Oscar Piastri in conferenza stampa

F1 | Piastri e una soddisfazione a metà: “Abbiamo bisogno di performance”

Concluso il fine settimana del Gran Premio d’Austria, Oscar Piastri ha analizzato le proprie prestazioni, offrendo un punto di vista su quale possa essere il problema della MCL40.

L’ottavo round stagionale ha visto Oscar Piastri, forte contendente al titolo durante la scorsa stagione e quest’anno, invece, più in difficoltà, chiudere in quarta posizione. Per quanto potrebbe sembrare una delusione aver mancato il podio di così poco, la realtà è che l’australiano stesso è rimasto molto soddisfatto della propria prestazione, essendo partito settimo e avendo battuto entrambe le Ferrari (scattate invece seconda e terza).

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Al termine della gara, infatti, l’#81 ha voluto esprimere la propria (parziale) soddisfazione: “Il passo era migliore di quanto non ci aspettavamo e siamo riusciti a mettere in difficoltà Ferrari, che ha sicuramente rappresentato una nota positiva per la squadra. Credo che siamo riusciti a trarre il massimo dalla macchina e questa è una bella sensazione”.

Il 25enne, tuttavia, ha frenato l’entusiasmo, riconoscendo come la scuderia con sede a Woking rimanga ben lontana dalla testa delle classifiche. “Rimane comunque il fatto che bisogna cercare prestazione se vogliamo effettivamente mettere in difficoltà la top 3 con costanza. Non abbiamo un’area particolarmente debole, abbiamo semplicemente bisogno di performance e grip per compiere un ulteriore passo in avanti. Proveremo a lavorarci e a portare il buono stato di forma nelle prossime gare”, ha aggiunto Piastri.

oscar piastri mclaren

McLaren, infatti, si presenta al nono appuntamento stagionale – quello di Silverstone – ad oltre 140 punti dalla vetta della classifica costruttori detenuta da Mercedes ed a 45 da Ferrari, invece seconda ad un centinaio dalla scuderia di Brackley, e soprattutto con tanto lavoro ancora da fare. La classifica piloti, inoltre, vede i due alfieri Papaya separati da un solo punto tra il quarto ed il quinto posto, con l’australiano (80 punti) a precedere il britannico Norris, entrambi ben lontani da Kimi Antonelli a quota 171.


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