Zak Brown risponde alle critiche in merito ai potenziali favoritismi di McLaren a discapito di Oscar Piastri. “Siamo concentrati su noi stessi”.
A seguito dell’ultimo Gran Premio disputato in Messico la Formula Uno e la stessa McLaren si ritrovano con un nuovo leader.
Infatti grazie alla straordinaria vittoria, che lo ha visto galere gli avversari con distacchi mostruosi, Lando Norris si è ripreso la leadership del mondiale a pocissime gare dal termine.
Certo, ha un distacco dal compagno e diretto avversario Oscar Piastri di un solo punto, ma non va dimenticato il Campione in carica Max Verstappen, il quale è stato protagonista di una significativa rimonta.
In ogni caso, come è risaputo, non sono mancati episodi interni al team papaya in cui hanno dato l’impressione di favorire il pilota inglese, nonostante le loro “papaya rules” ed una libertà di gareggiare, senza ovviamente innescare danni.
Infatti sono state poste domande quando a Piastri è stato chiesto di cedere la posizione a Norris a Monza dopo che un lento pit stop per il britannico lo ha messo dietro il suo compagno di squadra.
Quando poi il britannico ha superato Piastri al primo giro a Singapore, un leggero contatto causato dalla troppa vicinanza tra le due monoposto nel sorpasso ha portato a “ripercussioni” interne, comprese per dare a Piastri la priorità in pista nelle qualifiche al turno successivo ad Austin.
Entrambi i piloti hanno mantenuto un atteggiamento positivo e collaborativo tra loro e con il team per continuare a lavorare secondo le regole della squadra, ma comprendono il potenziale rischio di perdere alla fine contro Verstappen, nonostante il divario che il pilota della Red Bull deve ancora colmare.
Mentre piloti del calibro di Alex Albon ritiene che, nonostante l’approccio della squadra sia equo con i suoi piloti, McLaren potrebbe facilmente ricorrere ai ripari dalla rimonta di Verstappen dando la priorità a un pilota, mentre l’ex pilota della Red Bull Sergio Perez afferma che abbiano perso tempo mentre il campione del mondo in carica torna verso la vetta.

Alla domanda a titolo definitivo su come reagisce alle persone che dicono che la squadra stia “gestendo in modo evasivo” la situazione tra i suoi piloti, Zack Brown, CEO di McLaren, ha detto al podcast Beyond the Grid di ignorarle semplicemente.
“Siamo così concentrati su noi stessi e sul fare la cosa giusta e sull’impegno che abbiamo preso con il team di corse, i nostri partner sponsor, i nostri azionisti e i nostri fan, ma non tutti possono essere informati come noi“.
“Penso che il motivo per cui vedi un rapporto così grande tra Lando e Oscar sia perché sanno di avere pari opportunità di vincere il campionato del mondo – e siamo trasparenti, siamo giusti, comunichiamo“. Ha proseguito il CEO di McLaren.
“Non siamo perfetti, ma siamo competitor e loro lo sanno. Quindi c’è tutto questo rumore in giro, ma non permettiamo che quel rumore entri all’interno del MTC.”
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