La Ferrari continua a fare i conti con alcune difficoltà tecniche e industriali che, ciclicamente, emergono nei momenti di minor competitività. Uno degli aspetti più discussi riguarda il confronto con le scuderie inglesi, tradizionalmente più avanzate nello sviluppo di tecnologie composite e aerodinamiche.

Arrivabene: “Ferrari resta la migliore sui motori. E sta recuperando sull’aerodinamica. Ci vuole pazienza”

Posted by

La Ferrari continua a fare i conti con alcune difficoltà tecniche e industriali che, ciclicamente, emergono nei momenti di minor competitività. Uno degli aspetti più discussi riguarda il confronto con le scuderie inglesi, tradizionalmente più avanzate nello sviluppo di tecnologie composite e aerodinamiche.

Intervistato da Tuttosport, Maurizio Arrivabene, ex team principal della Ferrari, ha sottolineato come il divario non sia solo tecnico, ma anche industriale e culturale: “Siamo un po’ in ritardo sui compositi e sull’aerodinamica, mentre sui motori continuiamo a essere tra i migliori. In Inghilterra, nella zona di Oxford, c’è una concentrazione di competenze e università vicine alla produzione che ci mette in vantaggio. Per recuperare questo gap dobbiamo lavorare molto, ma stiamo arrivando. Ci vuole pazienza, ma la Ferrari è sulla strada giusta. In Inghilterra ci lavorano 30mila persone: non si tratta solo di vincere in pista, ma di crescere a livello industriale”.

La Ferrari continua a fare i conti con alcune difficoltà tecniche e industriali che, ciclicamente, emergono nei momenti di minor competitività. Uno degli aspetti più discussi riguarda il confronto con le scuderie inglesi, tradizionalmente più avanzate nello sviluppo di tecnologie composite e aerodinamiche.

Arrivabene ha inoltre ricordato la differenza tra il lavoro di un team principal italiano e quello di un manager straniero alla guida della Scuderia, come nel caso di Frédéric Vasseur: “Una supercar ha circa 5mila componenti e quattro anni per essere messa a punto. Una F1 ne ha 50mila e solo sei mesi. Se si commette un errore, questo può influenzare tutta la stagione e correggerlo è molto difficile. Vasseur è una persona seria e competente, ma non parla italiano, quindi non coglie tutte le sfumature come facevo io”.

Secondo Arrivabene, la SF-25 ha risentito di alcune difficoltà di progettazione, in particolare sulla sospensione posteriore. L’ex team principal ha ricordato come errori simili in passato abbiano avuto effetti duraturi sulla stagione.

La Ferrari continua a fare i conti con alcune difficoltà tecniche e industriali che, ciclicamente, emergono nei momenti di minor competitività. Uno degli aspetti più discussi riguarda il confronto con le scuderie inglesi, tradizionalmente più avanzate nello sviluppo di tecnologie composite e aerodinamiche.

Il messaggio di Arrivabene è chiaro: il percorso di recupero della Ferrari passa attraverso una crescita industriale e tecnologica, con l’obiettivo di allinearsi ai concorrenti inglesi e consolidare la competitività del Cavallino anche fuori dalla pista.


Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi