Noah Strømsted si aggiudica una gara frenetica in Stiria, prevalendo nel finale su Ugochukwu e Slater, rispettivamente secondo e terzo. Lacorte a punti.
Primo successo stagionale ed ottavo vincitore diverso, Noah Strømsted trionfa nella gara lunga al Red Bull Ring, il quale dopo una prima parte di corsa in difficoltà, ha approfittato delle scaramucce tra Ugochukwu e Slater, passando per primo sotto la bandiera a scacchi.
Seconda posizione per Ugo Ugochukwu, che nonostante il rancore per aver perso la gara, soprattutto a causa di alcuni contatti al limite con Slater, rimane al comando in classifica piloti, guadagnando punti sui rivali.

Dopo aver condotto gran parte della gara e andando davvero vicino al primo acuto stagionale, Freddie Slater si deve accontentare del gradino più basso del podio. Il pilota britannico si è riscattato dopo il ritiro di ieri, salendo alle spalle del pilota Campos in seconda posizione, rilanciando le sue quote iridate.
Prestazione fantastica per Pedro Clerot, che nel finale è stato il più abile, terminando a ridosso del podio. Primi punti per Nicola Lacorte, nono al traguardo. Lo sconfitto di giornata è il poleman Yamakoshi, crollato nel finale, chiudendo mestamente in ottava piazza.
Brutto passo falso per Naël e Badoer, i quali hanno chiuso rispettivamente in sedicesima e ventiduesima posizione, perdendo punti preziosi nei confronti dei rivali. Non va meglio a Rivera, che a causa di un testacoda iniziale, ha terminato in P19.
Indice di lettura
Resoconto sessione
Allo spegnimento dei semafori il leader di classifica Ugochukwu è stato il più scaltro, scavalcando il poleman Yamakoshi nel rettilineo che porta a curva 3. Dietro di loro si è accesa una bagarre tra le due Trident di Strømsted e Slater, reduci dal contatto di ieri, le quali hanno entrambi passato la MP di Taponen.

La lotta interna al team milanese è stata fermata dall’ingresso della safety car, dato che Gladysz e David sono stati costretti al ritiro. Inizio non dei migliore neanche per il vincitore di ieri, Rivera, il quale è finito in testacoda, venendo risucchiato dal gruppo.
Al quarto passaggio si è ripartiti, con Freddie Slater che in due curve ha passato sia la vettura gemella del pilota danese, sia la VAR di Yamakoshi, salendo in seconda posizione. Il britannico aveva messo nel mirino anche Ugochukwu, ma una VSC ha fermato il campione uscente della FRECA, chiamata in seguito ad un contatto tra Shin e Barrichello, anche loro costretti ad abbandonare la corsa.
Il pilota dell’ Audi Driver Development Programme al nono giro si è portato al comando della gara, con una bella manovra in curva 3 sul pilota Campos. Yamakoshi, a sua volta, ha provato a soffiare la posizione al pilota statunitense, il quale si è difeso strenuamente, restando davanti.

Al giro 11 il pilota nipponico ha completato l’operazione, anche se spingendo il pilota Campos oltre i limiti della pista. Il contatto è stato messo sotto la lente di ingrandimento da parte degli stewards, che hanno optato per non penalizzare l’alfiere VAR. L’ex PREMA si è successivamente ripreso la piazza d’onore, al giro 19.
Risultati finali
In un finale incredibile, caratterizzato da un’intensa battaglia tra Ugochukwu, Slater e Strømsted, è il pilota danese della Trident a prevalere sui rivali, arpionando il primo successo stagionale e secondo in carriera in questa categoria. Il leader di classifica rovina la doppietta alla squadra milanese, terminando secondo con Slater terzo.
Anche per la zona punti gli ultimi giri si sono rilevati mozzafiato, con Clerot che è riuscito, grazie a dei sorpassi fuori dall’ordinario, a chiudere in P4. Chiudono in Top 10 anche: Nakamura (P5), Kato (P6), Taponen (P7), Yamakoshi (P8), Lacorte (P9) e Le (P10).

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