Il WRC sbarca in Grecia per uno dei classici del calendario: il Rally dell’Acropoli. Chi riuscirà a spuntarla sullo sterrato della settantesima edizione?
Lasciato l’asfalto del Giappone, il WRC è pronto a tornare alla battaglia sullo sterrato della Grecia. Il leggendario Rally dell’Acropoli giunge alla sua 70a edizione e anche quest’anno si propone di regalare spettacolo e colpi di scena spalmati su quattro giorni e 17 prove speciali. Ecco la preview!
Indice
Evans può amministrare
Nonostante l’incombenza (non da poco) di dover aprire la strada su uno sterrato duro e insidiosissimo, Elfyn Evans ha dalla sua la classifica, che lo vede ora davanti al secondo con 20 punti di distacco. Certo, non sono un’enormità, anzi non sono nemmeno una vittoria di distanza. Però comincia ad essere un numero che può dare la possibilità ad Elfyn di non dover correre con il coltello alla gola e limitare i danni, soprattutto vista la road position del venerdì. Il compito di tentare di ricucire il gap spetta a Takamoto Katsuta, che in Giappone non è riuscito a dare il meglio di sè, fallendo nel replicare le prestazioni del Kenya e della Croazia.
Se però Evans, o qualcun altro, dovesse fare qualche passo sbagliato, ecco che Taka potrebbe pensare di fare un’altra volta il colpaccio come nelle scorse gare, iniziando di nuovo a mettere pressione al compagno di squadra. È il favorito? No, però ci ha fatto vedere che se trova ritmo, anche lui può essere della partita.
Chi invece è veramente chiamato a dare un segnale di svolta, è Oliver Solberg. Importantissimo sarà chiudere il weekend senza errori e senza sbavature, per non perdere altra strada nei confronti del leader del mondiale e tentare di rimettersi in carreggiata. Prima è essenziale pensare a questo, e poi bisogna pensare al podio e a una eventuale vittoria. È chiaro che, conoscendo Oliver, non sarà così semplice soppesare questi step. Tenterà sicuramente di andare forte dall’inizio alla fine, cercando di imporsi non solo con il risultato ma con la velocità.

Anche se, è vero che il Rally dell’Acropoli non si vince, di solito, andando troppo veloci. Anzi, su uno sterrato durissimo per piloti e soprattutto per le vetture, è importante la costanza e l’attenzione alle varie fasi della gara. Chi è il maestro di questa cosa? Ovviamente Sébastien Ogier. Il nove volte campione del mondo, in questi rally, ha una marcia in più. Vuoi l’esperienza, vuoi comunque il manico, sarebbe strano non vederlo tra le prime posizioni. E occhio perché potrà sfruttare a suo vantaggio la road position.
Visto che abbiamo praticamente parlato di tutte le Toyota, perché non menzionare Sami Pajari? Il finlandese ha fin qui corso un campionato (Monte-Carlo a parte), praticamente perfetto. Dalla Svezia in poi, tolto il Portogallo, è sempre andato a podio e gli manca solo la vittoria per dare slancio ad una carriera in massima serie che, l’anno scorso, ha faticato a decollare. Pian piano, ci sta arrivando, e chissà che con i colpi di scena classici di un rally come quello della Grecia non ci sia spazio per un nuovo vincitore.
Hyundai più vicina?
Tornando su sterrato, la domanda è quella solita: Hyundai sarà più vicina a Toyota? Nella teoria, sì, visto quanto successo in Portogallo. Ultimamente è l’asfalto il tallone d’achille della vettura coreana, e quindi sulla terra il gap dovrebbe essere ridotto. Ma è vero anche che a livello meccanico l’affidabilità della i20 ha spesso fatto cilecca.

