Antonelli rimpiange di aver perso troppo tempo dietro a Lawson, ma ritiene che la 4° posizione finale sia comunque un buon risultato.
In uno scenario complesso, in cui McLaren e Ferrari – apparsa in forma al venerdì – hanno faticato parecchio sia in qualifica con le condizioni miste sia in gara a rimontare, si è aperta per gli avversari la possibilità di ottenere un piazzamento migliore delle aspettative. Tra chi ne ha beneficiato c’è anche Kimi Antonelli, che tra le strade insidiose di Baku trova finalmente un weekend pulito e senza errori, che è proprio ciò di cui ha bisogno per riprendere fiducia dopo una parte centrale di stagione abbastanza complicata. Il #12 ha chiuso l’odierno GP d’Azerbaijan in una solida 4° piazza, alle spalle del vincitore Verstappen, Russell e un sorprendente Sainz.

Nelle interviste dopo la gara l’alfiere della Mercedes non ha nascosto un po’ di rammarico per non essere riuscito a salire sul podio, che ha mancato per 2 secondi e mezzo, e si è soffermato sulle sue difficoltà con le gomme medie, che non erano nettamente più performanti delle hard ma si consumavano più velocemente.
Antonelli, partito con le medie, ha infatti faticato a superare Lawson nel primo stint, perdendo molto tempo – forse decisivo per il podio – dietro di lui. Tuttavia, una volta montate le dure, è riuscito ad alzare il passo e a sopravanzarlo agilmente, perdendo però la posizione sul compagno di squadra Russell, che era invece partito con le hard e, con un ritmo costante, gli è passato avanti effettuando un overcut.
“Speravo nel podio, sinceramente. La dura andava molto meglio come gomma, soprattutto con il calo della mescola media. Con la gialla ho sofferto all’inizio, soprattutto in trazione facevo fatica a stare vicino a Lawson e non sono riuscito mai ad avere il distacco giusto per poi attaccarlo in fondo al dritto. Ho perso tanto tempo dietro Liam (Lawson), mi sono trovato in una posizione in cui George (Russell) mi ha fatto l’overcut perché comunque la gomma dura aveva un degrado bassissimo e ogni giro continuava a migliorare” ha commentato il 19enne italiano.

Il #12 non è quindi completamente soddisfatto della medaglia di legno, ma riconosce che sia stato comunque un buon risultato: “Peccato perché speravo nel podio, ma comunque si tratta di un buon risultato per il team e soprattutto per la classifica costruttori“. In questo caso, Antonelli allude al fatto che con la P2 e la P4 di oggi la Mercedes è riuscita a tornare in 2° posizione in campionato, scavalcando la Ferrari.
Il circuito di Baku, composto da curve lente in cui le frenate e le ripartenze avvengono a volante dritto, e le basse temperature erano particolarmente favorevoli per le W16, che godono di un posteriore robusto e prediligono il freddo, ma Antonelli e gli uomini di Wolff sono comunque stati abili nel cogliere l’occasione per ottenere un buon bottino di punti.
Leggi anche:
F1 | Piastri ammette le proprie colpe: “Ho commesso troppi errori in tutto il weekend”
Vasseur e la grande delusione: “Weekend buttato in qualifica, sono arrabbiato”
Seguici sui social
🔥 Sei un vero fan della F1 e del Motorsport? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock e dal mondo dei motori! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per il Motorsport!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁

