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Ferrari: progressi timidi, soprattutto in fase di progettazione

Progressi nel gestire i rischi in pista da parte di Ferrari ci sono, è indicativa ad esempio la gestione del raffreddamento, ma la rossa non osa ancora in fabbrica come sta iniziando timidamente a fare in pista.

Se da una parte il secondo posto di Charles può esser visto con la consapevolezza di una squadra che è stata in grado di tirar fuori la massima prestazione possibile dalla propria vettura, dall’altro canto è impossibile ignorare i 30 secondi di ritardo da Norris a evidenziare tutto il ritardo tecnico dalla McLaren. Il gruppo sta imparando indubbiamente a prendersi dei rischi nella gestione in pista, ma questi rischi non si vedono in fase di progettazione.

F1 GP Singapore 2025, Marina Bay: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) - Foto: Getty Images

La gestione dei rischi

Come riportato nell’intervista rilasciata a FormulaPassion a luglio 2024, Vasseur dichiarava che più di ogni altra cosa la Ferrari necessitava di una maggiore capacità di gestire i rischi e prendersi le proprie responsabilità. “Per saperli gestire e riuscirsi è fondamentale abituarsi a correrli i rischi. È un processo di apprendimento” proseguiva poi il team principal della Ferrari. Per quanto negli ultimi anni il cavallino abbia dato segnali di una maggiore propensione ad osare, gli errori non sono affatto mancati.

Esempio lampante può essere il lift and coast, pratica adottata da diverse squadre ma che in Ferrari stanno ancora imparando a padroneggiare dopo un paio d’anni che la fanno come traspare dalle comunicazioni radio. In RedBull ad esempio, con Verstappen che è uno dei massimi interpreti, viene fatta senza troppe indicazioni da parte del muretto, segnale che la si sa già padroneggiare bene. L’impressione sembra quasi che Ferrari abusi del lift and coast per rimediare ad errori di valutazione.

Il raffreddamento

A fine weekend Fredric Vasseur ha dichiarato come una gran parte della prestazione derivasse dal raffreddamento. C’era grande apprensione che Ferrari potesse incorrere nuovamente nei problemi di surriscaldamento di Singapore dove c’era stato un grande errore di valutazione da parte della squadra.

F1 GP Azerbaigian 2025, Baku: Frederic Vasseur (Scuderia Ferrari) - Foto: Getty Images

Correre rischi nella gestione della macchina in pista è indubbiamente un buon punto di partenza, ma a dimostrarci che non è sufficiente e che serve rischiare anche in fabbrica adesso sono i trenta secondi dalla McLaren in pista. Il sistema di raffreddamento McLaren è il più efficace come sottolineato più volte da Andrea Stella.

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