È arrivato il momento degli ultimi verdetti stagionali in F2: chi sono stati i top ed i flop del weekend conclusivo sul circuito di Abu Dhabi?
- Top numero 1: Invicta Racing
- Top numero 2: Joshua Dürksen
- Top numero 3: Dino Beganovic
- Top numero 4: Arvid Lindblad
- Top numero 5: Gabriele Minì
- Menzione onorevole: Oliver Goethe
- Flop numero 1: Leonardo Fornaroli
- Flop numero 2: Richard Verschoor
- Flop numero 3: Luke Browning
- Flop numero 4: Alex Dunne
- Flop numero 5: John Bennett
- Menzione disonorevole: La sfortuna di Martins
Top numero 1: Invicta Racing

Mancava solo l’ufficialità e adesso possiamo dirlo: l’Invicta è campione back to back della Formula 2. Oltre ad aver conquistato due titoli piloti consecutivi (con Gabriel Bortoleto nel 2024 e con Leonardo Fornaroli quest’anno), il team britannico quest’anno (così come l’anno scorso) si è assicurato anche il titolo squadre con un buon margine sui rivali Hitech e Campos. Che sia l’inizio di un periodo Prema bis?
Campioni back to back
Top numero 2: Joshua Dürksen

Chiedete a Joshua Dürksen come si chiuda un campionato in bellezza e saprà certamente rispondervi: negli ultimi quattro round il paraguaiano ha infatti conquistato sei podi (tra cui quattro 2° posti) in otto gare con l’exploit finale di Abu Dhabi che gli è valso una vittoria in Feature Race.
Risveglio dall’ignoto
Top numero 3: Dino Beganovic

Così come Dürksen anche Dino Beganovic ha vissuto una prima parte di stagione tutt’altro che semplice per poi migliorare nella seconda metà: sono infatti nove gli arrivi a punti nelle ultime dieci gare (conditi da una vittoria ed un ulteriore podio), inclusi i due ottimi 4° posti di Yas Marina (che l’ha visto sempre tra i più veloci).
In crescendo
Top numero 4: Arvid Lindblad

La notizia della promozione in Formula 1 con il team Racing Bulls a partire dal 2026 deve aver risvegliato Arvid Lindblad, il quale dopo una serie di risultati altalenanti sfrutta l’inversione della griglia per portarsi a casa nel suo ultimo weekend in Formula 2 la terza vittoria stagionale.
Addio felice
Top numero 5: Gabriele Minì

Il palermitano, autore della solita qualifica difficile che ha contraddistinto il suo 2025, approfitta del caos FIA in Feature Race per guadagnare 10 posizioni e conquistare un insperato podio, il secondo di questa stagione poco memorabile.
Meglio di niente
Menzione onorevole: Oliver Goethe

Dopo un 2025 ricco di weekend sfortunati, tanti piccoli errori e tante situazioni in cui si è trovato nel cosiddetto “posto sbagliato al momento sbagliato”, Oliver Goethe conclude finalmente un weekend senza intoppi e lo fa in grande stile con due 5° posti, risultato di una qualifica solida.
Era l’ora
Ma non è tutto oro ciò che luccica: é il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Leonardo Fornaroli

All’ultimo weekend in F2, Leonardo non riesce a chiudere in bellezza. Dopo una buona qualifica, l’italiano soffre sia nella Sprint che nella Feature Race. Inoltre, una SC al momento sbagliato rovina del tutto una Feature Race già partita male.
Peccato
Flop numero 2: Richard Verschoor

L’olandese, forse anche a causa di mancanza di motivazioni, è autore ancora una volta di un weekend anonimo. L’unica soddisfazione è l’ottenimento del terzo posto in classifica.
Anonimo
Flop numero 3: Luke Browning

L’inglese, in questi finale di stagione, sembra irriconoscibile. Oltre ad una qualifica terribile, Browning è anche lento e chiude la stagione (e forse la sua carriera in F2) con un doppio arrivo fuori dalla zona punti.
Irriconoscibile
Flop numero 4: Alex Dunne

Poteva finire la stagione con un buon weekend, ma la sua solita irruenza (che ha giocato contro di lui in questa stagione) lo ha portato a colpire (un’altra volta) Martins, terminando così sia la sua gara che quella del francese.
Altro errore
Flop numero 5: John Bennett

Mentre il compagno Villagomez è autore di un altro weekend solido, lui rimane lontano dalla zona punti. Vedremo se il passaggio in Trident lo aiuterà a ritrovarsi, ma sembra alquanto difficile.
Male
Menzione disonorevole: La sfortuna di Martins

Il pilota del team ART, ancora una volta, ha visto finire la sua gara anzitempo non a causa sua. Alex Dunne, all’ennesimo errore stagionale, lo ha colpito mentre entrambi sono trovavano in zona punti. Tra le parole chiave della sua avventura in F2 non può non esserci Sfortuna.
Colpito e affondato

