Di recente ci sono stati diversi cambiamenti nella entry list IndyCar della Indy 500, ma nessuno di questi è nuovo o sorprendente. Al momento sono 32 le auto e piloti confermati per il via, con verosimilmente una 33esima pronta a fare il suo ingresso.
La questione ancora da risolvere per l’Indy500 è il raggiungimento totale di almeno 33 partecipanti per mantenere le tradizionali 11 file da tre al via.
la serie e i suoi comproprietari di FOX stanno lavorando in tutti modi per portare durante le due giornate di qualifiche, del 16-17 maggio, una 33esima vettura. Anche se voci di corridoio credono che ci sarà la possibilità di individuare un 34° partecipante per rendere più avvincenti le qualifiche stesse. Per questo sarebbe uno sviluppo importante da seguire.
Le vetture già confermate
Oltre ai 25 piloti iscritti a tempo pieno, ci saranno sicuramente al via la quarta Arrow McLaren con Ryan Hunter-Reay, portando il totale a 26, mentre Ed Carpenter torna sulla quarta vettura di ECR, facendo salire il numero a 27. Dreyer & Reinbold Racing aveva già confermato Jack Harvey come 28° pilota e recentemente ha ufficializzato la presenza di Conor Daly come 29°. MSR rappresenta il 30° pilota con Helio Castroneves e infine Takuma Sato completa la lista con RLL Racing come 31° pilota.

Il 32^ posto in griglia è di Andretti Global, che sta già preparando una quarta vettura per la Indy 500.
Molti dei piloti noti in cerca di un posto hanno contattato Andretti per avere informazioni sulla vettura, ma è stato comunicato loro che è già stata assegnata. Quindi l’IndyCar Series ha bisogno di trovare un’altra vettura per raggiungere il numero minimo richiesto.
La situazione di Prema
La situazione che riguarda PREMA Racing va invece monitorata bene. Il team continua a cercare un nuovo proprietario per tornare a correre almeno alla 500 Miglia di Indianapolis.
Il team, con due vetture motorizzate Chevrolet, ha conquistato la pole position al suo debutto a Indy lo scorso anno e possiede un team di tutto rispetto che potrebbero gestire tranquillamente una vettura, a condizione che la transazione si concluda in tempi brevi.

L’IndyCar e Chevrolet però continuano a sperare in un ritorno di Prema e si ritiene che stiano rimandando qualsiasi decisione definitiva su chi riceverà i motori del marchio fino a quando la situazione non sarà risolta.
Nel frattempo, gli altri team attendono con ansia notizie sui motori che Prema perderebbe, nel caso non partecipasse, e se questi motori potranno essere riassegnati per la gara.
In breve, la situazione relativa al 33° pilota è in stallo finché Prema non prenderà una decisione.
I possibili sostituti di Prema
Se Prema non dovesse farcela esiste un numero limitato di team disposto. o in grado, di preparare una vettura aggiuntiva per raggiungere il totale di 33 auto.
In cima alla lista dei possibili fornitori ci sono: AJ Foyt e Juncos. I due team sono le opzioni principali tra i partecipanti con motore Chevrolet.

Mentre se dovesse subentrare un team Honda l’unico sarebbe Dale Coyne Racing. Infatti è l’unico motorizzato Honda che ha solo due vetture al via mentre il resto tre.
Foyt inoltre sembrerebbe in vantaggio su JHR soprattutto grazie alla partnership con Penske e per il fatto che fino al 2022 ha sempre schierato 3 vetture per la Indy500.
Per Juncos il discorso è più complicato infatti secondo il TP O’Neill “Solo con l’aiuto di un team esterno possiamo portare una terza auto.”
Ora non ci resta che attendere la decisione finale da parte di Prema per capire se le auto al via saranno 33 o addirittura 34.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della IndyCar? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la IndyCar!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

