Yuki Tsunoda ha affermato che il suo obiettivo è quello di tornare in F1, anche se pure altre strade sono possibili.
Dopo un 2025 difficilissimo, a Tsunoda non è stata data la chance di provare a dimostrare il proprio potenziale.
Nonostante ciò, il giapponese non vuole lasciar andare il treno F1. Per questo, in questa stagione è pilota di riserva Red Bull, ma punta a tornare in griglia nel 2027.
“Non è che non ho potuto correre. Se avessi voluto correre avrei scelto un’altra squadra. In questo senso, ho scelto di non correre. È una decisione che preso tenendo conto della mia carriera sportiva, per questo non me ne pento”, ha detto Tsunoda durante il weekend del GP del Giappone alla stampa locale.
“Per ora, accompagno la squadra alle gare dal venerdì e do dei consigli. Dato che lavoro al simulatore, posso decidere i giorni e fisicamente mi sento meglio che mai”.
“Il prossimo anno, mi piacerebbe tornare a correre con la squadra con cui sono sempre stato, ma quest’anno, mi sono goduto le gare come spettatore, insieme al resto”, ha detto in conclusione Yuki.

Non solo Formula 1
Ovviamente, l’obiettivo è quello di tornare a guidare in Formula 1. Tuttavia, spesso è stato accostato ad altri campionati di livello comunque alto.
Infatti, Yuki è stato accostato al team di IndyCar Dale Coyne Racing, com’è possibile compagno di squadra di un altro ex F1, Romain Grosjean.

Infine, anche il mondo della FE si è interessato al giapponese. Inoltre, la rivoluzione tecmica che porterà alla Gen4 potrebbe essere un ottimo biglietto da visita per attrarre Yuki e convincerlo ad intraprendere questa nuova sfida.