Ad ogni modo, chi proverà a portare a casa un bel risultato, se possibile il 1° posto, è Adrien Fourmaux. L’anno scorso il francese è salito sul podio in 3a posizione, ma ha già dichiarato di voler migliorare ulteriormente questo risultato. Sta cercando anche lui la prima vittoria in carriera, che complice anche una Hyundai non sempre all’altezza sta tardando ad arrivare. Però, Adrien ha la scorza dura e sicuramente tenterà di dare battaglia sin dalle prime curve, con l’obiettivo di essere il più veloce del suo team oltre che di tutte le altre Rally1.
Chance anche per Thierry Neuville, tornato alla vittoria in Portogallo. Come già detto, sullo sterrato la i20 ha la possibilità di essere più vicina alla Yaris, e dopo l’iniezione di fiducia in terra lusitana, il belga non si farà pregare due volte. Vorrà essere anche lui della partita, se possibile nelle prime posizioni. Il terzo pilota sarà Dani Sordo, un’altra volta chiamato a fare il lavoro sporco, ovvero tentare di portare a casa più punti possibili in ottica costruttori, sfruttando la sua fama di pilota costante su fondi come quello greco. È vero, in Portogallo ha fatto solo 8°, ma nella sua ultima comparsata in Grecia lo spagnolo ha fatto registrare un 2° posto. Occhio perché potrebbe spuntarla, se qualcuno dovesse ritirarsi.
Ritorna Serderidis
Sì, avete letto bene. Per la 70a edizione del rally, torna sulla Puma Jourdan Serderidis. Il businessman greco ritorna al volante di una Rally1 dopo un anno esatto, e dopo aver corso per l’ultima volta proprio in Grecia, raccogliendo però un ritiro. Jourdan, negli anni, nonostante non abbia sicuramente dalla sua la velocità, è entrato per simpatia nei cuori di parte dei fan del rally, che sicuramente non potranno non sorridere nel vederlo di nuovo in carreggiata.

Oltre a Serderidis, rivedremo anche Mārtinš Sesks, che ancora non riesce a sbloccarsi e pare intrappolato in un pozzo senza fondo dal quale ha fatto capolino solo l’anno scorso in Arabia Saudita. Il talento c’è e lo sappiamo, ma nell’ultimo anno e mezzo Sesks ha faticato, per il 90% del tempo, a mettere insieme tutti i pezzi per fare un weekend all’altezza dei primi disputati nel 2024. Certo, di mezzo ci si è messa anche la sfortuna, però diciamo che non ci ha proprio messo del suo per risollevarsi. Vediamo se la Grecia può essere un punto di partenza.
Presenti ovviamentei i due irlandesi titolari, Josh McErlean e Jon Armstrong, che continueranno la battaglia interna al team. Per il momento, per la maggior parte del tempo è stato Armstrong ad avere soprendentemente la meglio sul compagno più rodato, pur se Jon non è proprio di primo pelo, vista la sua grande esperienza anche come gravel crew. Josh però ha in qualche occasione risposto, pur timidamente e non aiutato di certo dalla fortuna. Vediamo se l’esperienza dell’anno scorso in Grecia gli basterà per avere la meglio sul compagno o se Jon sarà di nuovo più veloce pur essendo più inesperto.
WRC-2
Folta la schiera delle vetture Rally2 che si daranno battaglia. Prima di tutto, è da segnalare che non ci sarà solamente la Lancia titolare di Yohan Rossel, ma anche il fratello Léo, uno degli avversari per il campionato, correra con una Ypsilon del team 2C Junior Team. Lo stesso team, poi, farà debuttare nel mondiale l’americano Conner Martell, pilota con esperienza nel campionato americano e che quest’anno ha già preso parte al Campionato Francese Rally Terra. Al suo fianco ci sarà l’italiano Alex Gelsomino, già navigatore del compianto Ken Block. Un’altra Lancia sarà destinata a Pablo Sarrazin.

