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IndyCar | E’ tempo di silly season: mercato in fermento tra conferme e possibili addii per il 2027

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Nonostante la stagione non sia ancora finita, in IndyCar i team si stanno già muovendo in ottica 2027, con una griglia che verosimilmente verrà ridimensionata.

In terra americana già si respira l’inizio della “silly season”, con i rumors che ne fanno da padroni. Molti piloti hanno il contratto in scadenza, per cui non sorprenderebbe se alcuni di loro cambiassero casacca nel 2027. Per cui andiamo a delineare una possibile griglia per l’anno prossimo, prendendo in considerazione le parole di Marshall Pruett su RACER.

Chip Ganassi Racing

Iniziamo con la squadra detentrice degli ultimi 3 campionati piloti, la quale, stando alle ultime dichiarazioni, non dovrebbe apportare nessuna modifica al proprio schieramento in vista della prossima stagione. Tuttavia è noto come Scott Dixon stia meditando al ritiro, il cui con molta probabilità avverrebbe nel 2027.

indycar

Difatti Ganassi potrebbe iniziare a tracciare il nome del sostituto grazie all’allenza strategica con Meyer Shank, per poi portarlo insieme a Palou e Simpson nel 2028. Tra i nomi menzionati troviamo Paul Aron e Luke Browning, i quali sarebbero ben disposti a lasciare il ruolo di terzo pilota in F1 per avventurarsi negli States.

Non bisogna sottovalutare nemmeno Marcus Armstrong, il quale corre attualmente per Meyer Shank, ma con contratto CGR. Il neozelandese potrebbe sostituire il connazionale, ritornando nel team con cui aveva corso nel 2023 e 2024.

Meyer Shank Racing

La scuderia con sede in Ohio sembrerebbe in procinto di cambiare totalmente line-up: Rosenqvist lascerà la squadra, come annunciato neilla giornata di ieri, mentre Armstrong non è detto che se ne vada, ma su di lui è piombata l’attenzione di diverse squadre.

Il fresco vincitore della 500 miglia potrebbe sostituire Ericsson in Andretti, oppure fare ritorno nella #6 di Arrow McLaren. Proprio lo svedese ex F1 è un indiziato per sostituire il connazionale in Meyer Shank, dato che con molta probabilità lascerà la vettura #28 di Andretti Global.

armstrong silly

Tra gli altri nomi menzionati vi è Caio Collet, che ha ben performato per ora nella sua stagione da rookie. Sul brasiliano in forza a A.J. Foyt sono interessate anche altri team, per questo Michael Shank sta valutando il profilo di Nikita Johnson, attualmente leader in Indy NXT.

Andretti Global

Will Power e Kyle Kirkwood rimarranno con la squadra anche nella prossima stagione, dato il loro contratto pluriennale, mentre è più delicata la situazione di Marcus Ericsson. Il posto dello svedese è ambito da diversi concorrenti, ma non è neanche escluso che venga rinnovato il contratto, considerando le buone prestazioni mostrate fin qui.

ericsson silly

Il nome più caldo per sostituire il vincitore della Indy 500 2022 è Felix Rosenqvist, il quale si è separato da Meyer Shank, con cui potrebbe avvenire uno scambio completo tra svedesi. Dennis Hauger, in forza a Dale Coyne Racing, ha un contratto con Andretti, ma la sua attuale squadra sarebbe contenta di averlo con lei anche la prossima stagione, per cui la casa madre potrebbe tenerlo in prestito anche nel 2027.

Da tenere d’occhio anche la situazione Colton Herta, dato che se non dovesse ottenere i punti necessari per la superlicenza con cui esordirebbe in F1 con Cadillac, si aprirebbe la possibilità di un suo ritorno, anche se è più plausibile per il 2028.

Arrow McLaren

Solo Pato O’Ward ha la sicurezza di restare in papaya nella prossima stagione, mentre i contratti di Lundgaard e Siegel scadranno al termine della stagione.

La situazione tra il danese ed il californiano è completamente opposta: il team ha la possibilità di esercitare il rinnovo per il vincitore del Gp del Road America, e nulla sembrerebbe far pensare il contrario, mentre il classe ’04 pare non abbia speranza di tornare in griglia nel 2027.

Image 2026 F1 Leo TPC first F1 test cockpit

McLaren sta valutando come possibile successore due piloti rookie. Il primo ce l’ha in casa ed è Leonardo Fornaroli, il quale se non dovesse ricevere opportunità in F1 si trasferirebbe volentieri in America, considerando la sua presenza nel paddock durante il Gp di Indianapolis.

L’altro candidato è Luke Browning, attualmente impegnato in Super Formula giapponese, che sarebbe entusiasta di iniziare un’avventura in IndyCar. non è da escludere nemmeno un possibile ritorno di Rosenqvist, anche se meno probabile.

