Il 49° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio si prepara a tornare sulle strade della Garfagnana e della Media Valle con un’edizione ricca di novità tecniche e regolamentari.
L’appuntamento toscano aprirà come da tradizione il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, confermandosi round inaugurale di una stagione che si preannuncia combattuta e di altissimo livello.
L’edizione 2026 non rappresenta soltanto un nuovo capitolo sportivo, ma anche un passaggio simbolico verso un traguardo storico: il rally si avvicina infatti alla 50ª edizione, un anniversario che consacrerà definitivamente la gara organizzata da ACI Sport tra gli eventi più longevi e significativi del panorama rallistico nazionale.
Nuovo format di gara: più chilometri e Power Stage decisiva
Tra gli aspetti più rilevanti dell’edizione 2026 spicca la revisione del format di gara. La competizione sarà concentrata su due giornate effettive, sabato e domenica, con un incremento sensibile del chilometraggio cronometrato. Il totale delle prove speciali raggiungerà circa 142 chilometri, una distanza importante che metterà alla prova equipaggi e vetture sin dal primo appuntamento stagionale.
La grande novità regolamentare è l’introduzione della Power Stage conclusiva, una prova speciale finale che assegnerà punti bonus ai più veloci. Si tratta di un elemento ormai consolidato nei grandi campionati internazionali, che rende ancora più incerto il finale e può incidere in modo determinante sulla classifica del campionato già dalla gara d’esordio.

Il Rally Il Ciocco si conferma così terreno ideale per testare aggiornamenti tecnici e novità regolamentari. Le sue strade, caratterizzate da continui cambi di ritmo, saliscendi e tratti tecnici immersi nel paesaggio montano, rappresentano un banco di prova completo per piloti, navigatori e team.
Partenza a Viareggio e arrivo a Castelnuovo Garfagnana
Sul fronte logistico e organizzativo vengono confermate alcune scelte che hanno riscosso grande successo nelle edizioni precedenti. La cerimonia di partenza sarà nuovamente ospitata a Viareggio, con il lungomare versiliese pronto ad accogliere equipaggi e pubblico per l’avvio ufficiale della stagione tricolore.
L’arrivo finale e il cuore operativo della manifestazione resteranno invece a Castelnuovo di Garfagnana, centro nevralgico dell’evento e sede del Parco Assistenza. Qui squadre e tecnici lavoreranno tra una prova e l’altra per ottimizzare assetti e strategie, in un contesto che unisce tradizione rallistica e forte partecipazione del territorio.
La sinergia tra costa e entroterra rappresenta uno degli elementi distintivi della gara, capace di coinvolgere più aree della Toscana e di garantire un’importante ricaduta economica e mediatica.

Le prove speciali: tradizione e nuove sfide
Il percorso dell’edizione 2026 combina tratti iconici e novità interessanti. Nella giornata di sabato spazio a cinque prove speciali, tra cui i passaggi su “Il Ciocco” e “Fabbriche di Vergemoli”, affiancati dall’introduzione della nuova prova di “Calomini”, che verrà ripetuta due volte.
La domenica proporrà invece quattro prove speciali, tutte affrontate in doppio passaggio: “Puglianella”, la classica “Careggine”, ancora “Il Ciocco” e la nuova “Chiozza”, designata come Power Stage conclusiva.
Si tratta di un mix che promette grande varietà tecnica. Le strade strette e tortuose, alternate a tratti più veloci, richiederanno precisione nella scelta delle traiettorie e una gestione attenta delle gomme, soprattutto in caso di condizioni meteo variabili, elemento spesso determinante in questa gara di inizio stagione.
Un banco di prova chiave per il titolo tricolore
Essendo il primo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, il Rally Il Ciocco assume un peso specifico importante nella corsa al titolo. Partire con il piede giusto può indirizzare l’intera stagione, sia dal punto di vista psicologico sia in termini di punteggio.

Oltre alla classifica assoluta, grande attenzione sarà rivolta alle categorie Due Ruote Motrici e ai principali trofei monomarca, tra cui la GR Yaris Rally Cup e la Suzuki Rally Cup, che negli ultimi anni hanno contribuito a valorizzare giovani talenti e a rendere il parco partenti ancora più competitivo.
Con un percorso tecnico, un format aggiornato e un campionato che si annuncia combattuto, l’appuntamento toscano conferma il proprio ruolo centrale nel panorama rallistico italiano. La stagione 2026 del CIAR Sparco partirà dunque da qui, tra tradizione, innovazione e una passione che continua a rinnovarsi anno dopo anno.
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