In una Gara 2 ricca di colpi di scena a Valencia, Weerts e Van Der Linde conducono la BMW-WRT #32 alla vittoria del nono round del GTWC.
Resoconto sessione
Jordan Pepper scatta con decisione al via e difende la leadership in curva 1. Alle sue spalle, Marvin Kirchhöfer piazza la McLaren #59 in seconda posizione, seguito dalla Mercedes #10 Boutsen VDS di Panis, dall’Audi #32 WRT di Van der Linde e dalla Porsche #96 Rutronik di Müller. Più indietro, Louis Prette perde terreno e si ritrova appena davanti alla Ferrari #69 di Lulham.

Il primo colpo di scena arriva subito: contatto tra l’Aston Martin #35 Walkenhorst di Chaves e la Ferrari #14 Emil Frey di Green, con quest’ultima costretta al ritiro anticipato.
Alla ripartenza, con 54 minuti ancora sul cronometro, Van der Linde tenta l’affondo su Panis, che però si difende con decisione. Nel frattempo Engel risale la classifica fino alla dodicesima piazza. Pochi giri dopo, Van der Linde riesce a sfruttare una migliore trazione in curva 1, guadagnando il terzo posto e lanciandosi all’inseguimento di Kirchhöfer. La McLaren soffre in rettilineo e l’Audi WRT trova agevolmente la via per la seconda posizione.
La corsa entra in una fase più stabile: Pepper mantiene circa un secondo di margine su Van der Linde, mentre la McLaren #58 di Garage 59 viene penalizzata con 10 secondi per ripetuti tagli di pista.
Con 35 minuti alla fine, arriva il momento decisivo: Van der Linde rompe gli indugi e passa Pepper in curva 1, approfittando di un varco lasciato aperto dal pilota sudafricano. Entrambi rientrano ai box il giro successivo: Weerts prende il volante dell’Audi, mentre Engstler subentra a Pepper. Cambio regolare per entrambi, ma la McLaren #59 perde qualche decimo in più durante la sosta e riparte con Goethe.
Dietro, la Ferrari #69 Emil Frey si prende la testa della Gold Cup, mentre la Mercedes #48 Winward Racing continua la sua rimonta fino all’ottava piazza, davanti a Vermeulen.
La parte finale della gara scorre senza grandi colpi di scena: Engstler prova inizialmente a mettere pressione a Weerts, ma non riesce a scendere sotto i due secondi di distacco. Solo a cinque minuti dalla fine, un doppiaggio della Lamborghini #19 GRT riapre la partita, riducendo il gap a meno di un secondo. Nonostante ciò, Weerts resiste fino alla bandiera a scacchi, firmando il successo per il team WRT.
La classifica finale
Nonostante la pressione costante, Charles Weerts ha resistito fino alla bandiera a scacchi, conquistando la vittoria e il suo quarto titolo Sprint Cup. Per Sheldon Van der Linde è invece arrivata la prima corona nel GT World Challenge, al debutto come pilota ufficiale BMW, mentre per il Team WRT si tratta dell’undicesimo titolo Sprint Cup. Il podio finale ha ricalcato la classifica generale: al secondo posto la Lamborghini #63, davanti alla McLaren #59.

Ai piedi del podio, ma vincitori della Silver Cup, si sono classificati Aurélien Panis e César Gazeau con la Mercedes-AMG #10 Boutsen VDS. Per il duo francese e il team è stato un risultato di grande prestigio, arrivato al termine di un weekend ricco di colpi di scena: pur avendo perso il titolo Sprint il sabato, hanno portato a casa punti pesanti per il campionato Silver stagionale.
Quinto e sesto posto per gli altri contendenti al titolo: la Porsche #96 Rutronik Racing e la Mercedes #48 Winward Racing. Quest’ultima ha rimontato dalla 16ª casella in griglia, ma non è mai riuscita a rimettersi in corsa per difendere il titolo conquistato un anno fa da Maro Engel e Lucas Auer. Subito dietro hanno chiuso due BMW, entrambe sul podio Silver Cup: la #992 di Paradine Competition davanti alla #30 del Team WRT.
In nona posizione assoluta si è classificata la Ferrari #69 Emil Frey, vincitrice della Gold Cup e del titolo di classe grazie a Thierry Vermeulen e Chris Lulham. Il team svizzero ha rischiato grosso nella prima parte di gara, quando la McLaren #58 Garage 59 era al comando, ma una penalità di 10 secondi inflitta alla rivale ha permesso loro di ribaltare la situazione durante la finestra dei pit stop.
Infine, la Bronze Cup è andata alla Porsche #89 Lionspeed GP di Bashar Mardini e Bastian Buus, risultato che però non è bastato per laurearsi campioni. La Ferrari #93 Ziggo Sport Tempesta ha chiuso seconda, davanti alla Ferrari #74 Kessel Racing: proprio quest’ultima, con Dennis Marschall e Dustin Blattner, si è aggiudicata il titolo di categoria.

La stagione 2025 della Sprint Cup purtroppo è finita, ma all’Endurance Cup manca ancora una gara. L’ultimo gruppo di vincitori del titolo verrà decretato al Circuit de Barcelona-Catalunya, che ospiterà l’evento di chiusura della stagione, dal 10 al 12 ottobre.
Leggi anche:
GTWC | Gara 1 – Valencia: Lamborghini-GRT eredita la vittoria dopo la valanga di penalità
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan del GT? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per il GT!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎
"Il secondo è il primo dei perdenti" Enzo Ferrari

