Il Gran Premio d’Italia 2025 ha acceso il dibattito sulle decisioni strategiche di squadra, dopo che McLaren ha imposto un ordine di scuderia che ha visto Oscar Piastri cedere la posizione a Lando Norris.
La mossa, dettata da un pit stop lento a causa di un problema al dado della ruota anteriore sinistra di Norris, ha permesso al britannico di mantenere la seconda posizione alle spalle di Max Verstappen.
Il team McLaren, attraverso il race engineer di Piastri, Tom Stallard, ha spiegato al pilota australiano: “Oscar, è un po’ come l’Ungheria dell’anno scorso. Abbiamo fatto il pit stop in quest’ordine per ragioni di squadra. Per favore lascia passare Lando e poi sei libero di correre”.

Piastri ha inizialmente sollevato qualche dubbio: “Vogliamo dire che un pit stop lento fa parte della gara, quindi non capisco bene cosa sia cambiato, ma se davvero volete farlo, allora lo farò”. Successivamente, ha accettato che la richiesta fosse “giusta”, considerando che Norris aveva perso la posizione senza colpa propria.
La decisione ha però generato un acceso dibattito tra gli addetti ai lavori, con la questione centrale: il pilota che subisce l’ordine paga per un errore non suo?
Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha commentato: “Non c’è un giusto o uno sbagliato. Sono curioso di vedere come finirà. Si crea un precedente molto difficile da cancellare. E se il team commette un altro errore e non riguarda il pit stop, si cambiano di nuovo le posizioni? Al tempo stesso, è ingiusto far perdere punti a chi cerca di recuperare a causa di un errore della squadra”.
Wolff ha aggiunto: “La risposta sulla correttezza di questa scelta la avremo probabilmente verso la fine della stagione, quando le cose si faranno più intense. Non c’è una risposta chiara oggi. L’importante è avere una strategia definita: o li lasci correre, o cerchi di bilanciare tutto nel modo più equo possibile, sapendo che alla fine il pilota perderà o guadagnerà punti”.

L’austriaco ha poi richiamato la propria esperienza nella gestione del duello tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg nel 2016: “Erano due combattenti feroci che non lasciavano nulla al caso, molto difficili da gestire per la squadra. Non vedo la stessa situazione oggi alla McLaren, è un contesto diverso, più ‘corporate’”.
Inoltre, Wolff ha condiviso un’analisi retrospettiva: “Se guardo alla nostra situazione, con il distacco che avevamo e il titolo costruttori garantito, forse avrei lasciato correre i piloti più liberamente, rispettando lo spirito della gara. Non avrei cercato di controllare troppo”.
Al termine del GP d’Italia, Piastri ha consolidato la leadership nella classifica piloti 2025 con 31 punti su Norris, a otto weekend dal termine della stagione.
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