La Ferrari chiude le qualifiche in Cina prendendosi l’intera seconda fila. Il team principal Frédéric Vasseur si ritiene soddisfatto del risultato.
La seconda qualifica della stagione ha confermato le gerarchie viste in Australia, con la Mercedes al vertice e gli altri team ad inseguire. Ferrari si conferma seconda forza del gruppo, occupando l’intera seconda fila con Hamilton in terza posizione e Leclerc in quarta.
Una buona sessione di qualifica per Ferrari, che ottiene il massimo risultato possibile. Il team di Maranello può però sorridere per una buona notizia: La nuova SF26 si sta avvicinando a Mercedes. Il gap si sta poco a poco riducendo, con Lewis Hamilton oggi a quattro decimi dal poleman Antonelli, rispetto agli otto ricevuti in Australia.

ll team principal della Ferrari, Fred Vasseur, conferma il miglioramento: “A Melbourne eravamo a otto decimi, ieri a 6 e oggi a circa 4 decimi. Significa che stiamo andando nella direzione giusta, ma loro sono ancora un po’ più veloci di noi in rettilineo, per cui dobbiamo continuare a spingere in questa direzione. Siamo riusciti a lottare per 2 giri nella Sprint, domani proveremo a fare qualcosa di più”.
La seconda fila permette a Ferrari di sfruttare il proprio punto di forza: La partenza. Come abbiamo visto sia a Melbourne che questa mattina nella sprint race, le due rosse sembrano sfruttare al meglio i primi istanti di gara. Vasseur ha parlato della possibilità di attaccare le Mercedes in partenza.
“Per ora siamo partiti bene in gara. Ed è vero che è uno dei nostri punti di forza, ma anche gli altri miglioreranno. Noi miglioriamo in qualifica, loro miglioreranno in partenza. Non ci aspettiamo di guadagnare 2 o 3 posizioni in partenza per tutta la stagione. Però domani dovremmo andare bene”.

Questa mattina i due piloti della Ferrari, Lewis Hamilton e Charles Leclerc, hanno dato spettacolo in pista battagliando per la seconda posizione. L’obiettivo comune restano però le due Mercedes. Vasseur ha sottolineato l’importanza di gestire al meglio queste situazioni.
“Bisogna sempre gestire queste situazioni quando due monoposto dello stesso team partono fianco a fianco. Credo che sia lo stesso per ogni team e ogni pilota. Magari non succede quando hai una macchina davanti e una dietro. Ma nel nostro caso devono avere questo tipo di comportamento e loro sono dei professionisti, credo sia positivo per noi avere 2 grandi piloti che si spingono a vicenda”.
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