Ad Imola si è disputato il settimo round stagionale del FREC nel circuito romagnolo intitolato ad Enzo e Dino Ferrari, che non ha deluso le aspettative tra cambi di leadership e sorprese. Andiamo a vedere cos’è successo.
L’uomo del weekend è Emanuele Olivieri, il quale ha ribaltato completamente la situazione in classifica piloti, prendendosi di forza la leadership. Il classe ’08 piemontese ha trionfato nella prima corsa, vincendo anche il titolo di rookie of the year. Il pilota della R-ace GP ha brillato anche in gara 3, chiudendo in piazza d’onore.
Debutto da sogno per Oleksandr Bondarev, che da questo fine settimana ha fatto il salto di categoria con VAR. L’ucraino ha terminato a podio in gara 2, secondo dietro a Salim Hanna, per poi tagliare il traguardo per primo nell’ultima corsa.

Deludono sia Sebastian Wheldon che Kean Nakamura-Berta: il figlio d’arte dopo la piazza d’onore in gara 1 ed un ottavo nella seconda, non ha preso punti in quella finale, mentre il campione in carica della F4 italiana ne ha racimolati solo 3, senza mai risultare competitivo nell’arco del weekend.
Ora Olivieri conduce in classifica piloti con ben 20 lunghezze sull’americano della MP Motorsport e 25 sul pilota giapponese con licenza britannica della PREMA.
Indice di lettura
Gara 1
Dopo aver ottenuto la pole position nella giornata di Venerdì, Emanuele Olivieri ha trionfato nella prima gara al circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari. L’alfiere di R-ace GP è resistito alla MP di Sebastian Wheldon, aggiudicandosi sia la sua seconda vittoria stagionale dopo quella di Monza sia il titolo di “rookie of the year” e balzando al comando della graduatoria.

A completare il podio è stata la ART Grand Prix di Alexander Munoz, davanti ad Abkhazava e Francot. Sono terminati a punti anche: Anurag (P6), Giaccardi (P7), Hanna (P8), Roussel (P9) e il nuovo arrivato Bondarev (P10).
Le note più deludenti sono quelle di Nakamura-Berta, il quale dopo una qualifica sottotono non ha saputo riscattarsi, concludendo in P15 e perdendo la leadership in classifica generale. Non va meglio ad Al Dhaheri, ritiratosi nel corso del primo giro a causa di un contatto con la PREMA di Stolcermanis.

Gara 2 – Reverse Grid
Nella gara a griglia invertita è Salim Hanna a convertire la pole in vittoria, ottenendo la sua prima vittoria nella categoria. Il pilota colombiano della PREMA ha preceduto Oleksandr Bondarev, a podio al suo primo weekend nel FREC con VAR e Reno Francot, terzo con CL Motorsport.
A punti anche Jules Roussel, Kabir Anurag, Rashid Al Dhaheri, Alexander Abkhazava, Sebastian Wheldon, il vincitore di gara 1 Emanuele Olivieri e Kean Nakamura-Berta.

Seconda corsa invece da dimenticare per la Trident, difatti due dei suoi tre alfieri, ovvero Maksimilian Popov e Andrija Kostic, si sono insabbiati nelle prime tornate, compromettendo la loro gara e le speranze di andare a punti per la squadra milanese.

Gara 3
Nella seconda sessione di qualifiche è stato il neo arrivato Bondarev con la VAR ad ottenere la pole position, con Olivieri e Francot alle sue spalle. Alla partenza il pilota ucraino ex Prema in F4 italiana ha mantenuto la posizione, con l’alfiere della R-ace GP che si è difeso a sua volta dall’olandese di CL Motorsport.
Il primo giro è stato contraddistinto da un contatto tra Lammers e Sano, con conseguente ritiro per entrambi. Nel corso della terza corsa la safety car è stata chiamata per ben 3 volte, tra cui per un incidente tra il nostro Maschio ed Abkhazava.

Nel finale si sono potuti disputare ben 2 giri, con Olivieri che ha tentato il tutto per tutto, ma senza trovare alcun spiraglio. Bondarev nel suo weekend d’esordio agguanta anche il suo primo successo nella categoria, precedendo proprio l’astigiano e Francot.
Kean Nakamura-Berta conclude in P9 un fine settimana italiano davvero in sottotono, perdendo ulteriori punti nei confronti del nuovo leader di classifica. Non brilla neanche Sebastian Wheldon nell’ultima gara, difatti lo statunitense di MP Motorsport si è classificato P12.

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