Il team principal Mercedes indica Red Bull come riferimento del campionato dopo il primo giorno di test, sottolineando il ruolo chiave del nuovo power unit e della gestione dell’energia.
La prima giornata ufficiale di test in Bahrain consegna già un verdetto pesante, almeno secondo Toto Wolff. Il team principal Mercedes non ha nascosto la propria impressione di fronte alla performance mostrata dalla Red Bull, definendola il nuovo punto di riferimento della griglia di Formula 1.
Il riscontro arriva dopo una sessione che ha visto Max Verstappen protagonista al volante della RB22, capace di completare 65 giri nella sessione mattutina e di siglare il miglior tempo assoluto tra tutti i piloti in pista. Un segnale che, al di là dei carichi di carburante e dei programmi di lavoro differenziati, non è passato inosservato nel paddock.

Red Bull davanti a tutti: il giudizio di Wolff
Interpellato dai media, Toto Wolff ha commentato senza troppi giri di parole quanto osservato in pista. “Beh, speravo che fossero messi peggio di quanto siano”, ha ammesso.
Il dirigente austriaco ha poi indicato con chiarezza quale sia, a suo avviso, l’attuale gerarchia tecnica: “La macchina, la power unit sono al momento il punto di riferimento, direi”.
Un’analisi che tiene conto non solo del mezzo tecnico, ma anche del fattore umano. “E ovviamente, se hai Max in macchina, quella combinazione è forte”, ha aggiunto, riconoscendo il peso specifico di Verstappen nell’equazione delle prestazioni.
La gestione dell’energia come chiave
Analizzando i dati della giornata, il team principal Mercedes ha evidenziato un vantaggio significativo in termini di deploy sui rettilinei. “Guardate il loro deployment dell’energia oggi”, ha spiegato. “Sono in grado di rilasciare molta più energia sui rettilinei rispetto a tutti gli altri”.
Il margine, a suo dire, non sarebbe marginale: “Parliamo di un secondo al giro su giri consecutivi”.
Un dettaglio che assume ancora più rilevanza considerando la costanza della prestazione: “Sul giro singolo lo avevamo già visto in passato, ma ora lo abbiamo visto su 10 giri consecutivi con lo stesso deployment in rettilineo”.

Non si tratta quindi di un exploit isolato, bensì di una capacità di mantenere nel tempo lo stesso livello di efficienza energetica, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo nell’arco di un Gran Premio.
Mercedes rincorre: “Oggi no”
Wolff, pur ricordando come i test debbano sempre essere interpretati con cautela, non ha nascosto la portata del risultato. “Direi che, a oggi, nel primo giorno ufficiale di test – e sempre con la premessa che si tratta pur sempre di test – hanno fatto una giornata da punto di riferimento”.
Alla domanda diretta sulla possibilità per Mercedes di eguagliare il livello di deploy mostrato da Red Bull, la risposta è stata secca: “Oggi, no”.
Un’ammissione che certifica il vantaggio iniziale del team campione e che alimenta interrogativi in vista dell’inizio della stagione. Se il Bahrain rappresenta solo un primo indizio, la sensazione è che Red Bull abbia già lanciato un segnale forte alla concorrenza. Per Mercedes e per il resto della griglia, la rincorsa è ufficialmente iniziata.
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