Pochi giorni fa la F2 ha compiuto ben 10 anni, da quando è subentrata al posto della vecchia GP2. In tutto questo, che fine hanno fatto coloro che avevano lasciato il segno in questa categoria, prevalendo sulla concorrenza?
La categoria propedeutica per eccellenza ultimo gradino della “Road to Formula 1” ha da poco celebrato il suo decimo compleanno, ricordando che la FIA F2 è entrata in vigore a partire dalla stagione 2017, quando prese il posto dell’antenata GP2.
In questi 10 anni si sono disputate ben 225 corse (fino all’appuntamento inaugurale di Melbourne), nel corso delle quali ci sono stati complessivamente 62 piloti che sono stati in grado di vincere almeno una gara. In questo lasso temporale sono stati incoronati i rispettivi campioni, ovvero coloro che sono riusciti a prevalere sugli avversari.
Tra questi 9 campioni, alcuni hanno avuto successo, dimostrando subito grande talento nella classe regina, mentre altri hanno faticato ad affermarsi (o addirittura non hanno mai esordito) in Formula 1, trovando altri stimoli e fortune in differenti campionati. Per cui andiamo a ripercorrere la scalata vincente al titolo di F2 fino ad arrivare alla situazione attuale.
Indice di lettura
Charles Leclerc 2017
Il monegasco è stato il primo a diventare campione della neonata Formula 2, riuscendo a vincere il campionato al primo colpo col team Prema, bissando il titolo di GP3 Series ottenuto l’annata precedente. Leclerc si è dimostrato uno dei campioni più prolifici, guardando le statistiche, ottenendo ben 7 vittorie, 10 podi e ben 9 pole position, di cui 8 di fila (record assoluto), anche se con la controversia per la squalifica in gara 1 a Budapest.
Nel 2018 il classe ’97 ha esordito in F1 con Sauber, dimostrando subito carattere e velocità. Nella stagione successiva è arrivato il suo approdo a Maranello, dove è diventato fin da subito uno dei pilastri del cavallino rampante.

“Il predestinato” sta disputando la sua ottava stagione in Ferrari, con la quale è diventato il secondo pilota per maggior numero di gare disputate in rosso, solo dietro a sua maestà Michael Schumacher. Nella sua esperienza in F1, Leclerc ha ottenuto (per ora) ben 8 vittorie e 27 partenze dal palo, riuscendo nel 2022 a terminare la stagione come Vice Campione del Mondo.
George Russell 2018
Il britannico ha seguito le orme del predecessore, vincendo di fila al primo colpo sia la Gp3 che la Formula 2, insieme ad ART Grand Prix. Russell si è dimostrato il più costante durante la stagione, portandosi a casa il titolo con ben 7 vittorie, prevalendo nel duello con gli attuali colleghi nella classe regina, Lando Norris ed Alexander Albon.
Nelle successive 3 stagioni il pilota di King’s Lynn ha dovuto lottare continuamente soltanto nelle ultime posizioni, a causa della scarsa competitività della Williams. L’unico exploit è stato nel GP di Sakhir nel 2020, dove Russell ha sostituito Hamilton in Mercedes, sfiorando per poco il successo all’esordio.

Nel 2022 è arrivata la promozione nel team capitanato da Toto Wolff, dove il classe ’98 a San Paolo è riuscito a vincere la sua prima corsa iridata. Da lì in poi è salito sul gradino più alto del podio per altre 5 volte (statistica aggiornata al GP del Giappone).
Il suo miglior piazzamento in graduatoria è stato un quarto posto (2022 e 2025), anche se ci sono buone possibilità che al termine di questa stagione possa venire aggiornata, data dall’estrema competitività della W17, con cui Russell ha già trionfato in Australia.
Nyck De Vries 2019
A differenza dei primi 2, il pilota olandese soltanto alla sua terza stagione è riuscito a piazzare il colpo, sempre con ART Grand Prix, ottenendo 4 vittorie e ben 12 podi totali. Dalla stagione successiva De Vries ha corso per tre stagioni in Formula E con Mercedes, riuscendo nel 2021 a trionfare nella categoria Full Electric.
L’esordio in F1 è avvenuto nel 2022, quando venne chiamato a sostituire Alex Albon in Williams nel GP di Monza, a causa dell’appendicite riscontrata dal tailandese. La sua prima corsa in classe regina gli ha subito regalato i primi punti iridati, convincendo Helmut Marko ad affidargli un sedile in Alpha Tauri per la stagione 2023.

Tuttavia le sue uniche 10 gare con la scuderia di Faenza sono risultate piuttosto deludenti, costringendo la squadra ad adoperare il rimpiazzo a favore del ritorno di Daniel Ricciardo. De Vries ha poi deciso di tornare alle origini, firmando il suo ritorno in FE con Mahindra, con la quale sta disputando la sua terza stagione consecutiva.
Sempre dal 2024 è diventato un pilota Toyota nella classe Hypercar nel WEC, ottenedo ben 2 vittorie con l’equipaggio #7 ed una piazza d’onore nell’iconica 24H di Le Mans.
Mick Schumacher 2020
Il figlio del 7 volte Campione del Mondo si è aggiudicato il titolo in F2 alla sua seconda stagione nella categoria con Prema, riuscendo nella seconda parte di gara a fare la differenza e a battere il collega della Ferrari Driver Academy Callum Ilott nel deserto del Bahrain.
Nel 2021 ha esordito in F1 con la Haas, ma le sue due stagioni con il team americano si sono rilevate altalenanti, tanto che la squadra di Guenther Steiner (Team Principal fino al 2023) ha deciso di sostituirlo con Nico Hulkenberg a partire dal 2023.

Dopo un anno passato come collaudatore e riserva per Mercedes, il pilota tedesco aveva deciso di sposare il progetto Alpine nel WEC. Dopo 2 stagioni con i transalpini, Schumacher ha preso la decisione di tornare a guidare delle monoposto, spostandosi oltreoceano per disputare la sua prima stagione in IndyCar con il team RLL.
Oscar Piastri 2021
Il pilota australiano è stato il primo a vincere sia la moderna Formula 3 che la Formula 2, sempre con il team Prema. Nel suo cammino di gloria nella categoria cadetta, Piastri ha ottenuto ben 6 vittorie, insieme ad una striscia di ben 5 pole consecutive, senza tuttavia eguagliare Leclerc.
Nel 2022 non ha trovato spazio in F1, adoperando come pilota di riserva in casa Alpine. Dopo la battaglia legale tra il team di Enstone e quello di Woking, il classe ’01 è diventato un pilota McLaren a partire dal 2023. Nella sua avventura in papaya, per adesso è salito nove volte sul gradino più alto del podio.

Dopo un’intensa battaglia con il compagno di squadra Norris, il giovane australiano ha concluso terzo in graduatoria nella scorsa stagione, a soli 13 punti dal britannico, dopo una prima parte di stagione da dominatore assoluto.
Felipe Drugovich 2022
Come De Vries, anche il pilota brasiliano si è imposto in F2 soltanto alla sua terza partecipazione, riuscendo anche a trionfare nella classifica a squadre (praticamente da solo) con MP Motorsport. Nel 2022 soltanto Pourchaire ha cercato di contenere l’inarrestabile corsa di Drugovich verso il titolo, conquistato con un weekend d’anticipo a Monza.
Nelle successive 3 stagioni ha svolto il ruolo di collaudatore in casa Aston Martin, tuttavia senza mai avere la possibilità di esordire come pilota a tempo pieno. Nel 2024 ha preso parte al campionato ELMS con Vector Sport, riuscendo anche a partecipare per ben 2 stagioni alla 24H di Le Mans nella classe Hypercar con Whelen Cadillac Racing.

Il brasiliano ha poi deciso di sposare il progetto Andretti in Formula E, dove lo scorso Dicembre ha esordito di fronte ai propri supporters. Per ora Drugovich non ha ancora conquistato un punto (fino all’E-Prix di madrid), ma pare essere nella retta via per sbloccarsi definitivamente.
Theo Pourchaire 2023
Il pilota francese, dopo aver chiuso l’annata prima alle spalle del brasiliano, si è poi preso il trono nel 2023, dove è prevalso nel duello con Vesti, vincendo il titolo con una sola gara vinta durante l’arco della stagione.
Anche Pourchaire non ha avuto l’occasione per correre in F1, per cui ha poi tentato la sorte in IndyCar, prendendo parte a 6 gare con Arrow McLaren, senza ottenere alla fine il rinnovo per l’anno successivo.

Nella passata stagione è avvenuto il suo esordio nel WEC con Peugeot, la quale, dopo le ottime prestazioni del classe ’03 all’esordio, ha deciso di confermarlo come pilota titolare per la stagione 2026 a bordo dell’equipaggio #94.
Gabriel Bortoleto 2024
Il pilota brasiliano in solo colpo si è aggiudicato da rookie sia la F3 con Trident che il campionato F2 con Invicta, battendo Hadjar nel duello che si era protratto fino all’ultimo round di Abu Dhabi. La prima parte di stagione era risultata particolarmente tosta per Bortoleto ed Invicta, i quali si erano sbloccati soltanto nel round di Spielberg.

Nella seconda parte di stagione l’attuale pilota Audi ha continuato ad ottenere risultati considerevoli, tra cui l’incredibile rimonta a Monza, dove era riuscito a trionfare dopo essere partito dall’ultima casella. Nel 2025 ha esordito in Formula 1 con Sauber, ottenendo i suoi primi punti iridati nel round di Spielberg.
Leonardo Fornaroli 2025
Il pilota piacentino ha fatto copia ed incolla da Bortoleto, vincendo anche lui F3 con Trident e poi aggiudicandosi al primo tentativo la serie cadetta sempre con Invicta Racing. Fornaroli ha ottenuto il suo primo successo a Silverstone, interrompendo un digiuno che durava da oltre 4 anni.

Da lì in avanti, ha centrato altri 3 successi, riuscendo a completare l’opera nella Feature Race del Qatar, chiudendo i conti con un round d’anticipo. Il classe ’04 è poi entrato a far parte del McLaren Young Driver Programme, dove proprio alcuni giorni fa è andato in pista per la prima volta con una vettura F1 a Barcellona.
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