Nella giornata di oggi è arrivato l’annuncio di rinnovo pluriennale di Marcus Armstrong con Meyer Shank Racing. Il neozelandese si sposterà dalla vettura #66 a quella numero 60.
La silly season dell’IndyCar è già cominciata in ottica 2027, come già vi avevamo avvisato, ed in questi giorni diversi team hanno iniziato ad emettere annunci riguardo la loro line-up in vista della prossima stagione. Già ieri Chip Ganassi Racing ha confermato che Scott Dixon non tornerà con loro, il cui destino sembra essere in Arrow McLaren.
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Il rinnovo come segnale di continuità
Il team Meyer Shank Racing, che già settimana scorsa aveva salutato Felix Rosenqvist, oggi ha invece confermato Marcus Armstrong come pilota titolare, il quale rimarrà legato alla squadra dell’Ohio anche per ulteriori anni. Inoltre, l’ex Ganassi (anche se ancora vincolato) prenderà il posto dello svedese sulla vettura #60, mentre sulla #66 arriverà un nuovo pilota, che prossimamente verrà annunciato.

Dopo due stagioni passate in CGR, Armstrong era stato mandato in MSR, sempre sotto contratto Ganassi, a causa della riduzione del numero delle vetture da 5 a 3. Tuttavia l’ex F2 ha potuto usufruire della partnership tecnica, difatti dal suo arrivo ad inizio 2025, i suoi piazzamenti sono progressivamente migliorati.
Nella scorsa stagione il nativo di Christchurch ha ottenuto il suo miglior risultato in classifica piloti, ovvero una P8, maturata grazie al podio in Iowa. La sua seconda annata nel team di Michael Shank è iniziata sulla falsa riga di quella precedente, con 3 Top10 nelle prime 4 gare.
Il classe 2000 si è fatto ben notare anche nei circuiti ovali, soprattutto nell’ultima 500 Miglia di Indianapolis, dove ha terminato al quinto posto dopo una gara caotica in cui era riuscito a prendere il comando della corsa. Al suo palmares manca la prima vittoria nella categoria, aspetto su cui ci era andato vicinissimo nell’ultima uscita al Road America, dove a causa di un problema alla sua monoposto a pochi gir dal termine è stato costretto a lasciare leadership e gara a Christian Lundgaard, con conseguente ritiro.

La decisione di rinnovare il giovane “kiwi” rafforza lo status di Armstrong all’interno del team, dato che nella prossima stagione, senza più Felix Rosenqvist, assumerà il ruolo di primo pilota, dato che probabilmente verrà affiancato da un compagno più giovane ed inesperto di lui.
Le parole di pilota e proprietario
Armstrong ha commentato così la notizia del rinnovo: “Sono orgoglioso di annunciare una partnership pluriennale con MSR. Ci tengo a ringraziare i comproprietari Mike, Jim, Tim ed Helio Castroneves per questa opportunità e per aver creduto in me. Sono sicuro che il team mi metterà a disposizione una delle vetture più competitive in griglia ogni fine settimana”.
“I nostri obiettivi sono allineati: vogliamo vincere le gare ed essere costantemente in lotta per le prime posizioni. Non vedo l’ora di tornare alla Indy 500, con un conto in sospeso da chiudere quest’anno. Abbiamo ancora 8 gare in questa stagione e siamo in un momento di ottima forma. Sono più che mai pronto per concludere l’anno in bellezza ed iniziare a preparami per il 2027″.
Ecco invece le parole di Shank, come riportate dal sito dell’IndyCar Series: “Da quando è entrato a far parte del team, Marcus ha dimostrato di essere un contendente di primo piano, cosa non facile in questo ambito. La sua etica del lavoro, la sua disponibilità a fornire feedback e la sua determinazione a migliorarsi ogni weekend lo rendono esattamente il prototipo di pilota su cui si vuole costruire una squadra. Abbiamo assistito ad una crescita straordinaria da parte sua e siamo entusiasti di continuare questo percorso insieme a partire dal 2027”.
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