24H Daytona – La BMW #24 detta il passo davanti alle 3 Porsche 963. Seguono le Cadillac, più lontana Acura. Tra le GT3 spiccano Ford e Mercedes.
La prima giornata di test a Daytona si chiude con una BMW davanti a tutti e le Porsche, che avevano dettato il passo nella sessione 1, subito dietro.
Classe GTP
Il più veloce è stato Sheldon van der Linde, che con 1:36.742 ha portato la sua BMW M Hybrid V8 #24 in cima alle graduatorie, nonostante un tempo di 4 decimi più lento rispetto a quello di Nasr nel primo turno. Staccata di 138 millesimi, c’è la Porsche JDC Miller #85, che precede le 963 gemelle ufficiali di Heinrich (#7) e Vanthoor (#6). A oltre 4 decimi e mezzo dal miglior tempo, ci sono in sequenza le 3 Cadillac, con la #31 Whelen che precede le due V-Series.R di Wayne Taylor Racing. Chiudono la top10 l’Acura #60 – a oltre 7 decimi dalla vetta -, la BMW #25 e l’Aston Martin #23, mentre l’Acura #93 è 11° e ultima tra le GTP.

Classe LMP2
Nella classe LMP2 si distingue la Oreca #2 di United Autosports, che con il tempo di McElrea batte di quasi un decimo e mezzo la #73 di Pratt Miller Motorsports. Seguono le due Inter Europol, con la #43 davanti alla #343, la #99 di AO Racing e la #83 di AF Corse.
Classe GTD e GTDPRO
Tra le vetture GT3 il primato è della Ford Mustang Gradient Racing #66 (GTD) di Corey Lewis, che rifila un decimo alla Mercedes 75 Express #75 (GTDPRO) e 3 decimi alla Lamborghini WTR #45 (GTD) – si ricorda che le vetture del Toro in pista a Daytona sono ancora le “vecchie” Huracan EVO2 e non ancora le nuove Temerario -.
Dopo un’alternanza di altre Mercedes e Mustang, all’8° posto (6° tra le GTD) ecco la prima Ferrari, la #023 di Triarsi staccata di mezza secondo, che precede due Corvette, la #3 di Pratt Miller Motorsports e la #81 di DragonSpeed, e la Lexus Vasser Sullivan #14. Porsche, Aston Martin, McLaren e BMW, che compaiono in graduatoria in quest’ordine, sono ancora più attardate.

Due bandiere rosse
Queste due ore di prove sono state interrotte da due bandiere rosse: la prima, dopo un quarto d’ora dal semaforo verde, è dovuta a un incidente in curva 1 di van Uitert sulla LMP2 #37 di Intersport Racing, mentre la seconda, dopo un altro quarto d’ora, è stata provocata dalla Lexus Vasser Sullivan #12 di Masson, che ha accusato dei problemi tecnici. A ogni modo, i vari equipaggi avranno ancora due giornate per fare tutti i test necessari in vista della 24 Ore e le vetture torneranno in pista oggi alle 17:15 italiane.
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