Oscar Piastri si è ritirato in gara dopo il suo incidente avvenuto nel corso del primo giro del GP d’Azerbaijan, l’ultimo dei tanti errori che l’australiano ha riconosciuto di aver commesso durante tutto il weekend di Baku.
Il feeling mai trovato questo weekend
Un fine settimana no per Oscar Piastri che si è concluso con l’incidente al primo giro del GP d’Azerbaijan. L’australiano è arrivato al bloccaggio in curva 5 ed è finito lungo colpendo le barriere e danneggiando la sua McLaren mentre si trovava in ventesima posizione. Il leader del mondiale di F1 infatti era partito prima dello spegnimento dei semafori, e costretto a fermarsi in pista prima di ripartire nuovamente era stato superato dal resto dei piloti che si trovavano alle sue spalle.

In generale non è stato un weekend pulito per Piastri già da venerdì. Nelle FP1 non ha potuto provare molto a causa di un problema alla Power Unit mentre nelle FP2 ha concluso in dodicesima posizione dopo un contatto con le barriere in curva 15. Durante le qualifiche poi il pilota McLaren ha avuto un incidente nella stessa curva delle Prove Libere ed è stato costretto a partire dalla nona posizione.
“Non c’è stato nulla di diverso rispetto ai weekend passati, era un fine settimana come gli altri. Purtroppo ho commesso troppi errori dall’inizio alla fine, poi ogni singola sessione è stata disordinata e influenzata da fattori esterni. Adesso l’importante è cercare di migliorare questo aspetto per il futuro”.
Come cambia la lotta interna con Norris
L’errore commesso durante il GP d’Azerbaijan è sicuramente il più grave, quello che pesa di più in termini di punti soprattutto nel confronto con il compagno di squadra e rivale Norris, che comunque non ha avuto da parte sua un weekend ottimale. Il distacco in classifica piloti si è ridotto a 25 punti, una vittoria di distanza, ma Piastri ha affermato di non voler farsi prendere dal panico solo per un weekend negativo, sottolineando la quasi totale assenza di errori da parte sua fino ad ora.
“È ovvio che non posso sentirmi alla grande dopo un weekend così, ma nonostante ciò sono convinto che il passo era buono e poi è raro che commetta così tanti errori in pista. Dunque sono concentrato nel lasciarmi tutto alle spalle. Sarei molto più preoccupato se gli errori fossero avvenuti nel tentativo di recuperare tempo e terreno, ma in questo caso possono essere corretti facilmente anche se sono cari”.

Piastri deve preoccuparsi di Verstappen?
Il GP d’Azerbaijan è stato vinto da Max Verstappen, al suo secondo successo consecutivo dopo quello del GP d’Italia due settimane fa. L’impressione è che l’olandese con la sua “nuova” Red Bull sia velocissimo, anche se bisogna attendere circuiti differenti e non atipici come Baku e Monza. Il quattro volte campione del mondo si trova a 69 punti di distacco da Piastri e non può essere considerato del tutto fuori dalla lotta per il titolo.
“Non posso escluderlo dalla lotta visto che mancano ancora tante gare. Tuttavia non sono molto preoccupato a riguardo, preferisco pensare a ritornare più forte di prima e fare del mio meglio in pista. So che se torno al mio livello non dovrò preoccuparmi di niente e di nessuno, ed è su questo che concentrerò tutte le mie energie” , ha concluso Piastri.

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