagnolo, 8 vittorie in 17 Gran Premi conditi anche da 8 pole position e la vittoria della 500 miglia di Indianapolis. E non è finita, 14 top 5, poi un ottavo posto a St. Louis, un 12o posto a Toronto e il ritiro a Detroit. Quarto titolo iridato in cinque anni, il terzo di fila. Chi lo ferma più? #P4lou

Secondo posto per Pato O’Ward; il messicano ha disputato una delle sue migliori stagioni da quando è in IndyCar, ha dimostrato una grande costanza che gli è sempre mancata ma questo non è bastato per contenere lo strapotere di Palou. L’anno prossimo sarà la volta buona?
Terzo un intramontabile Scott Dixon; una sola vittoria per il neozelandese che ha dimostrato ancora una volta grande costanza piazzandosi ben 12 volte all’interno della top 10. Grazie ai suoi risultati, Chip Ganassi Racing ha potuto piazzare due delle sue tre auto sul podio iridato.
Quarto Kyle Kirkwood; durante l’arco della stagione l’americano è calato parecchio, in primavera si era dimostrato l’unico ad essere in grado di sconfiggere Palou, poi un calo repentino fino al mese di luglio dove il #27 di Andretti ha faticato addirittura ad entrare nei primi 10.
Quinto Christian Lundgaard; tutto sommato quella del danese è stata una buona stagione, la prima alla guida della McLaren #7. Arrivato dal team RRL, Lundgaard ha collezionato 6 podi e una pole position, è mancata solo la vittoria ma con un Palou così in forma non è stato facile.
Sesto Felix Rosenqvist; solida stagione quella dello svedese che ha terminato al sesto posto senza aver conquistato né vittorie ne pole position. Dieci piazzamenti nei primi 10 di cui 4 nei primi 5.
Settimo Colton Herta; altra stagione di discreto livello per l’americano. Solo due pole position e quattro piazzamenti nei primi cinque, complici tanti errori da parte del pilota e del team. Ora il suo futuro sembra dirigersi verso la Formula 2 per tentare l’ingresso in Formula 1 con Cadillac nel 2027
Ottavo posto per Marcus Armstrong; alla prima stagione con Meyer Shank Racing, il neo zelandese ha dimostrato solidità piazzandosi ben 9 volte nella parte bassa della top 10 e una volta sul podio in Iowa.
Nona posizione per Will Power; stagione sottotono per l’alfiere del Team Penske partita malissimo con l’incidente a St. Petersburg. La vittoria a Portland ha parzialmente risollevato gli animi della squadra ma le vie tra il team e Power sembrano separarsi.
Scott McLaughlin chiude la top 10; un altro grande deluso di questa stagione è proprio il neozelandese. Un inizio e un finale di stagione molto positivi separati da una parte centrale dove sembrava andare tutto storto, a partire dallo sciagurato incidente nel giro di riscaldamento della 500 miglia di Indianapolis.
Un buon David Malukas, un brutto Josef Newgarden, un Christian Rasmussen in grande crescita, un solidissimo Rinus VeeKay e un discreto Alexander Rossi completano la top 15.
21esima posizione per la Prema di Callum Ilott e 24esima quella di Robert Shwartzman; una stagione molto complicata quella di Prema condita da una straordinaria pole position alla 500 miglia e da un totale di 6 piazzamenti nei migliori 10. Il suo futuro è molto incerto e non sembrano esserci buone notizie. Senza degli investimenti esterni, il programma IndyCar di Prema potrebbe già chiudere dopo una sola stagione
Leggi l’articolo completo:

Il calendario 2026
Ad oggi 1° settembre 2025, il calendario della stagione 2026 non è ancora disponibile, circolano però alcune voci a riguardo. Sembra infatti che la tappa in Iowa non sarà confermata, al suo posto dovrebbe subentrare un double-header a Phoenix.
Già annunciata l’uscita del Thermal Club, al suo posto ci sarà il nuovissimo evento nella città di Arlington, in Texas, a poche miglia da Fort Worth, vecchia sede del round in Texas.

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