Dopo una solida stagione in Formula 3, dove ha contribuito al successo del titolo a squadre da parte del team Campos Racing, Tasanapol Inthraphuvasak nel 2026 farà il proprio esordio in F2 con il team ART Grand Prix.
La prima scelta della squadra ART Grand Prix per la prossima stagione del campionato FIA Formula 2 è ricaduta su Tasanapol Inthraphuvasak, il quale ha dimostrato una propria crescita in termini di costanza e di risultati nella stagione 2025 di Formula 3, chiusa al settimo posto in graduatoria.
Grazie a queste prestazioni il pilota tailandese si è guadagnato la promozione in Formula 2, dove esordirà nella prossima stagione a Melbourne, alla guida del team fondato nel 2005 da Frédéric Vasseur e Nicolas Todt.
Un cammino sempre nell’ombra della luce dei riflettori
Il nome di Tasanapol Inthraphuvasak non è mai stato ritenuto come uno delle possibili nuove stelle della nuova generazione, ma è sempre stato marchiato come uno dei tanti che grazie impegno e sudore è riuscito a realizzare i propri obiettivi, come quello di correre in F3.
Per il suo esordio con le monoposto dobbiamo tornare al 2021, quando aveva preso parte alla F4 britannica con il team Carlin (ora denominato come RODIN), concluso in decima piazza. Dopo di che aveva deciso di spostarsi nella penisola iberica, dove nella stagione successiva partecipò con MP Motorsport al campionato di F4 spagnola, chiusa al nono posto.
Il primo approccio con il team Campos è avvenuto nel 2023, quando il pilota di Bangkok aveva deciso di continuare il suo percorso esordendo in Eurocup-3, dove la sua costanza di risultati era stata evidenziata per bene, con un campionato al di sopra delle aspettative chiuso in P6.

Non è casualità che, dopo queste prestazioni di alto livello, sia arrivata la chiamata per correre in F3. Difatti il team AIX Racing per la stagione 2024 aveva deciso di affidarsi a lui, facendolo esordire nella seconda categoria cadetta per imprtanza.
La sua stagione di debutto malauguratamente sia è rivelata più ostica del previsto, sia per delle difficoltà iniziali del pilota ad adattarsi ad una vettura più performante di quanto era stato abituato, sia per la performance della squadra non a livello dei team di alta classifica, come Trident e Prema.
Tuttavia in Ungheria è arrivata la possibilità tanto inseguita da Inthraphuvasak, ovvero quella di lasciare il proprio segno nella categoria, ovvero quello che fece nella Sprint race di Budapest, dove riuscì a terminare secondo, portando a termine una doppietta storica per la squadra di Dubai.

Il passaggio in Campos ed il suo riscatto
Per la stagione 2025 il pilota asiatico è tornato nel team di Adrian Campos, con il quale era chiaro che bisognasse cercare di ottenere risultati più concreti e costanti, aspetto su cui Tasanapol è migliorato progressivamente.
L’esordio in Australia era stato incredibilmente convincente, con la chiusura in zona punti in entrambe le gare, che avevano fatto presagire che il pilota tailandese potesse essere uno dei possibili candidati al titolo. Tale speranza è naufragata in pochi mesi, dopo che nei successivi 3 round non è riuscito ad ottenere nessun punto, con i fantasmi della stagione precedente che sembravano riproporre un déjà vu.
Tuttavia Inthraphuvasak ha saputo rialzarsi in breve tempo, riuscendo nei weekend di Barcellona e di Spielberg a tornare a far sorridere il proprio team. Una settimana più tardi è arrivata la sua consacrazione, a Silverstone, dove ha transitato sul traguardo davanti a tutti nella Sprint Race, facendo risuonare il proprio inno per la prima volta nella storia della F3.

Da quel momento in poi la stella di Tasanapol Inthraphuvasak ha iniziato a brillare, riuscendo a replicare l’opera anche in Ungheria, dove un anno prima saliva per la prima volta sul podio. Grazie a queste prestazioni in maiuscolo del tailandese, il team Campos è ritornato sotto alla Trident nella lotta per il titolo a squadre, che sarebbe stato assegnato nel round conclusivo di Monza.
Proprio in terra brianzola il classe ’05, che ha da poco compiuto 20 anni, ha indossato il mantello da supereroe, diventando l’eroe della scuderia spagnola. Nella gara cruciale e decisiva della stagione è arrivato il primo successo in una gara Feature, dove ha guidato la parata Campos precedendo Tsolov, regalando alla squadra il primo titolo a squadre della loro storia, interrompendo il dominio italiano, che durava dal 2019.

Ora per lui il futuro è già stato scritto, visto che nella prossima stagione si è meritatamente guadagnato un sedile in Formula 2, dove ci aspettiamo che faccia un ulteriore passo in avanti nella sua crescita professionale. Le aspettative per far bene non mancheranno, ma solo il tempo e la pista ce lo farà sapere.
Le parole di team e pilota
Il pilota tailandese si è espresso così in merito alla promozione: “Sono davvero orgoglioso di annunciare finalmente che mi unirò ad ART Grand Prix per la mia stagione d’esordio in F2. Il team ha dimostrato nel corso degli anni di essere all’altezza dei suoi grandi successi, quindi sono fiducioso che sia l’ambiente giusto per fare questo step. Sono entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo e di lavorare con tutti i membri del team in vista dell’inizio della stagione”.
Il Team Principal del team, Sébastien Philippe, ha aggiunto: “Tasanapol ha disputato una stagione solida in FIA Formula 3, con tre vittorie e alcune ottime prestazioni nel complesso. Ora ha l’opportunità di compiere il passo successivo in F2 e non vediamo l’ora di vedere come si adatterà a questa nuova sfida”.
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