Max Verstappen ha sottolineato il ruolo fondamentale del nuovo team principal della Red Bull, Laurent Mekies, nel guidare gli aggiornamenti che hanno portato alla sua vittoria netta al Gran Premio d’Italia di ieri.
Il pilota olandese ha conquistato la terza vittoria stagionale con un margine impressionante di 19 secondi su Lando Norris, dimostrando una superiorità chiara fin dai primi giri. La Red Bull, dopo aver dominato nelle prime fasi delle attuali regolazioni tecniche della Formula 1, aveva vissuto un periodo di flessione nella scorsa stagione. Per affrontare questa difficoltà, la dirigenza ha scelto di sostituire Christian Horner con Laurent Mekies, conferendo al team una nuova gestione tecnica e strategica.

Verstappen ha spiegato come Mekies abbia portato maggiore ordine nell’approccio alla messa a punto della RB21, spesso problematica, con risultati evidenti nelle ultime due gare: “Finora avevamo molte gare in cui cambiavamo set-up un po’ a caso, in maniera estrema, segno che non avevamo il controllo e non capivamo pienamente cosa fare. Con Laurent, che ha un background ingegneristico, le domande agli ingegneri sono quelle giuste – domande di buon senso – e questo funziona molto bene. Poi, cercando di capire dai tentativi fatti, a un certo punto emerge una direzione e su quella continuiamo a lavorare”.
Il miglioramento si era già intravisto nel Gran Premio dei Paesi Bassi, terza gara con Mekies al comando: “A Zandvoort ho già percepito un passo avanti, che ha funzionato abbastanza bene, e qui a Monza abbiamo fatto un ulteriore progresso, ancora più evidente“.

Verstappen ha inoltre evidenziato come la sensazione alla guida sia cambiata, con una maggiore percezione di controllo sulla vettura: “Prima era come essere un passeggero nella macchina. Alcune gare erano squilibrate. Ora finalmente c’è più equilibrio e anche le gomme si comportano in maniera più prevedibile.”
Nonostante qualche difficoltà verso la fine del primo stint, quando Norris ha ridotto il distacco, il pilota Red Bull si è detto soddisfatto del passo gara: “Una volta ripreso il comando, mi sono concentrato sul mio ritmo e tutto è andato bene. Solo negli ultimi sei-otto giri dello stint ho iniziato a soffrire un po’ con le medie. Fino a quel momento è stato piacevole: la macchina rispondeva finalmente come volevo”.
Tuttavia, Verstappen mantiene un approccio realistico riguardo al proseguo della stagione: “Penso che dipenda ancora molto dal circuito. Qui si guida con poco carico aerodinamico e sembra che la nostra macchina sia più competitiva in queste condizioni. Non significa che siamo tornati competitivi ovunque o che possiamo lottare ogni weekend. La cosa positiva è che ora comprendiamo meglio come rendere la vettura più competitiva, e spero che questo continui nelle prossime gare, anche se alcuni tracciati saranno più favorevoli di altri“.
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