Max Verstappen definisce “molto positiva” la direzione intrapresa dalla Formula 1 sui motori del futuro
Max Verstappen ha lasciato intendere che potrebbe restare in Formula 1 anche nella prossima stagione, a patto che venga approvata la revisione dei regolamenti sui motori prevista per il 2027.
L’olandese non ha mai nascosto le proprie perplessità sulle power unit 2026, caratterizzate da una ripartizione quasi equilibrata tra motore termico ed energia elettrica: la guida risulta meno naturale, obbligando i piloti a gestire continuamente il recupero energetico senza poter poi sfruttare la potenza elettrica in modo costante.
Già durante il weekend del GP del Giappone, a marzo, il pilota Red Bull aveva ammesso di stare riflettendo seriamente sul proprio futuro in Formula 1 proprio a causa del poco entusiasmo verso questo nuovo regolamento.

Dopo i primi cambiamenti introdotti a Miami per limitare gli effetti più critici delle nuove power unit, la FIA ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per ulteriori modifiche dal 2027. L’obiettivo sarebbe quello di riportare maggiore centralità al motore V6, passando a un rapporto di 60/40 rispetto alla componente elettrica, riducendo l’incidenza dell’MGU-K soprattutto in qualifica.
Nel media day del GP del Canada, Verstappen ha accolto positivamente questa direzione, definendola “il minimo che speravo”.
Quando gli è stato chiesto se questi cambiamenti aumentino le possibilità di vederlo ancora in griglia il prossimo anno, Verstappen ha risposto: “Sì, decisamente. Voglio semplicemente un buon prodotto in Formula 1 e questo migliorerà sicuramente il prodotto”.
“I cambiamenti che speriamo arrivino il prossimo anno aiuteranno già moltissimo. Ho sempre detto che non importa avere o meno una macchina competitiva: conta il prodotto. E penso che così il prodotto migliorerà. Naturalmente, anche il piacere di guidare aumenterà”.
“Renderà la Formula 1 migliore, quindi sarò più felice ed è questo che voglio per continuare in Formula 1”.
“Non è una questione di ‘sì o no’. Io sono felice dove sono, il team sta davvero progredendo ed è entusiasmante vederlo. Ho sempre voluto continuare, ma volevo anche vedere dei cambiamenti e penso che quelli in arrivo siano decisamente molto positivi o quasi un ritorno alla normalità. Quindi va bene così”.

Nonostante la FIA abbia parlato di “stesso principio”, restano ancora divergenze tra i costruttori sui dettagli tecnici delle modifiche. Alcuni, infatti, potrebbero opporsi a un cambiamento così significativo dopo aver investito tempo e risorse sul progetto originario.
Anche Carlos Sainz si è espresso a favore della proposta, sostenendo che rappresenti la direzione giusta per la Formula 1. Tuttavia, lo spagnolo ha sottolineato come gli interessi politici e strategici dei vari costruttori potrebbero rallentarne il processo.
Verstappen, dal canto suo, resta cauto: “Per questo dobbiamo aspettare e vedere finché non sarà tutto confermato. Ma questo cambiamento deve assolutamente avvenire”.

