f1 formula 1 medio oriente

La Formula 1 monitora le tensioni in Medio Oriente: incertezza sui prossimi GP

Dopo gli attacchi missilistici in Medio Oriente, la Formula 1 segue con attenzione l’evolversi della situazione

Secondo quanto dichiarato dalla FOM, la F1 sta attualmente monitorando la situazione in Medio Oriente dopo gli attacchi con droni e missili. Un’operazione militare congiunta tra Stati Uniti e Israele ha visto il lancio di un attacco contro Iran dopo un periodo di crescenti tensioni.

Il conflitto si è esteso ai Paesi vicini e poco dopo mezzogiorno in Bahrain, sono circolate notizie di missile che avrebbe colpito il nord del Paese.

L’agenzia di stampa Bahrain News Agency ha dichiarato che il centro servizi della Flotta della Marina statunitense è stato “sottoposto a un attacco missilistico”.

Bahrain smoke

L’accaduto ha inevitabilmente creato un clima di incertezza per le gare in programma in Medio Oriente.

Se in passato Sakhir ospitava l’apertura della stagione, quest’anno è il quarto round del mondiale, seguito dall’Arabia Saudita una settimana dopo.

I primi tre round si svolgeranno nell’area Australia-Asia, con la stagione che inizierà a Melbourne il prossimo fine settimana.

Un portavoce ha dichiarato: “I nostri prossimi tre Gran Premi si terranno in Australia, Cina e Giappone, non in Medio Oriente. Ci vorrà qualche settimana prima delle gare in Medio Oriente. Come sempre, monitoriamo attentamente situazioni come questa e lavoriamo a stretto contatto con le autorità competenti.

Non è la prima volta che la F1 si trova ad affrontare forti tensioni nella regione.

f1 formula 1 jeddah 2022
Jeddah 2022, attacco missilistico ad un impianto Aramco

Al Gran Premio dell’Arabia Saudita 2022, un missile colpì un impianto Aramco non lontano dal circuito di Jeddah durante una sessione di prove. Dopo un lungo confronto tra piloti e organizzatori, la gara si disputò regolarmente, una volta ricevute rassicurazioni sull’assenza di rischi per il paddock.

Anche nel 2023 un attacco missilistico iraniano aveva preso di mira una base aerea nei pressi di Doha, in Qatar, nel mese di giugno. Tuttavia, il Gran Premio del Qatar si è svolto regolarmente a novembre.

Rispondi