Non può non mancare, in uno dei suoi rally preferiti, Roberto Daprà che dovrà vedersela con gente del calibro di Alejandro Cachón e Roope Korhonen, nonche con le due Škoda di Andreas Mikkelsen e Robert Virves. Anche Gus Greensmith sarà della partita, così come Yuki Yamamoto che farà segnare punti in campionato.
Mille Johansson stavolta non sarà a bordo della Fiesta, mentre a rappresentare i colori di M-Sport ci sarà Romet Jürgenson, che però non farà segnare punti. Debutto per il turco , volto noto del Junior WRC, Ali Türkkan sempre su una Fiesta, mentre rivedremo l’espertissimo Martin Prokop. Ovviamente, non potranno mancare piloti locali.
I numeri del Rally dell’Acropoli
- Numero di partecipanti: 58
- Giorni di gara: 4
- Numero di prove speciali: 17
- Km da percorrere in prova: 323,31 Km
- Ultimi vincitori: Ott Tänak (2025), Thierry Neuville (2024, 2022), Kalle Rovanperä (2023, 2021)
Entry-List
Rally1
| Toyota Gazoo Racing WRT – GR Yaris Rally1 | |
| 🇬🇧Elfyn EVANS 🇬🇧Scott MARTIN | #33 |
| 🇯🇵Takamoto KATSUTA 🇮🇪Aaron JOHNSTON | #18 |
| 🇸🇪Oliver SOLBERG 🇬🇧Elliot EDMONDSON | #99 |
| 🇫🇷Sébastien OGIER 🇫🇷Vincent LANDAIS | #17 |
| Hyundai Shell Mobis WRT – i20 N Rally1 | |
| 🇫🇷Adrien FOURMAUX 🇫🇷Alexandre CORIA | #16 |
| 🇧🇪Thierry NEUVILLE 🇧🇪Martijn WYDAEGHE | #11 |
| 🇪🇸Dani SORDO 🇪🇸Cándido CARRERA | #6 |
| Toyota Gazoo Racing WRT 2 – GR Yaris Rally1 | |
| 🇫🇮Sami PAJARI 🇫🇮Marko SALMINEN | #5 |
| M-Sport Ford WRT – Puma Rally1 | |
| 🇮🇪Jon ARMSTRONG 🇮🇪Shane BYRNE | #95 |
| 🇮🇪Josh McERLEAN 🇮🇪Eoin TRACY | #55 |
| 🇱🇻Mārtinš SESKS 🇱🇻Renārs FRANCIS | #22 |
| 🇬🇷Jourdan SERDERIDIS 🇧🇪Frédéric MICLOTTE | #9 |
Rally2
| 🇫🇷Yohan ROSSEL 🇫🇷Arnaud DUNAND | Lancia Corse HF – Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | #20 |
| 🇫🇷Léo ROSSEL 🇫🇷Guillaume MERCOIRET | 2C Junior Team – Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | #21 |
| 🇫🇮Roope KORHONEN 🇫🇮Anssi VIINIKKA | Rautio Motorsport – Toyota GR Yaris Rally2 | #23 |
| 🇪🇸Alejandro CACHÓN 🇪🇸Borja ROZADA | Toyota España – Toyota GR Yaris Rally2 | #24 |
| 🇮🇹Roberto DAPRÀ 🇮🇹Luca GUGLIELMETTI | Škoda Fabia RS Rally2 | #25 |
| 🇳🇴Andreas MIKKELSEN 🇳🇴Jørn LISTERUD | Toksport WRT – Škoda Fabia RS Rally2 | #26 |
| 🇪🇪Robert VIRVES 🇪🇪Jakko VIILO | Toksport WRT – Škoda Fabia RS Rally2 | #27 |
| 🇬🇧Gus GREENSMITH 🇸🇪Jonas ANDERSSON | Toyota GR Yaris Rally2 | #28 |
| 🇪🇸Jan SOLANS 🇪🇸Rodrigo SANJUAN | PH.Ph – Škoda Fabia RS Rally2 | #29 |
| 🇯🇵Yuki YAMAMOTO 🇮🇪James FULTON | Printsport – Toyota GR Yaris Rally2 | #30 |
| 🇵🇾Diego DOMINGUEZ 🇪🇸Rogelio PEÑATE | Toyota GR Yaris Rally2 | #31 |
| 🇸🇪Mille JOHANSSON 🇸🇪Johan GRÖNVALL | Škoda Fabia RS Rally2 | #32 |
| 🇫🇷Mattéo CHATILLON 🇫🇷Maxence CORNUAU | Škoda Fabia RS Rally2 | #34 |
| 🇳🇱Bernhard TEN BRINKE 🇬🇧Tom WOODBURN | Toyota GR Yaris Rally2 | #35 |
| *🇪🇪Romet JÜRGENSON *🇪🇪Siim OJA | M-Sport Ford WRT – Ford Fiesta Rally2 | #36 |
| 🇵🇾Andrea LAFARJA 🇵🇾Germán MAUNE | Toyota GR Yaris Rally2 | #37 |
| 🇨🇿Martin PROKOP 🇨🇿Michal ERNST | Škoda Fabia RS Rally2 | #38 |
| 🇬🇷Lambros ATHANASSOULAS 🇬🇷Konstantinos SOUKOULIS | Hyundai i20 N Rally2 | #39 |
| 🇫🇷Pablo SARRAZIN 🇫🇷Yannick ROCHE | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | #40 |
| 🇹🇷Ali TÜRKKAN 🇹🇷Oytun ALBAYRAK | TOSFED – Ford Fiesta Rally2 | #41 |
| 🇵🇾Alejandro GALANTI 🇵🇾Marcelo TOYOTOSHI | Toyota GR Yaris Rally2 | #42 |
| 🇬🇷”Panagiotis Roustemis” 🇬🇷Christos BAKLORIS | Škoda Fabia RS Rally2 | #43 |
| 🇬🇷Epaminondas KARANIKOLAS 🇬🇷Giorgos KAKAVAS | Ford Fiesta Rally2 | #44 |
| 🇺🇸Conner MARTELL 🇮🇹Alessandro GELSOMINO | 2C Junior Team – Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | #45 |
| 🇲🇽Alejandro MAURO 🇪🇸Ariday BONILLA | Škoda Fabia RS Rally2 | #46 |
| 🇲🇽Miguel GRANADOS 🇪🇸Marc MARTÍ | Škoda Fabia RS Rally2 | #47 |
| 🇫🇷Adrien MOSCA 🇫🇷Julie AMBLARD | Printsport – Toyota GR Yaris Rally2 | #48 |
| 🇹🇷Uğur SOYLU 🇹🇷Mehmet Akif YALÇIN | GP Garage My Team – Škoda Fabia RS Rally2 | #49 |
| 🇦🇹Johannes KEFERBÕCK 🇦🇹Ilka MINOR | Toyota GR Yaris Rally2 | #50 |
| 🇷🇴Cristian DOLOFAN 🇷🇴Traian PAVEL | Citroën C3 Rally2 | #51 |
| *🇦🇷Luis ARCELUZ *🇦🇷Ezequiel QUERALT | Toyota GR Yaris Rally2 | #60 |
| *🇬🇷Ioannis PLAGOS *🇬🇷Christos KOUZIONIS | Hellenic Police – Škoda Fabia RS Rally2 | #61 |
| *🇮🇹Gabriele CAMPAGNOLI *🇮🇹Nicola ARENA | Hyundai i20 N Rally2 | #62 |
| *🇬🇷Efthimios HALKIAS *🇬🇷Marios TSAOUSSOGLOU | Škoda Fabia Rally2 evo | #63 |
Il percorso
Quest’anno, il rally cambia zona dopo oltre un decennio e ritorna verso il Golfo di Corinto, più vicino alla capitale di Atene. Parco Assistenza a Loutraki.
Day 1 – Giovedì 25 Giugno