AJ Foyt

Stessa situazione di Meyer Shank, visto che entrambi hanno firmati contratti attuali. Penske, data l’allenza strategica, si aspetta dei risultati importanti, e finora Ferrucci ha faticato. Tra i candidati papabili ci sono Ericsson, VeeKay e Daly, di qui l’ultimo la dirigenza del team del “Capitano” sarebbe felice di accoglierla in famiglia.

Anche Collett potrebbe lasciare la squadra, considerando che diversi team si sono messi sulle tracce del giovane brasiliano. In caso di addio, la squadra cercherebbe di prendere un pilota portatore di sponsor, tra cui spiccano Siegel e Robb.

04 29 Collet IC
Indianapolis 500 Open Test

Una vecchia conoscenza dell’Indycar come Juan Pablo Montoya, potrebbe fare da tramite per portare il figlio Sebastian, in forza a PREMA in F2, nella categoria in cui il padre ha vinto due edizioni della 500 miglia.

Juncos Hollinger

Anche nella squadra argentino-americana entrambi i piloti sono in scadenza. Per quanto riguarda VeeKay, la proprietà sarebbe felice di firmare un’estensione contrattuale, ma l’olandese è corteggiato anche da altri team, come Foyt e Meyer Shank, che stanno potrebbero accaparrarsi l’attuale punto di riferimento in Juncos.

Riguardo a Sting Ray Robb, la sua permanenza potrebbe essere messa a rischio se Hollinger assumesse il pieno controllo dell’attività, considerando che è da tempo che si parla di un cambio di proprietà, con Ricardo Juncos che lascerebbe la squadra. Dreyer & Reinbold Racing sono interessati a formare un’unione con JHR.

02 13 VeeKay

Se dovesse andare in porto, allora le quotazioni di Conor Daly si alzerebbero, dato che il pilota dell’Indiana ed i suoi sponsor sarebbero stati menzionati nella fusione tra DRR e JHR. In alternativa ci sono nomi di un certo peso, come Armstrong, Ericsson, ed Ilott, il quale dopo l’esperienza in PREMA ritornerebbe volentieri.

La squadra ha iniziato ad osservare anche il profilo di Linus Lundqvist, attivo in IndyCar fino al 2024, il quale rappresenterebbe un’otttima opportunità per alzare il livello in termini di risultati, per seguire le orme di VeeKay.

Dale Coyne Racing

Sia Grosjean che Hauger sono legati da un contratto annuale, ma il bel rapporto che si è instaurato tra il francese e lo sponsor ufficiale del team, Todd Ault, non dovrebbe rendere il rinnovo una faccenda così complicata, anche perché l’ex Haas in F1 sarebbe contento di continuare con il team in cui aveva esordito in IndyCar nel 2021.

03 05 Hauger
Firestone Grand Prix of St. Petersburg

Se Andretti dovesse puntare sul norvegese, allora la squadra dovrebbe cercare un sostituto, ma se invece non dovesse andare in porto, a quel punto ci sarebbero tutti i presupposti per un ulteriore anno in prestito in DCR.

Ed carpenter Racing

Una cosa è sicura: Christian Rasmussen sarà sulla vettura #21 anche nel 2027 ed oltre, dato che nel weekend di Detroit era uscito il comunicato ufficiale. Al momento su Alexander Rossi non si hanno notizie in merito alla sua durata contrattuale, ma senza eventuali colpi di scena, il vincitore della Indy 500 nel 2016 rimarrà con la squadra con sede ad Indianapolis.

03 12 Rossi Car

Rahal Letterman Lanigan Racing

Graham Rahal e Louis Foster sono vincolati da contratti pluriennali, per cui saranno regolarmente al via nella prossima stagione. L’unica incognita riguarda Mick Schumacher, il cui destino verrà deciso entro la fine del mese.

Mick Schumacher Indycar 2026 04 1024x576 1

Le aspettative sull’avventura negli States del figlio del 7 volte campione del mondo in F1 Michael erano ben diverse, e per ha ottenuto pochi risultati degni di nota. Nel caso RLL optasse per appiedare Schumacher, ci sarebbero diversi piloti per sostituirlo, come Ericsson, Ilott, Lundqvist e Collet.

Penske

La line-up della squadra del Capitano non subirà variazioni, visto che tutti e 3 i piloti hanno firmato un contratto pluriennale. Newgarden e McLaughlin sono ormai dei veterani all’interno del team, mentre la new entry Malukas non ha fatto rimpiangere minimamente Will Power, prendendosi di fatto lo status di “primo pilota”.

06 19 Malukas Cover

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