Pierre Gasly e Liam Lawson hanno condiviso le loro impressioni sullo sfortunato incidente che li ha coinvolti nelle fasi iniziali del Gran Premio di Miami
Durante il Gran Premio di Miami, un incidente spaventoso ha coinvolto Liam Lawson e Pierre Gasly, con conseguente ritiro di entrambi dalla gara ma senza penalità per il neozelandese.
L’episodio si è verificato al quinto giro, quando Gasly ha tentato il sorpasso su Lawson alla curva 17. In fase di frenata, la Racing Bulls di Lawson ha colpito l’Alpine del francese, causando un impatto che ha portato la monoposto di Gasly a ribaltarsi e a fermarsi parzialmente contro le barriere. Fortunatamente, entrambi i piloti sono usciti illesi, ma sono stati costretti al ritiro.
L’incidente è stato esaminato dai commissari FIA al termine della gara. Dall’analisi dei dati telemetrici, delle comunicazioni radio e delle informazioni raccolte, è emerso che Lawson aveva subito un guasto al cambio proprio in fase di frenata, perdendo completamente la capacità di gestire la vettura ed evitare il contatto. Per questo motivo, la responsabilità è stata attribuita a un problema tecnico e non a un errore umano, escludendo qualsiasi penalità.

Nel documento ufficiale si legge: “Accettiamo quindi la spiegazione del pilota secondo cui si è trattato del guasto di un componente meccanico della vettura e che non c’era nulla che potesse fare per evitare la collisione. Abbiamo anche valutato se il pilota della vettura numero 30 avesse la possibilità di prevedere il guasto al cambio e abbiamo concluso che non sarebbe stato possibile.”
“In queste circostanze, i commissari stabiliscono che la causa della collisione è stato un guasto meccanico, e non un errore del pilota… Pertanto non è stato preso alcun ulteriore provvedimento.”
Lo stesso Lawson ha spiegato la dinamica dell’accaduto, sottolineando l’imprevedibilità del problema: “È un peccato per entrambi, ovviamente. Sono arrivato all’ultima curva e in frenata ho perso il cambio, è andato in folle, quindi di fatto non avevo più marce e non riuscivo a fermarmi: è qualcosa che non mi era mai successo prima.”

Il neozelandese ha poi espresso rammarico anche per le conseguenze dell’impatto sulla gara di Gasly: “Ovviamente è un problema piuttosto grave per noi ed è il motivo per cui abbiamo dovuto ritirare la macchina, ma è un peccato perché ha coinvolto anche Pierre.”
Dal canto suo, il pilota francese ha commentato con amarezza l’accaduto, sottolineando soprattutto il risultato sfumato per il team: “Non sarebbe dovuto succedere, ma sono più deluso per non aver portato punti alla squadra in un fine settimana in cui chiaramente li meritavamo. Non è stato piacevole all’interno della macchina e penso che si sarebbe potuto evitare, quindi è solo un po’ frustrante.”

