image 76

Guida alla Formula 2 – Cosa aspettarsi dal 2026?

Posted by

La stagione 2026 di Formula 2 è alle porte: scopriamo insieme quali potrebbero essere i protagonisti della lotta al titolo.

Se non avete mai seguito la Formula 2 con costanza e siete curiosi di scoprire come i giovani piloti si avvicinano alla classe regina, allora siete nel posto giusto. Se invece siete già esperti del settore, non esitate a commentare e a farci sapere le vostre opinioni sulla stagione 2026!

Sebbene si tratti di una categoria “di supporto”, la F2 è un mondo a sé, in cui singoli dettagli possono fare la differenza tra giocarsi il titolo o finire nell’oblio del motorsport. Ma andiamo dritti al punto e proviamo a rispondere alla domanda più difficile di tutte: chi potrebbe giocarsi il titolo Formula 2 2026?

PS: Quella dei pronostici e delle previsioni a bocce ferme non è una scienza esatta, è possibile che rileggendo questo articolo a fine anno saremo tutti a qui a farci quattro risate!

Contendenti al titolo

Invicta

Impossibile non iniziare dalla scuderia favorita per la vittoria finale. Già campione nelle ultime due edizioni della Formula 2 con Bortoleto e Fornaroli, Invicta è senza dubbio la vettura che tutti i giovani piloti vorrebbero guidare quest’anno.

La line-up del 2026 è un interessante mix di potenziale ed esperienza nella categoria. Da un lato il giovane Rafael Camara, campiona in carica della Formula 3 e desideroso di giocarsi le posizioni di vertice sin da subito (e chissà, magari anche un posto in F1 nel 2027); dall’altro Joshua Durksen, che al terzo anno in F2 ha la sua prima vera chance di poter competere ai piani alti. Il paraguaiano ha già dimostrato di poter salire sul gradino più alto (4 vittorie) e potrebbe essere un serio contendente al titolo.

Guida alla Formula 2 - Cosa aspettarsi dal 2026?

MP Motorsport

Il cosiddetto team MP si presenta alla stagione 2026 con l’obiettivo di tornare in lotta per un titolo per la prima volta dai tempi di Felipe Drugovich (campione nel 2022). Per farlo, la squadra olandese ha puntato su due piloti da tenere d’occhio con attenzione: Gabriele Minì e Oliver Goethe.

L’italiano, dopo una stagione al di sotto delle aspettative in Prema, andrà sicuramente a caccia del riscatto, ed ha dimostrato (anche se a sprazzi) di poter avere la velocità per giocarsi il titolo nella categoria cadetta. Per il suo compagno di squadra, invece, si tratta del secondo anno da pilota titolare, che come spesso accade è quello della verità. I dubbi sulla costanza rimangono, ma il talento non è discussione, tutto dipenderà da quale sarà l’aspetto prevalente del suo 2026.

Guida alla Formula 2 - Cosa aspettarsi dal 2026?

Campos

Il team spagnolo è senza dubbio quello che può contare su maggiore potenziale e freschezza nella sua coppia di piloti. Nikola Tsolov, alla sua prima presenza da titolare, ha dato un piccolo ma consistente assaggio delle sue capacità di guida negli ultimi appuntamenti del 2025, in cui ha conquistato un podio e non ha sfigurato nel (breve) confronto con Lindblad.

Leon, impegnato in F3 con Prema nel 2025, potrebbe fare più fatica ad adattarsi alla Formula 2, ma potrebbe trovare in Campos il giusto ambiente per esprimersi al meglio. Il suo obiettivo potrebbe essere quello di salire almeno una volta sul gradino più alto del podio, vettura permettendo.

image 67

Rodin

Il team inglese, da tempo nelle zone alte della Formula 2, punta su Alex Dunne, su cui ha fatto un pensierino persino Helmut Marko lo scorso anno. L’irlandese ha mostrato velocità (2 vittorie e 7 podi nel 2025), e la sua esperienza annuale dovrebbe aiutarlo in termini di costanza. Dovesse riuscire a limitare aggressività (spesso oltre il limite), il suo nome diventerebbe uno dei più caldi per questo 2026.

Anche Martinius Stenshorne potrebbe dare una mano alla causa Rodin, magari puntando a salire ripetutamente sul podio e/o sul gradino più alto. Il pilota norvegese è alla sua prima stagione da titolare, ma ha potuto saggiare la Formula 2 negli ultimi appuntamenti del 2025, in cui ha conquistato i suoi primi punti (Qatar).

image 68

Possibili sorprese

Hitech

Dopo un 2025 concluso al secondo posto nella classifica a squadre, Hitech ha deciso di rinnovare completamente la sua coppia di piloti.Da un lato la scommessa Colton Herta, che approda nel paddock a 25 anni dopo un passato in IndyCar. Le sue possibilità in Formula 2 sono tutte da scoprire e dipendono dalla capacità di adattamento al nuovo mezzo, e in questo senso i test prestagionali hanno dato buone sensazioni. Vincere una gara potrebbe essere un obiettivo concreto, ma il potenziale è anche maggiore.

Dall’altro lato del box Ritomo Miyata cerca la sua prima vittoria di categoria dopo due stagioni non facili trascorse in Rodin e in ART. Se la vettura dovesse confermarsi sui livelli dell’anno scorso, perché no?

Guida alla Formula 2 - Cosa aspettarsi dal 2026?

DAMS

In sostiuzione del pimpante Jak Crawford, DAMS ha puntato sul talento FDA Dino Beganovic, settimo nella Formula 2 2025. Il pilota svedese ha mostrato qualità interessanti (1 vittoria, 3 podi, 1 pole position nell’ultima stagione), ma ha bisogno di trovare costanza per affermarsi come uno dei protagonisti della stagione. Può un outsider nella lotta al titolo.

Completa la line-up il debuttante Roman Bilinski, protagonista di una stagione con più alti che bassi in F3 con Rodin. La scelta del pilota polacco è chiaramente una scommessa, ma se la vettura dovesse rivelarsi competitiva salire sul podio potrebbe non essere un’utopia per il rookie.

image 70

Prema

Il compito di riportare in alto la bandiera della nobile decaduta, delusione di questa nuova generazione di vettura, toccherà a Boya e Montoya. Il primo, debuttante proveniente dalla Fomula 3, sembra avere tutte le carte in regola per stupire, magari riportando Prema sul gradino più alto del podio dopo un intero anno di digiuno.

Dall’altro lato del box, Montoya proverà ad affermarsi come pilota di punta della squadra, puntando sull’esperienza e sulla capacità di portare a casa punti importanti nei weekend più difficili. Il colombiano è atteso al salto di qualità dopo un anno di apprendistato, ma resta difficile immaginarselo in lotta per il titolo.

Guida alla Formula 2 - Cosa aspettarsi dal 2026?

Squadre da scoprire

ART

In una squadra che sembra lontana dai fasti del 2023, ART si affida a Maini e Inthrapuvasak per migliorare l’ottavo posto nella classifica a squadre della scorsa stagione. Arrivato alla quarta stagione in Formula 2, Maini è chiamato a fare un salto di qualità, magari salendo ripeturamente sul podio: il pilota indiano dovrebbe rivestire il ruolo di prima guida.

Da valutare il possibile apporto di Inthrapuvasak, che ha mostrato sprazzi di velocità interessante nelle sue ultime apparizioni in Formula 3. Il thailandese ha già saggiato la categoria nell’ultimo appuntamento dell’anno scorso, e potrebbe puntare a conquistare il suo primo podio in Formula 2.

image 72

AIX

Abituato ai risultati di Durksen, il team AIX ha ridimensionato le aspettative scommettendo su Emerson Fittipaldi Jr per la stagione 2026. Il brasiliano, proveniente dall’Eurocup-3, non ha alcuna esperienza né in Formula 2 né in Formula 3, e potrebbe pagare le difficoltà di adattamento, ma sarà interessante seguire la sua crescita nel corso della stagione.

Meno aspettative sul nome di Can Shields, che può vantare una partecipazione alle FP1 di Formula 1 con Aston Martin ma che non ha ancora ottenuto un punto nella categoria cadetta. L’obiettivo di AIX potrebbe essere quello di salire sul podio, anche se a bocce ferme sembra piuttosto difficile da realizzare.

Guida alla Formula 2 - Cosa aspettarsi dal 2026?

VAR

Alle prese con un periodo complicato, il team VAR punta sulla crescita di Rafael Villagomez, capace di conquistare 2 podi e 44 punti nella scorsa stagione. Alla sua terza stagione in Formula 2, il pilota messicano vorrebbe sicuramente togliersi la soddisfazione della prima vittoria nella categoria, obiettivo sicuramente ambizioso ma stimolante per tutta la squadra.

Al suo fianco il team olandese ha scelto il debuttante Nicolas Varrone, proveniente dalle categorie minori dell’Endurance. L’argentino ha raccolto ottimi risultati in LMP2 LMP3, ma dovrà sicuramente fare i conti con periodo di adattamento al nuovo mondo delle corse in cui si trova.

Guida alla Formula 2 - Cosa aspettarsi dal 2026?

Trident

Fanalino di coda nel 2025, Trident non può che migliorare in questa nuova stagione. Tra le fila del team italiano, il pilota più interessante è sicuramente Laurens Van Hoepen, proveniente da due stagioni senza vittorie in Formula 3. L’olandese ha già testato le vetture più grandi alla fine della scorsa, e potrebbe puntare ad ottenere punti con relativa costanza in questa sua stagione da rookie.

Chiamato al salto di qualità anche John Bennett, che alla sua seconda stagione completa Formula 2 ha l’obiettivo di meritare un sedile nella categoria. L’americano viene da un periodo difficile in VAR, e il nuovo ambiente di Trident potrebbe rappresentare l’occasione giusta per rialzarsi.

image 75

Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi