STRATEGY GUIDE V1 3

F1 | Guida alle strategie per il Gran Premio di Cina

Posted by

Abbiamo analizzato le diverse opzioni di pit stop e pneumatici a disposizione dei team il giorno della gara sul circuito internazionale di Shanghai.

Cos’è successo l’anno scorso?

F1 Gran Premio di Cina

Le simulazioni F1 pre-gara del 2025 indicavano come strategia più veloce quella a due soste, con la sequenza medie > dure > dure. In pista, però, lo scenario è stato diverso: la gara si è trasformata in una prova a una sola sosta, con Oscar Piastri che ha conquistato la vittoria grazie a una strategia medie > dure. L’australiano ha effettuato il pit stop al giro 14 dei 56 previsti, sfruttando una gomma dura che si è rivelata molto più resistente di quanto ipotizzato alla vigilia.

Otto dei primi dieci classificati al traguardo — prima delle squalifiche delle vetture della Ferrari — hanno seguito un piano simile. Le eccezioni sono state Lewis Hamilton, che ha portato a termine la strategia inizialmente prevista medie > dure > dure chiudendo in sesta posizione, e Oliver Bearman. Il britannico, decimo al traguardo, ha invece optato per una variante della strategia a una sosta, partendo con le dure e passando alle medie al giro 26, scelta che gli ha permesso di recuperare sette posizioni.

Qual’è la miglior strategia per vincere?

F1, Podio Gran Premio di Cina

In sintesi, tutto dipenderà dal livello di usura degli pneumatici. Tre vetture hanno affrontato la Sprint con le gomme dure e tra queste spicca la prestazione di Liam Lawson, capace di partire dalla 13ª posizione e chiudere in zona punti.

Il fatto che gli pneumatici abbiano concluso la Sprint in buone condizioni riuscendo anche a reggere il ritmo dopo la Safety Car e a restare davanti alle vetture con gomme morbide — suggerisce che la strategia a una sola sosta possa essere nuovamente una soluzione concreta. In quest’ottica, la combinazione medie > dure appare come l’opzione più probabile, con una finestra per il pit stop stimata tra il giro 17 e il 23.

“I dati emersi dallo Sprint suggeriscono che gli pneumatici stiano funzionando piuttosto bene”, ha spiegato Mario Isola, responsabile motorsport di Pirelli.

“Il graining qui non è una sorpresa: l’anteriore sinistro, in particolare, è molto sollecitato, soprattutto perché la curva 1 è estremamente lunga. Quando un pilota inizia a soffrire di graining serve un po’ di tempo per pulire la gomma, ma fa parte del gioco e dello spettacolo.”

China 2026 Expected Strategies 1

Miglior strategia per chi parte tra i primi 10?

Non sarebbe sorprendente vedere il quattro volte campione del mondo di F1 Max Verstappen — attualmente ottavo — replicare la scelta vista in Australia e partire con le gomme dure. Tuttavia, l’opzione più aggressiva potrebbe essere una strategia a una sola sosta da morbide a dure.

Questa scelta permetterebbe di sfruttare immediatamente il maggiore grip della mescola morbida e, soprattutto, il suo vantaggio prestazionale iniziale: nei primi sette-otto giri la gomma soft può garantire circa due decimi al giro rispetto alla mescola media.

Una strategia morbide > dure comporterebbe però un anticipo della sosta ai box, con una finestra di pit stop stimata tra il giro 15 e il 21.

China 2026 Tyre Offset

E per il resto del gruppo?

Anche la strategia inversa hard > medium resta un’alternativa con un certo margine di efficacia, ma l’ipotesi delle due soste non può essere esclusa, soprattutto nel caso in cui il degrado degli pneumatici si rivelasse più elevato rispetto alle previsioni.

La maggior parte dei piloti in griglia ha conservato entrambi i set di gomme dure. Per chi occupa le prime posizioni si tratta principalmente di una scelta prudenziale, utile a proteggersi dall’eventuale ingresso di una Safety Car F1 in un momento sfavorevole. Al contrario, per chi parte nelle retrovie questa disponibilità rappresenta un’opportunità tattica in più per tentare strategie alternative e guadagnare terreno.

Tra le configurazioni a due soste, la soluzione soft > hard > hard appare sulla carta la più competitiva, anche se la variante medium > hard > hard offre prestazioni molto simili. Nel primo caso le finestre di pit stop si collocano indicativamente tra i giri 8-14 e 29-35, mentre nella seconda si spostano leggermente più avanti, tra i giri 10-16 e 30-36.

In ogni caso, la scelta strategica deve essere definita in anticipo — o quantomeno nelle primissime fasi della gara. Chi punterà su una sola sosta dovrà gestire attentamente il ritmo e preservare le gomme fin dai primi giri; al contrario, chi opterà per due pit stop sarà chiamato a spingere con maggiore intensità, nel tentativo di recuperare il tempo che inevitabilmente verrà perso durante le soste ai box.

F1 aspettative strategie gomme

Come influirà il tempo?

F1 | Al Circuito Internazionale di Shanghai il cielo minaccioso ha accompagnato praticamente tutto il weekend, dando spesso l’impressione che la pioggia potesse arrivare da un momento all’altro. In realtà, secondo le previsioni, il Gran Premio di domenica dovrebbe restare asciutto, anche se la mattinata si preannuncia piuttosto nuvolosa.

Le condizioni, però, non saranno ideali. Le temperature piuttosto basse potrebbero favorire la comparsa del graining, mentre il vento — atteso piuttosto forte — rischia di complicare la guida con bloccaggi in frenata e piccoli slittamenti nelle fasi di trazione.

Nel frattempo la pista continua a evolversi e il livello di aderenza è aumentato rispetto all’inizio del weekend, ma non abbastanza da compensare completamente l’effetto combinato di freddo e vento. Proprio questi due fattori potrebbero accelerare il degrado degli pneumatici e aumentare, di conseguenza, le possibilità di vedere una gara impostata su due soste.

F1 influenza meteo gara

Seguici sui nostri social

Sei un vero fan della F1? Allora non perderti neanche una news! Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock di F1! 

Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 

F1 Buona lettura su Fuori Pista

Rispondi