La Formula E è pronta a rifarsi il look dal prossimo anno, a partire dalle vetture della GEN4 per arrivare ad un nuovo format di gara.
La Formula E è una fetta del motorsport in continua evoluzione, in cui la tecnologia si mette al servizio delle 4 ruote con l’obiettivo mettere in risalto la competitività dei piloti. Dopo aver attraversato di fasi di studio e sperimentazioni, la categoria elettrica sembra aver individuato le soluzioni migliori per mettere in pista delle vetture performanti e che dovrebbero permettere ai protagonisti di continuare a lottare corpo a corpo come sta accadendo nelle ultime stagioni.

La rivoluzione preannunciata si chiama GEN4 e farà il suo debutto ufficiale nella prossima annata, quando la Formula E dirà addio alle comunque funzionali monoposto della Gen3-EVO. Nelle dichiarazioni riportate da The Race, Pablo Martino (responsabile FIA degli aspetti sportivi della Formula E) ha sottolineato come l’obiettivo principale sia mantenere l’identità della categoria.
“Ad oggi la Formula E ha i suoi punti di forza, che sono evidenti e riconoscibili nel motorsport. Sono parte del DNA del campionato e continueremo a costruire a partire da questi asset, perché siamo convinti che sia ciò che ha creato la nostra fanbase: una determinata cornice di gara, che crea gare interessanti fino all’ultimo minuto. Questo è ciò che rende importante la Formula E”.
“Non è una buona idea cambiare molto qualcosa che già funziona, perché gli spettatori sono abituati, conoscono il tutto e sanno cosa aspettarsi. Gli aspetti principali della Formula E rimaranno gli stessi in futuro“ ha spiegato.

Per queste ragioni, le modifiche regolamentari della prossima stagione riguarderanno solo in parte il format del weekend di gara, che al momento prevede prove libere, qualifiche e gara racchiusi in un paio di giorni ad eccezione dei double headers.
Stando ai rumors che circolano nel paddock in questo momento, proprio questi tracciati che attualmente ospitano due gare in sequenza potrebbero trasformarsi in weekend sprint.
“[Le sprint race e le feature race] sono un aspetto a cui stiamo guardando perché è un’ottima opportunità per noi per capire come si comporteranno le nuove macchine dove l’efficienza elettrica è meno importante“.
“Tutto questo permetterebbe ai piloti di sfruttare la pura performance delle macchine anche in delle gare con richieste di efficienza elettrica basse, quindi delle gare di prestazioni vere e proprie. Allo stesso tempo ci sarebbero delle gare un po’ più lunghe, simili a quelle a cui siamo abituati oggi. Per noi è sicuramente un’opzione” ha concluso Martino.
Nelle ultime ore sono circolate le prime immagini di come potrebbero presentarsi le vetture di Formula E nella prossima stagione: a colpo d’occhio si tratta senza dubbio di vetture interessanti…


