Thierry Neuville è costretto a cedere la vittoria a Sébastien Ogier, a causa di una foratura nella penultima prova. Il francese quindi fa suo il Rally dell’Acropoli e si lancia per la corsa del mondiale WRC.
Ultima giornata di WRC ricca di colpi di scena in Grecia. Sébastien Ogier fa suo il Rally dell’Acropoli dopo aver dato luogo a una bella battaglia con Thierry Neuville, costretto a cedere il passo al francese sul finale per colpa di una foratura. Anche nel WRC-2, una foratura beffa Andreas Mikkelsen e premia Robert Virves. Ecco il racconto dell’ultima giornata di rally.
WRC
Nella SS14 Aghii Teodori 1 è Adrien Fourmaux il più veloce, voglioso di andare a prendere Takamoto Katsuta e fare di nuovo suo il 3° posto, scivolatogli dalle mani per colpa di una foratura nella giornata di ieri. Con la vittoria in prova il francese si riavvicina a poco più di 23 secondi dal giapponese. Intanto, un altro francese, Sébastien Ogier, chiude a soli 3 decimi da Fourmaux, e con Thierry Neuville 3° a +5.7. Significa che è il campione di Gap a prendere la testa della corsa, con un solo secondo e tre decimi di vantaggio sul belga, che rischia molto andando largo, quasi toccando il posteriore contro una banchina a lato della strada.
Chiudono in top 5 Sami Pajari (+6.8) e Takamoto Katsuta (+20.3), mentre foratura lenta per Elfyn Evans che non comincia benissimo la domenica, andando ad assottigliare le chance di fare qualche punto nel Super Sunday.
Rimane tutto invariato alla fine della SS15 Loutraki 1, preludio alla Power Stage di più tardi. Ogier e Neuville, infatti chiudono con lo stesso tempo, lasciando inalterata la classifica generale. Katsuta non è troppo distante, 3° a +1.2 secondi, ma il disastro accade a Fourmaux. Foratura all’anteriore sinistra per il francese e chance di agguantare in extremis il podio cancellate definitivamente. Adrien scivola al quinto posto, dietro McErlean e a soli 9 decimi di distanza da Pajari, suo inseguitore.
Dopo due prove, la classifica del Super Sunday vede Ogier davanti a Neuville di 5.4 secondi. I due sono seguiti da Pajari, Katsuta e Solberg.
Si torna poi sulla prima prova della mattina, con la SS16 Aghii Teodori 2. Ogier continua a stampare tempi incredibili e vince anche questa prova speciale. Alle sue spalle un ottimo Pajari a quasi 10 secondi, e Fourmaux a 10.7 secondi. Disastro per Neuville! Il belga subisce una foratura a 10 Km dalla fine della prova e perde quasi un minuto nei confronti di Ogier. Rimane fortunatamente al 2° posto ma scivola a 54.8 secondi dal francese, che ipoteca così la vittoria prima dell’ultima prova speciale. Momenti di panico anche per McErlean, che rimane quasi impantanato con la sua Puma ma riesce fortunatamente ad uscire e a rientrare in prova, concendendo tanti secondi ma non perdendo alcuna posizione. Ora, però, Pajari è molto vicino. 4° Evans (+25.6) e 5° Katsuta (+26.0).

Si arriva quindi alla Power Stage. Ogier fa sua anche l’ultima prova del rally, portandosi a casa il bottino pieno tra vittoria, Super Sunday e Power Stage. 2° Sami Pajari a +2.7 secondi, che chiude la sua domenica al 2° posto del Super Sunday prendendo degli utili punti per il campionato. 3° è Neuville a +3.5. Il belga chiude comunque il rally al 2° posto, ma rimane il rammarico della foratura che lo ha privato della possibilità di lottare fino alla fine con Ogier. Katsuta è 4° in prova e 3° sia nel Super Sunday che nel rally, e si riavvicina pericolosamente ad Evans, 5° in prova, in campionato. La classifica ora è più compatta e spunta anche Ogier nella mischia.

Da evidenziare il bellissimo 4° posto di Josh McErlean che porta fino al traguardo la sua Puma e regala a sé e al team un bellissimo piazzamento arrivato con intelligenza e caparbietà, oltre che con un’ottima velocità mostrata il venerdì. Pajari si riavvicina all’irlandese ma chiude comunque in 5a posizione generale, mentre Fourmaux non riesce a replicare la velocità del finlandese e chiude in 6a posizione. Da segnalare il ritiro di Dani Sordo prima dell’ultima prova. Questo per preservare componenti della sua i20 che nei prossimi rally potranno essere montate anche su altri piloti senza dover incappare in penalità.
Classifica Super Sunday

Classifica finale

WRC-2
Nel WRC-2 parte benissimo la mattina per Robert Virves, che vince la prima prova e inizia la sua rimonta nei confronti di Andreas Mikkelsen, 2° a +3.3 secondi. 3° Jan Solans, che prova a consolidare il 3° posto nei confronti del connazionale Alejandro Cachón. Chiudono in top 5 Mille Johansson e Yuki Yamamoto. Ritorna in gara Roberto Daprà con il 6° tempo, mentre l’americano debuttante Conner Martell si cappotta e si deve ritirare.

Virves vince anche la SS16, mentre il colpo di scena arriva da parte di Mikkelsen. Il norvegese subisce una foratura a causa di un contatto con una pietra, e lascia la leadership all’estone, rimanendo comunque al 2° posto in classifica generale. Dietro a Virves si piazzano Gus Greensmith e un ottimo Daprà. Johansson si ritira a causa di un infortunio del suo navigatore.
Mikkelsen vince la SS17, ma il tentativo di distanziarsi da Solans non serve, visto che lo spagnolo arriva in ritardo al CO beccandosi due minuti e mezzo di penalità. 2° un sempre ottimo Daprà mentre Virves accusa un cerchione fuoriuscito dalla gomma ed è solo 5°. È 3° Romet Jürgenson.
La Power Stage la vince a sorpresa Yamamoto davanti a Diego Dominguez e Jürgenson, con Mikkelsen 4° e Greensmith 5°. Il rally lo vince quindi Virves, con Mikkelsen 2° senza particolari problemi e Alejandro Cachón sul gradino più basso del podio. Roope Korhonen e Dominguez completano la Top 5.


