L’ex pilota difende Norris dopo il contatto di Singapore, nota del nervosismo in Piastri e sottolinea come Verstappen resti pienamente in corsa per il titolo.

Ralf Schumacher: “Piastri sta mostrando più nervosismo del solito”

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L’ex pilota difende Norris dopo il contatto di Singapore, nota del nervosismo in Piastri e sottolinea come Verstappen resti pienamente in corsa per il titolo.

Il Gran Premio di Singapore 2025 ha consegnato alla McLaren il suo secondo titolo mondiale Costruttori consecutivo, ma il weekend di Marina Bay ha lasciato anche qualche strascico interno nel team di Woking. Il contatto tra Oscar Piastri e Lando Norris allo start ha acceso le tensioni tra i due piloti, impegnati nella corsa al titolo Piloti insieme a Max Verstappen, che continua a rappresentare una minaccia concreta.

Una situazione che, secondo Ralf Schumacher, potrebbe segnare un punto di svolta nella stagione del giovane australiano. L’ex pilota di Formula 1, oggi opinionista per Sky Deutschland, ha analizzato l’episodio tra i due alfieri McLaren, difendendo Norris dalle accuse di un contatto volontario.

L’ex pilota difende Norris dopo il contatto di Singapore, nota del nervosismo in Piastri e sottolinea come Verstappen resti pienamente in corsa per il titolo.

Secondo Schumacher, “Lando sta facendo un buon lavoro in questo momento, la sua partenza è stata ottima e, naturalmente, Piastri si è innervosito quando Norris lo ha superato. Ma a mio parere il contatto non è stato intenzionale: Lando ha semplicemente sterzato perché si è spaventato quando Verstappen ha rallentato davanti a lui. A volte capita. La cosa importante è che Oscar sta mostrando più nervosismo del solito, e ora è più sensibile nella fase decisiva del Mondiale”.

McLaren, equilibrio fragile

In una stagione segnata dalla competitività interna, la McLaren si trova ora a dover gestire un equilibrio delicato. Dopo mesi di successi e apparente armonia, il rischio di una rivalità accesa tra Norris e Piastri si fa concreto. Le “Papaya Rules”, il codice interno della squadra volto a garantire rispetto e collaborazione, non sembrano essere state infrante, ma il clima nel box potrebbe farsi più teso con il mondiale Piloti ancora apertissimo.

L’ex pilota difende Norris dopo il contatto di Singapore, nota del nervosismo in Piastri e sottolinea come Verstappen resti pienamente in corsa per il titolo.

Piastri, protagonista di una crescita costante, sembra risentire della pressione di una lotta al vertice sempre più serrata. Norris, invece, continua a mostrare una solidità mentale che, secondo Schumacher, potrebbe rivelarsi decisiva nella fase finale della stagione.

Verstappen non è fuori dai giochi

Nonostante il vantaggio accumulato dalla McLaren, Schumacher non esclude un ritorno in piena corsa di Max Verstappen, che nelle ultime gare ha ritrovato ritmo e costanza. Come spiegato dal tedesco, “le possibilità di Max di vincere il mondiale sono ancora lì. Un ritiro può sempre accadere, e questo potrebbe cambiare tutto. La McLaren ha perso il suo dominio per ora, ma la situazione potrebbe ribaltarsi già nella prossima gara in Texas. Vedremo come evolveranno le cose nelle tappe americane, in particolare in Messico. Se Max continuerà a segnare punti davanti alla McLaren, resterà pienamente in gioco. Altrimenti, sarà presto finita”.

Le parole di Schumacher riflettono una percezione diffusa nel paddock: il vantaggio McLaren non è più schiacciante come a metà stagione, e la Red Bull ha mostrato segnali concreti di rinascita tecnica e organizzativa.

Mekies e la rinascita Red Bull

A contribuire a questa ritrovata competitività della squadra di Milton Keynes, secondo Schumacher, è stato anche il lavoro del nuovo team principal Laurent Mekies, approdato in Red Bull dopo l’esperienza con Racing Bulls. L’ex pilota ha sottolineato che “una cosa tira l’altra. Spesso, anche nel calcio, puoi essere il miglior allenatore del mondo, ma se non riesci a entrare in sintonia con la squadra, sorgono problemi. Forse era proprio questo il caso qualche mese fa. Mekies è un tecnico eccezionale, capace di capire i suoi collaboratori e di valorizzare il contributo di ognuno. Ha un carattere trascinante, e questo sta facendo la differenza“.

L’ex pilota difende Norris dopo il contatto di Singapore, nota del nervosismo in Piastri e sottolinea come Verstappen resti pienamente in corsa per il titolo.

L’arrivo di Mekies sembra quindi aver restituito compattezza e motivazione al team, migliorando il clima interno e rilanciando le prestazioni di Verstappen dopo una prima parte di stagione sottotono.

Con poche gare rimaste al termine del mondiale, il duello tra McLaren e Red Bull – e quello interno tra Norris e Piastri – promette scintille. Se da un lato la squadra inglese può godersi il trionfo nei Costruttori, dall’altro dovrà gestire con attenzione un equilibrio sempre più precario, mentre Verstappen osserva da vicino, pronto a sfruttare la minima occasione per riaprire completamente i giochi.


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