Max Verstappen ha vissuto un weekend diverso dal solito, lontano dalle monoposto di Formula 1 ma sempre con il casco ben saldo in testa al Nürburgring.

Max Verstappen “conquista” il Nürburgring: il racconto del suo istruttore

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Max Verstappen ha vissuto un weekend diverso dal solito, lontano dalle monoposto di Formula 1 ma sempre con il casco ben saldo in testa.

Il quattro volte campione del mondo si è cimentato con il leggendario Nürburgring Nordschleife, completando l’esame necessario per ottenere la licenza di categoria A, requisito fondamentale per correre sul tracciato più impegnativo e affascinante al mondo.

Max Verstappen ha vissuto un weekend diverso dal solito, lontano dalle monoposto di Formula 1 ma sempre con il casco ben saldo in testa.

L’esperienza con l’istruttore

A seguirlo in questa nuova avventura è stato Andreas Gülden, istruttore ufficiale del circuito, che ha raccontato con entusiasmo la propria esperienza accanto a Verstappen.

“È stato fantastico guidare qualche giro davanti al campione del mondo” ha dichiarato a De Telegraaf. “Per fortuna avevo molta più potenza, altrimenti sarebbe stato difficile… Siamo rimasti in contatto via radio: gli ho dato qualche consiglio, ma alla fine ci siamo anche divertiti un po’. Lui era con gomme slick, io con pneumatici stradali, e stavo davvero spingendo forte. Questo lo ha divertito, e credo che abbia apprezzato molto”.

Max Verstappen ha vissuto un weekend diverso dal solito, lontano dalle monoposto di Formula 1 ma sempre con il casco ben saldo in testa.

Durante le sessioni, Verstappen ha mostrato grande interesse per ogni dettaglio: dalle traiettorie sul bagnato, ai diversi tipi di asfalto, fino alle bandiere utilizzate in pista – diverse da quelle a cui è abituato in Formula 1. Un atteggiamento che ha colpito Gülden: “È stato bello vederlo così concentrato e curioso. È davvero un grande appassionato, oltre che un campione”.

Il percorso verso la licenza A

Prima di scendere in pista per la quattro ore del sabato, Verstappen ha dovuto sostenere una prova teorica e pratica per ottenere la licenza di categoria B, step necessario per iniziare l’avventura sul Nordschleife. Il pilota Red Bull ha completato ben 14 giri della “Green Hell”, soddisfacendo i requisiti richiesti, anche se non è riuscito a ottenere i due risultati classificati previsti dal regolamento a causa di un problema tecnico sulla seconda vettura. Nonostante ciò, una commissione ha deciso di premiarlo con la licenza A, riconoscendo le sue capacità e il percorso svolto.

Uno sguardo al futuro

Con la licenza in tasca, il prossimo appuntamento lo vedrà impegnato a fine settembre in una gara GT3, probabilmente al volante di una Ferrari 296 GT3.

Per Gülden, l’esperienza resterà indimenticabile: “Lavorare con lui è stato un onore. Non solo per le sue qualità di pilota – che nessuno mette in dubbio – ma per la sua ambizione e la sua dedizione. Max è un vero campione, un autentico racer”.


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