| Shakedown – Loutraki | 3,34 Km | 08:01 (1° run) |
| SS1 Eko SSS | 1,86 Km | 18:05 |
Day 2 – Venerdì 26 Giugno

| SS2 Bauxites | 22,97 Km | 07:48 |
| SS3 Parnassos Mt | 22,28 Km | 08:51 |
| SS4 Stiri 1 | 24,18 Km | 10:14 |
| SS5 Elikon Mt | 17,80 Km | 12:35 |
| SS6 Stiri 2 | 24,18 Km | 13:46 |
| SS7 Thiva | 17,81 Km | 15:56 |
Day 3 – Sabato 27 Giugno

| SS8 Ghymno 1 | 19,60 Km | 06:54 |
| SS9 Kolines | 21,30 Km | 08:19 |
| SS10 Menalo Mt 1 [Live TV] | 14,78 Km | 10:05 |
| SS11 Kefalari | 18,17 Km | 11:58 |
| SS12 Ghymno 2 | 19,60 Km | 15:39 |
| SS13 Menalo Mt 2 [Live TV] | 14,78 Km | 18:05 |
Day 4 – Domenica 28 Giugno

| SS14 Aghii Teodori 1 | 25,39 Km | 07:28 |
| SS15 Loutraki 1 [Live TV] | 16,61 Km | 08:35 |
| SS16 Aghii Teodori 2 | 25,39 Km | 11:10 |
| SS17 Loutraki 2 [Power Stage] | 16,61 Km | 13:14 |

