Il GP di Monaco apre la fase europea della stagione di F1: Ferrari osservata speciale su un tracciato che potrebbe esaltare le caratteristiche della SF-26.
La Formula 1 si prepara a vivere uno degli appuntamenti più iconici e prestigiosi del calendario con il Gran Premio di Monaco 2026, gara che inaugura la lunga stagione europea del campionato. Le strade del Principato ospiteranno il primo confronto cittadino dell’anno per le nuove monoposto della generazione 2026, chiamate ad affrontare una delle sfide più particolari e tecnicamente impegnative dell’intero Mondiale.
L’attenzione è rivolta soprattutto alla Ferrari, indicata da diversi protagonisti del paddock come una delle principali candidate al successo. Le caratteristiche del circuito monegasco, storicamente meno dipendente dalla potenza della power unit e più orientato all’efficienza meccanica e alla trazione, potrebbero infatti rappresentare un’opportunità concreta per la SF-26.
Le caratteristiche del circuito
Il tracciato cittadino di Monaco resta uno dei più brevi e affascinanti del Mondiale. Il circuito misura 3,337 chilometri e la gara si disputa sulla distanza di 78 giri, per un totale di 260,286 chilometri.

Un percorso unico nel suo genere, dove precisione, fiducia e capacità di evitare errori valgono spesso più della velocità pura, rendendo il weekend monegasco uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione.
Monaco riparte da una pagina completamente nuova
Il weekend del Principato si presenta con diversi elementi di novità rispetto alle stagioni precedenti. Sebbene Charles Leclerc abbia conquistato il successo nell’edizione 2024 e Lando Norris sia stato il vincitore nel 2025, i riferimenti recenti potrebbero avere un peso limitato.
L’introduzione delle nuove vetture rende infatti il quadro tecnico completamente inedito, trasformando il Gran Premio in una sorta di ripartenza per tutti i team. Anche Andrea Kimi Antonelli, protagonista di un debutto non particolarmente brillante tra le strade monegasche, avrà l’occasione di affrontare il tracciato con parametri completamente diversi rispetto al passato.
Un’altra importante differenza riguarda la strategia di gara. Dopo l’esperimento del 2025, non sarà più obbligatoria la doppia sosta ai box. Una scelta maturata dopo che la precedente soluzione aveva favorito tattiche particolarmente conservative e speculative, consentendo a squadre come Racing Bulls e Williams di conquistare una doppia presenza in top ten.
Niente aerodinamica attiva nel Principato
Tra le decisioni più significative adottate dalla FIA per questo appuntamento figura l’esclusione dell’utilizzo dell’aerodinamica attiva.
La Federazione ha ritenuto che la riduzione del drag ottenibile sul circuito di Monaco non garantisca benefici sufficienti da giustificare l’impiego del sistema. Oltre a questo, è stato considerato poco opportuno aggiungere ulteriori operazioni da gestire per i piloti su un tracciato già estremamente complesso e impegnativo.

Anche sotto il profilo della sicurezza sono emerse perplessità. La natura stessa del circuito, caratterizzato da continue fasi di accelerazione e trazione, ha portato la FIA a considerare non adeguatamente sicuro l’utilizzo dell’aerodinamica attiva.
Sarà invece disponibile l’overtake mode, con la zona di attivazione collocata prima della curva Antony Noghes e il detection point posizionato all’uscita della seconda variante delle Piscine.
Gestione dell’energia modificata per le nuove monoposto
Un altro aspetto tecnico particolarmente rilevante riguarda la gestione delle power unit. Per evitare velocità eccessive in ingresso curva, le vetture avranno una limitazione dell’energia erogata dalla batteria oltre la soglia dei 200 km/h. Una soluzione studiata appositamente per Monaco, dove la configurazione del tracciato genera una situazione opposta rispetto a quella riscontrata nella maggior parte delle gare disputate finora.
Nel Principato, infatti, le monoposto dispongono di una quantità di energia superiore a quella realmente utilizzabile, a causa della scarsità di rettilinei sufficientemente lunghi per sfruttarla in modo efficace.
Dove vedere il GP di Monaco 2026
L’intero fine settimana sarà trasmesso in diretta da Sky Sport F1 e in streaming su Now. Gli appassionati potranno seguire in chiaro su TV8 le qualifiche e la gara in differita. Le qualifiche saranno trasmesse sabato 6 giugno alle ore 19:00, mentre la gara andrà in onda domenica 7 giugno alle ore 18:30.
In pista non ci sarà soltanto la Formula 1. Il programma del weekend comprenderà anche Formula 2 e Formula 3, che inizieranno le proprie attività già nella giornata di giovedì. Come da tradizione a Monaco, le qualifiche delle categorie propedeutiche saranno disputate con i piloti suddivisi in due gruppi distinti, con la griglia formata combinando i tempi ottenuti nelle rispettive sessioni.
Il programma completo del weekend
Giovedì 4 giugno
- 13:25 – Prove Libere F3
- 15:00 – Prove Libere F2
Venerdì 5 giugno
- 11:05 – Qualifiche F3 Gruppo 1
- 11:29 – Qualifiche F3 Gruppo 2
- 13:30 – Prove Libere 1 F1
- 15:10 – Qualifiche F2 Gruppo 1
- 15:34 – Qualifiche F2 Gruppo 2
- 17:00 – Prove Libere 2 F1
Sabato 6 giugno
- 10:45 – Gara Sprint F3
- 12:30 – Prove Libere 3 F1
- 14:15 – Gara Sprint F2
- 16:00 – Qualifiche F1
- 19:00 – Differita TV8 delle Qualifiche
Domenica 7 giugno
- 07:55 – Feature Race F3
- 09:35 – Feature Race F2
- 15:00 – Gran Premio di Monaco F1
- 18:30 – Differita TV8 della Gara

