Noel León si impone al circuito Gilles Villeneuve, ottenendo la sua prima vittoria in F2 in seguito ad una gara da cardiopalma. Termina secondo Gabriele Minì, nuovo leader del campionato. Stenshorne chiude sul podio, in seguito alle penalità di Tsolov e Dunne.
La prima gara della Formula 2 in Canada regala scintille, con Noel León che ha approfittato delle varie interruzioni, passando Minì nel finale e trionfando per la prima volta in questa categoria. Chiude alle sue spalle il pilota della MP, in testa alla corsa nella prima parte, il quale si porta al comando della classifica piloti, aspettando la gara lunga di domani.

Stenshorne ringrazia le penalità assegnate a Tsolov ed al compagno Dunne, terminando sul gradino più basso del podio. Câmara e Beganovic, nonostante una gara prettamente opaca, riescono a finire a punti insieme a Fittipaldi Jr. Non portano a casa punti il bulgaro della Campos e l’irlandese della RODIN, penalizzati in seguito a dei contatti con Bennett e Dürksen.
Griglia di partenza

Inthraphuvasak, originariamente ventesimo, non ha preso parte alla gara perché risultato “unfit” a seguito di controlli medici. Il pilota tailandese non partecperà nemmeno alla Feature Race di domani.
Resoconto sessione
Alla partenza Minì è stato impeccabile, riuscendo a mantenere la leadership. Dietro di lui si è insidiato Dürksen, il quale ha avuto la meglio rispetto a León e Villagomez. Il pilota della MP ha subito preso vantaggio rispetto ai rivali nelle prime tornate, approfittando della bagarre tra l’alfiere Invicta e quello Campos, nel quale il paraguaiano è prevalso, nonostante il tamponamento ai danni del messicano, che ha portato ad una penalità di 5 secondi. Inizio non dei migliori invece per i due membri della FDA, con Câmara e Beganovic relegati in P14 e P15.

Non è spiccata nemmeno la PREMA nella prima parte di gara, con i due suoi piloti che si sono contraddistinti come fanalini di coda. Inoltre Montoya nel corso del quarto giro era finito contro le barriere, salvo poi ripartire. La speranza di ottenere un buon risultato per Nico Varrone è durata per 10 giri, dato che gli è stato assegnato uno stop and go a causa di un’infrazione nella seconda linea di Safety Car, precipitando in fondo al gruppo. Tuttavia in seguito all’entrata della Safety Car, ha riguadagnato parzialmente i secondi scontati in pit lane.
Nel corso del decimo giro è stata chiamata la vettura di sicurezza: Tsolov aveva tentato un attacco ai danni di Stenshorne in curva 10, ma il pilota della RODIN ha cambiato traiettoria all’ultimo, costringendo il bulgaro ad uscire di traiettoria ma a farne le spese è stato l’incolpevole Bennett, il quale è stato tamponato dal norvegese. Gara finita per il pilota Trident, reduce da una grande qualifica nella giornata di ieri. L’intervento della SC ha vanificato il lavoro fatto da Minì fino a quel momento, dato che i distacchi si sono azzerati.
Al giro 15 si è potuti ripartire, con León, il quale in precedenza si era liberato di Dürksen, che ha tentato in curva 1 un attacco al pilota di casa Alpine, ma senza riuscirci. Dietro di loro Villagomez ha sorpassato il sudamericano di casa Invicta Racing, salendo in P3. Le difficoltà del pilota con numero 2 si sono protratte nei giri successivi, dove ha perso gradualmente posizioni, venendo poi tamponato da Dunne alla 10. La gara del pilota entrato da poco nel Programma Junior Mercedes è terminata lì.

Il pilota irlandese è finito sotto investigazione, ottenendo anche lui una sanzione, di ben 10 secondi, che ha totalmente compromesso la gara del pilota di casa Alpine. Stessa sorte anche per Tsolov, a causa del contatto che ha visto coinvolto lui, Stenshorne e Bennett. La direzione gara ha optato per un’altra chiamata della SC, nel mentre León ha avuto la meglio sul palermitano all’ultima curva, prendendosi la testa proprio pochi attimi prima della chiamata della vettura di sicurezza.

Alla seconda ripartenza il messicano della Campos ha salutato la compagnia, mettendo subito alcuni secondi di distacco con gli inseguitori. la sua fuga è durata una manciata di giri, dato nel giro 26 Villagomez ha gettato al vento un podio che era ormai nelle sue mani, andando contro le barriere di curva 4. Oltre al danno anche la beffa per il team VAR, dato che Shields ha tamponato l’altra vettura di Varrone in quasi contemporanea all’incidente del messicano.

La VSC non ha rovinato i piani di León, che nei due giri rimanenti ha distanziato Minì di ben 4 secondi, andando in solitaria a prendersi la sua prima vittoria in Formula 2. Niente da fare per il pilota MP, che chiude in seconda piazza, salendo in testa alla classifica piloti. L’ultimo gradino del podio se l’aggiudica Stenshorne, in virtù delle varie penalizzazioni.
Il poleman della Feature, Van Hoepen, ha chiuso a ridosso del podio, precedendo Fittipaldi, Beganovic, Câmara e Bilinski, i quali sono terminati a punti grazie alle penalità di Dunne e Tsolov, terminati rispettivamente in P13 e P14.
Risultati finali

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