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F1 | Norris, la serenità del campione

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Lando Norris racconta a F1 Beyond The Grid quanto la conquista del titolo abbia cambiato il suo modo di vivere la Formula 1. Il britannico parla di una sensazione quasi liberatoria, ma allo stesso tempo ammette che il successo crea una nuova fame: una volta arrivati in alto, si vuole riprovare ancora.

Il momento del titolo

Norris descrive l’istante del trionfo come qualcosa di difficilissimo da spiegare: dopo anni passati a inseguire un obiettivo, arrivare finalmente al traguardo crea un vuoto strano, quasi una domanda su cosa venga dopo. Racconta di essere rimasto sorpreso dal fatto di non essere nervoso alla vigilia dell’ultima gara ad Abu Dhabi, e dice che quello è stato il momento in cui ha capito davvero di essere arrivato dove aveva sempre voluto.

Lando Norris ad Abu Dhabi

“Il successo è una droga”

Il passaggio più forte dell’episodio è quando Norris spiega che vincere non basta mai: “Il successo è una droga”. Per lui, il desiderio di ripetere quella sensazione resta intatto, perché il gusto della vittoria e della celebrazione con il team lascia un segno profondo.
È un’idea che rende bene il suo stato mentale attuale: il titolo non ha spento la motivazione, ma l’ha amplificata.

Norris a podio

Più sicuro, più stabile

Norris dice anche che ora si sente più rilassato e quindi più fiducioso. Spiega che il titolo gli ha dato una base a cui tornare nei momenti difficili, quasi un “blocco” personale su cui appoggiarsi quando serve.
Rispetto al passato, quando aveva bisogno di un supporto più esterno e lavorava con specialisti e persone vicine a lui per costruire sicurezza, oggi sente di avere qualcosa di suo, costruito attraverso esperienza e risultati.

Il legame con McLaren

L’altra grande parte dell’intervista riguarda il rapporto con McLaren. Norris ribadisce di sentirsi profondamente legato alla squadra e dice che, se dovesse mai cambiare, vedrebbe una sola possibilità molto lontana nel futuro.
Nel frattempo, però, la sua intenzione è chiarissima: restare con McLaren il più a lungo possibile e continuare a crescere con il team che considera praticamente la sua famiglia.

Norris e il team Mclaren

Un ruolo da leader

Norris parla anche della sua influenza all’interno del team, spiegando di non voler mai prendersi tutto il merito, ma di credere di aver contribuito al cambiamento di mentalità e di spirito nel gruppo.
Sottolinea soprattutto il lavoro di Andrea Stella, che definisce uno dei leader più impressionanti che abbia mai incontrato per capacità di comprendere le persone, creare il giusto ambiente e ottenere il massimo da tutti.

Un campione più maturo

L’immagine che esce dall’episodio è quella di un Norris molto più consapevole rispetto al passato. Non si vede come un pilota arrivato, ma come qualcuno che ha appena aperto un nuovo capitolo della sua carriera.
Il titolo gli ha dato fiducia, il successo gli ha acceso ancora di più la fame, e McLaren resta il centro del suo progetto sportivo.

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