IndyCar ha finalmente tolto i veli a quella che sarà la vettura utilizzata dalla stagione 2028. È stato confermato anche che i primi test partiranno già questo weekend a Indianapolis
Se da un lato la IndyCar si appresta a vivere un mese di Agosto ricco di gare, dall’altro la categoria guarda già al futuro e, in particolar modo, a ciò che avverrà tra due stagioni. Nella giornata di martedì, è stata svelata – tramite alcune foto rendering – il modello di vettura che verrà utilizzato dai piloti a partire dal 2028.

Il nuovo telaio introduce molte novità rispetto al DW12 attuale: questi nuovi accorgimenti proietteranno la categoria in una dimensione completamente nuova dal punto di vista tecnico senza tralasciare – soprattutto dal punto di vista del design della vettura – l’autentico DNA delle vetture passate.
Sommario
Cosa cambia tra i due telai?
Sotto l’aspetto prettamente tecnico – come detto poc’anzi – ci sono numerose cose da confrontare tra i due telai. Andiamo ad analizzare nel dettaglio ogni singola componente della monoposto vedendo cosa cambierà rispetto al telaio attuale.
Motore:
Partiamo dalle novità che riguardano l’impianto motoristico. Analogamente al modello DW12, anche la IR28 sarà dotata di un motore V6 ma ciò che cambierà sarà la sua grandezza. Si passerà infatti da un motore V6 da 2,2 litri a un motore V6 da 2,4 litri: i 200 cc aggiuntivi sono stati pensati per garantire una maggiore potenza alle stesse condizioni di pressioni interne presenti attualmente.

Rimanendo sul tema della gestione della potenza, la Xtrac sta progettando un nuovo cambio a 6 marce dal design più leggero rispetto a quello attuale; infine, è stato ideato dall’azienda spagnola BOLD Technology un sistema di accumulo di energia che garantirà un’efficienza del pacco batterie di 14 volte superiore rispetto a quello attuale mentre l’unità motore-generatore sarà invece affidata all’azienda inglese Helix. In definitiva, si avrà un nuovo pacchetto ibrido che sarà più leggero di 9 kg rispetto a quello attuale.
Ali:
La principale novità dal punto di vista aerodinamico: le configurazioni specifiche per i circuiti stradali e cittadini (ali da alta deportanza) sono state completamente riviste con la finalità di avere un look ancora più aggressivo. Sugli ovali, le ali sono state sviluppate con la finalità di generare tanto carico senza compromettere la resistenza all’avanzamento: per la Indy500, tuttavia, permane l’aspetto di configurazioni ad hoc per l’evento.
Corpo vettura:
Anch’esso profondamente modificato, è stato pensato per deviare i flussi dal muso al fondo della vettura: ciò dovrebbe garantire minori turbolenze laterali e, di conseguenza, più duelli ruota a ruota e maggiori tentativi di sorpasso.
Peso:
Non è stato dichiarato un peso minimo in senso assoluto delle vetture: tuttavia, stando alle indiscrezioni, il peso dei nuovi telai sarà di circa 45 kg in meno (-100 libbre) rispetto ala vecchia generazione di vetture.
Aeroscreen:
A differenza del modello DW12 che ne era sprovvisto inizialmente, il telaio IR28 presenta un aeroscreen già incorporato sulla vettura. Rispetto a quelli attuali, il nuovo aeroscreen si presenta più leggero, più elegante e maggiormente efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Barre anti-rollio:
Con la nuova generazione di vetture, le barre anti-rollio saranno regolate direttamente dai piloti: questo consentirà di avere una migliore guidabilità. Saranno eliminate, inoltre, leve meccaniche e manopole per migliorare la sicurezza del pilota.
AIX System:
Un’altra grande novità è rappresentata dal sistema AIX. Questo componente, creato con la finalità di ampliare le regolazioni effettuabili sulle molle ed ammortizzatori, garantirà non solo migliorie dal punto di vista del grip meccanico ma anche maggiori possibilità di cambiamenti di assetto per le squadre.
Abitacolo/zone laterali:
Le altre due grandi novità sul fronte sicurezza: le dimensioni interne dell’abitacolo sono state ampliate al fine di essere facilmente accessibili da tutti i piloti indipendentemente dai valori di altezza e corporatura. Sono state irrobustite anche le zone laterali del telaio al fine di ridurre gli effetti causati dalle collisioni laterali.
I primi test nel weekend
In queste ultime ore, inoltre, è stato rivelato che Alex Palou e Alexander Rossi saranno i primi due piloti a testare la nuova generazione di monoposto: il telaio sarà testato nelle giornate dell’1 e 2 Agosto sull’iconico Motor Speedway di Indianapolis.
Due giornate molto importanti che permetteranno a questi due piloti di avere un primo assaggio del nuovo telaio IR28: non ci resta che attendere i due giorni di test per avere qualche indicazione più dettagliata sul comportamento delle nuove vetture.
Le parole di Boles
Sul nuovo telaio IR28 ha rilasciato alcune dichiarazioni il presidente della IndyCar Doug Boles che ha evidenziato come le nuove vetture rappresentino l’inizio di un qualcosa di nuovo per la categoria: “Sono convinto che le nuove monoposto proietteranno la IndyCar in una nuova era: voglio ringraziare i nostri partner che hanno lavorato duramente per creare un pacchetto che renderà il nostro campionato ancor più entusiasmante e competitivo”.

“E’ vero, c’è ancora molto lavoro da fare in vista del 2028 ma siamo convinti che il nuovo telaio farà progredire la nostra categoria ed è un qualcosa da cui trarranno beneficio team, partner e tifosi”.

